Tag: sentenza
Siderurgico di Taranto: area a caldo, sospese le attività produttive degli impianti. Cassa integrazione Ex Ilva. Il sindaco: ce l'aspettavamo ma non in questi termini. Possibile intervento del governo. Il 17 ottobre manifestazione "Via i veleni"
Da oggi sono sospese tutte le attività produttive dell’area a caldo dello stabilimento tarantino.
Lo ha comunicato Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria a prefetto, questore, forze dell’ordine ed enti locali.
Viene anche annunciata la richiesta di ammortizzatori sociali.
Rimane attiva la fase di preriscaldo degli impianti, per l’area a caldo. Ciò in attesa della pronuncia della Cassazione in merito alla sentenza del tribunale di Milano, confermata in appello, riguardante lo spegnimento dell’area a caldo entro il 27 ottobre in assenza… Leggi tutto »
Strage ferroviaria Andria-Corato: in Cassazione conferme di condanne e assoluzioni La mattina del 12 luglio 2016 morirono 23 persone
Condanne definitive: confermate, a 6 anni e 3 mesi di reclusione per il capostazione di Andria, Vito Piccarreta, e a 6 anni e 9 mesi per il capotreno Nicola Lorizzo. Nella strage ferroviaria, scontro frontale fra due treni sul binario unico nel tratto Andria-Corato la mattina del 12 luglio 2016, morirono 23 persone.
—–
Di seguito il comunicato:
“La Suprema Corte di Cassazione si è espressa in modo inequivoco dichiarando l’inammissibilità del ricorso e mettendo la parola fine a una… Leggi tutto »
Abbiamo commesso un errore Nell'articolo "La Corte d'Appello restituisce la responsabilità genitoriale a una madre di Martina Franca"
Erroneamente, nell’articolo “La Corte d’Appello restituisce la responsabilità genitoriale a una madre di Martina Franca”, da noi pubblicato lo scorso 29 settembre, abbiamo commesso un errore grave.
Il decreto in questione fa riferimento alla segnalazione alla Procura della Repubblica per ipotesi penali (di minacce e maltrattamenti subiti dalla minore) della nonna materna mentre noi abbiamo riportato trattarsi, appunto erroneamente, dell’ex marito della mamma della minore, in realtà totalmente estraneo alle ipotesi alla Procura della Repubblica.
Di ciò ci scusiamo con… Leggi tutto »
Ex Ilva: giudici di appello, niente sospensione della sospensione per l’area a caldo del siderurgico di Taranto In attesa del pronunciamento della Cassazione
La Corte di Appello di Milano ha respinto la richiesta di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria perché venisse sospeso il precedente provvedimento cautelare di appello.
All’atto pratico resta confermato il giudizio di primo grado: entro il 28 ottobre deve essere sospesa l’attività dell’area a caldo del siderurgico di Taranto, secondo il principio che antepone la salute alle prospettive d’impresa.
Il pronunciamento definitivo è atteso il 20 ottobre da parte della Corte di Cassazione.
… Leggi tutto »
La Corte d’Appello restituisce la responsabilità genitoriale a una madre di Martina Franca Vicenda originata da una complicata storia familiare
Parzialmente rivista la sentenza di primo grado, la Corte d’Appello di Lecce-sezione di Taranto, in seduta collegiale (presieduta da Michele Campanale) ha nuovamente attribuito la responsabilità genitoriale a una donna di Martina Franca.
Madre di due minori, reduce da una difficile conseguenza della separazione coniugale, la donna aveva vissuto una complicata parte della sua vita, negli anni recenti. Su relazione dei servizi sociali comunali la figlia era stata affidata a strutture, dunque non più nella responsabilità genitoriale della mamma. Questo,… Leggi tutto »
Ex Ilva, la Corte d’Appello di Milano conferma: stop area a caldo del siderurgico di Taranto Sospensione entro il 28 ottobre. Indotto: riprendono le procedure per i licenziamenti collettivi
Niente accoglimento della tesi di Acciaierie d”Italia in amministrazione straordinaria. La Corte d’Appello di Milano conferma la decisione del primo grado: entro il 28 ottobre l’attività dell’area a caldo del siderurgico di Taranto deve essere sospesa perché causa danni alla salute delle persone. Il diritto alla salute, evidenziano i giudici, prevale sull’esercizio dell’impresa.
Che succede ora: l’impresa e il governo dovranno inventarsi a breve una soluzione non trovata per decenni. Ma il problema si risolve più che altro a Taranto,… Leggi tutto »
Ex Ilva: in attesa di una decisione della Corte d’appello di Milano Durante l'udienza ieri lavoratori in presidio nello stabilimento di Taranto
Ieri durante l’udienza un presidio di lavoratori nell’area del siderurgico di Taranto.
In Corte d’appello a Milano è stato discusso il ricorso di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria rispetto alla sospensione delle attività dell’area a caldo dello stabilimento tarantino che, salvo decisioni contrarie, sarà operativo fra un mese per decisione del tribunale di Milano. La sentenza è durata due ore e le parti (ovviamente anche i promotori del giudizio, i genitori tarantini) hanno espresso le rispettive opinioni. La Corte d’appello… Leggi tutto »
Ex Ilva, garanzie su rifiuti speciali pericolosi: Consiglio di Stato, stop cautelare al ricorso dell’azienda. In un momento-chiave L'impresa ricorre contro un provvedimento della Provincia di Taranto che non le ritiene sufficienti, i giudici amministrativi bocciano la supersospensiva chiesta da Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria
“Considerato che l’impugnato provvedimento costituisce l’epilogo di una vicenda
risalente nel tempo e relativa al mancato adeguamento delle garanzie finanziarie e
alla assenza di adeguata garanzia della continuità delle coperture finanziarie per i
rischi connessi alla gestione della discarica di rifiuti speciali interna e direttamente
gestita dalla ricorrente;
Considerato che l’importo in garanzia è stato ritenuto non congruente rispetto ai
dati dimensionali dei rifiuti trattati in discarica;
Considerato che le valutazioni dell’Amministrazione Provinciale di Taranto in
ordine alle suindicate criticità… Leggi tutto »
“Lo stop della Corte Costituzionale al fotovoltaico selvaggio rappresenta una decisione fondamentale” Coldiretti Puglia
Di seguito un comunicato diffuso da Coldiretti Puglia:
Lo stop della Corte Costituzionale al fotovoltaico selvaggio rappresenta una decisione fondamentale per tutelare il suolo agricolo in una regione come la Puglia, dove gli impianti fotovoltaici a terra hanno già sottratto 758 ettari di terreni fertili alla produzione agricola. È quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dei dati ISPRA sul consumo di suolo, commentando la sentenza della Consulta che conferma il divieto di installazione dei pannelli fotovoltaici a terra sui terreni… Leggi tutto »
Foggia: morì nel 2009 per esposizione all’amianto, risarcimento per i familiari di un ferroviere dell’officina grandi riparazioni Cassazione
Di seguito il comunicato:
Ci sono voluti diciassette anni dalla morte di Rocco A. e oltre undici anni di battaglia giudiziaria perché la sua famiglia ottenesse una verità definitiva.
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a carico delle Ferrovie dello Stato per la morte dell’ex ferroviere delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Foggia, esposto all’amianto durante il lavoro e deceduto il 28 marzo 2009 a causa di un mesotelioma.
Una vicenda che non racconta soltanto una tragedia professionale,… Leggi tutto »
Processo per ipotesi di tangenti in appalti della Marina: assolto in appello Attilio Vecchi Inchiesta di dieci anni fa
Nel 2016 demmo notizia di un’indagine a carico di undici persone, sfociata in un processo, per ipotesi di tangenti negli appalti della Marina Militare. Procedimento sviluppatosi a Taranto. Fra gli imputati Attilio Vecchi che in appello è stato assolto con formula piena.
—–
Ci scrive il signor Attilio Vecchi:
Il procedimento ha avuto un esito favorevole nei miei confronti, nello specifico sono stato assolto con formula piena ex art 530 cpp 1* comma, come da sentenza della Corte di Appello… Leggi tutto »
Processo “Ambiente svenduto”: prescrizione, Nichi Vendola e altri 14 non più imputati Non luogo a procedere
Nichi Vendola, ex presidente della Regione Puglia, esce dal processo “Ambiente svenduto“ su ipotesi di disastro ambientale causato dall’ex Ilva di Taranto. Lo ha deciso ieri il collegio della Corte d’assise del tribunale di Potenza, presieduto da Marcello Rotondi, nella terza udienza dibattimentale del processo in corso di svolgimento nel capoluogo lucano. Per Vendola ed altri 14 imputati è stato deciso il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. All’ex presidente pugliese era contestato il reato di concussione.… Leggi tutto »
Revenge porn e stalking fra le accuse: anche in appello, 58enne di Martina Franca condannato a 6 anni di reclusione Nei confronti di una donna del tarantino
Anche in appello la condanna a sei anni di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali è stata inflitta ad un uomo di 58 anni di Martina Franca. Attualmente in custodia cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico l’uomo è stato ritenuto colpevole da parte della Corte di appello di Taranto, delle accuse a lui mosse su querela dell’ex compagna, tutelata dall’avvocato Guglielmo Boccia mentre l’imputato è difeso dall’avvocato Luigi Palmieri. Stando alle accuse l’uomo, oltre al revenge porn… Leggi tutto »
Taranto, sentenza: assolto un giovane che era accusato di avere picchiato la madre Accolta dal gip la tesi difensiva, l'uomo torna libero dopo cinque mesi di carcere
Ieri si è tenuta presso nel tribunale di Taranto, sezione gip presieduta dal magistrato Giovanni Caroli, udienza di discussione con rito abbreviato. Il caso riguarda un giovane tunisino accusato di avere maltrattato la mamma, con cui risiede nel tarantino. La fonna aveva anche denunciato di avere subìto lesioni e il figlio fu arrestato.
Al termine dell’udienza il giovane nordafricano, difeso dall’avvocato Guglielmo Boccia, è stato assolto con formula piena e e ne è stata disposta l’immediata scarcerazione. “È stata provata… Leggi tutto »
Trasfusione di sangue infetto nel 1974: risarcimento di ottocentomila euro ai familiari di un uomo di Martina Franca morto nel 2008 Tribunale di Lecce, sentenza di primo grado
L’uomo, nell’ambito di un intervento chirurgico al quale fu sottoposto, ricevette una trasfusione di sangue. Era il 1974. Venti anni dopo, sintomi di malattia. Era l’epatite C. Che, con il passare del tempo, ebbe effetti letali, con il decesso avvenuto nel 2008.
I familiari dell’uomo originario di Martina Franca si rivolsero alla magistratura nel 2018 per rivendicare il riconoscimento di conseguenza della trasfusione di sangue che risultò infetto, di cui peraltro si accorse il paziente nel 1994, appunto venti anni… Leggi tutto »
Siderurgico di Taranto: sospesa dal Tar l’ordinanza del sindaco sullo stop alla centrale termoelettrica Ricorso
Avevano presentato ricorso, i responsabili del siderurgico di Taranto, Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, ex Ilva. Ricorso avverso l’ordinanza del sindaco Pietro Bitetti che imponeva, entro un mese dalla firma dell’ordinanza, lo stop alla centrale termoelettrica dell’impianto tarantino, per motivi di sicurezza ambientale.
Il tribunale amministrativo regionale-sezione di Lecce ha sospeso l’ordinanza in attesa della discussione di merito del ricorso.
… Leggi tutto »
Lavoratore dell’indotto arsenale di Taranto morto di cancro: risarcimento di circa un milione di euro agli eredi Sentenze
Di seguito il comunicato:
Gli eredi di un lavoratore dell’indotto dell’Arsenale della Marina Militare di Taranto hanno ottenuto un risarcimento complessivo di circa un milione di Euro dal Ministero della Difesa, perché ritenuto responsabile per la mancata adozione di idonee misure di protezione della salute, anche nei confronti dei lavoratori delle ditte private dell’indotto.
La vicenda personale è tristemente comune a Taranto: ammalatosi di tumore ai polmoni, a seguito dell’esposizione all’amianto e ad altre sostanze tossiche, il lavoratore è, successivamente,… Leggi tutto »
A maggio il processo d’appello nei confronti dell’ex sindaco di Statte e altri 34 condannati in primo grado A vario titolo
Si svolgerà il 12 maggio l’udienza in Corte d’appello a Taranto nei confronti di 35 condannati in primo grado a vario titolo. Il procedimento riguarda fra l’altro reati contro la pubblica amministrazione, specificamente il Comune di Statte. Fra gli appellanti Francesco Andrioli, ex sindaco di Statte. Il Comune, rappresentato dall’avvocato Martino Bruno, è costituito parte civile.
… Leggi tutto »





