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Tag: sentenza

Taranto: Di Bello indenne da tutti i 14 processi Parla l'avvocato dell'ex sindaco

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  Di Debora Notarnicola: “Una soddisfazione personale aver chiuso questa vicenda giudiziaria nel migliore dei modi. La mia assistita, come gli altri otto indagati, non dovrà risarcire il Comune di Taranto. Quel che è più importante: il reato non è configurabile, perché non vi è prova del danno”. A parlare è l’avvocato Pietro Relleva, difensore dell’ex primo cittadino di Taranto, Rossana Dibello, quando sembra essere ormai archiviata la questione relativa al falso in bilancio al Comune di Taranto, che vedeva… Leggi tutto »

Banca deve restituire 50781,30 euro ai mutuatari del brindisino: lo stabilisce anche la corte d’appello di Lecce Interessi corrispettivi, nullità di una clausola

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Di seguito il commento alla,sentenza, dell’avvocato Francesco Vitale: La Corte di Appello di Lecce con la sentenza n. 1399/2019 pubblicata il 30/12/2019, confermando quanto già affermato dal Tribunale di Brindisi, ha statuito che la clausola di determinazione degli interessi corrispettivi è nulla per indeterminatezza e perciò ha condannato la Banca alla restituzione di € 50.781,30 a favore dei mutuatari, oltre al pagamento delle spese processuali. Con atto notarile del 15/02/1991 la banca pattuiva la concessione di un mutuo fondiario, in… Leggi tutto »




Taranto: assistenza scolastica a bambino autistico, il Tar impone al Comune la nomina di un operatore Dopo una sentenza risalente ad ottobre l'ente locale non aveva provveduto. Da lunedì l'incarico

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Assistita dall’avvocatessa Annalisa Montanaro la famiglia del bambino autistico di Taranto ha ottenuto un altro importante pronunciamento. Sentenza del tribunale amministrativo regionale della Puglia, sezione di Lecce: il Comune di Taranto deve nominare un operatore sociosanitario (Oss) per l’assistenza scolastica del tredicenne. L’ente locale, che aveva provveduto riguardo all’educatore, non lo aveva fatto per l’Oss, da quattro mesi in qua ovvero da una sentenza che riconosceva il diritto del bambino. Adesso la cosa avviene in concreto: da lunedì in servizio… Leggi tutto »




I tempi infiniti dei procedimenti: uno stop dal Consiglio di Stato Non si fa attendere un cittadino sine die per il condono edilizio

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Di Enrico Pellegrini: I tempi dei procedimenti non possono essere infiniti. Se tale principio è oggetto di una questione fondamentale del periodo meglio nota come il dibattito sulla prescrizione nel giudizio penale, la sua concretizzazione avviene anche in altri campi dell’attività pubblica. Un esempio in tal senso ci viene da una sentenza del Consiglio di Stato: il Comune non può rinviare sine die il procedimento di condono edilizio. La questione, specificamente, riguarda il Comune di Terracina chiamato in causa, nel… Leggi tutto »

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Arcelor Mittal-Ilva in amministrazione straordinaria: basi per un nuovo contratto secondo Conte, Gualtieri e Patuanelli Nota congiunta di presidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico alla luce dell'intesa tecnica

conte telefono 8 860 600
Di seguito un comunicato diffuso dalla presidenza del Consiglio dei ministri: L’intesa tecnica raggiunta in data odierna fra i rappresentanti legali di ArcelorMittal e quelli di Ilva in Amministrazione Straordinaria rappresenta un passo importante verso un complessivo miglioramento dell’assetto dello stabilimento di Taranto. Sono state poste le basi per arrivare, entro la fine del mese, a un nuovo rapporto contrattuale tra le parti che preveda, fra l’altro, la concreta possibilità di un investimento pubblico nella società che gestisce l’impianto, in… Leggi tutto »

Arcelor Mittal: nuova udienza il 6 marzo Tribunale di Milano: disposto il rinvio chiesto dalle parti

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Come chiesto dalle parti nella prospettiva di.un accordo, il giudice del tribunale di Milano ha rinviato al 6 marzo l’udienza. Arcelor Mittal e gestione commissariale ex Ilva sono le parti nel procedimento.… Leggi tutto »

Aveva minacciato di prendere “a calci in culo” l’agente della riscossione. Condanna definitiva per 37enne di Fasano Cassazione: inammissibile ricorso dei legali dell'imputato

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Secondo la querela, l’uomo oggi 37enne aveva minacciato l’agente della riscossione e lo aveva offeso dandogli dell’inbroglione millantatore. Fatti contestati risalenti a sette anni fa, a Fasano. In primo grado l’ingiuria e le minacce costarono una condanna all’uomo. In appello a Brindisi, caduta (perché non più fattispecie di reato) quell’ingiuria è però stata riconosciuta la minaccia. Nello specifico, quella di farla pagare, e di prendere “a calci nel culo”, l’agente della riscossione, tutelato in giudizio dall’avvocato Enrico Pellegrini. Quattro mesi… Leggi tutto »

Molestata la ex compagna, anche bruciandole l’auto. Condannato quarantenne di Cassano delle Murge Bari, sentenza di primo grado: quattro anni e mezzo di reclusione. Contestata all'uomo anche la diffusione di immagini hard di lei tramite falso profilo social

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Quattro anni e 6 mesi di reclusione per un quarantenne originario di Cassano Murge. Sentenza di primo grado emessa in tribunale di Bari. L’uomo è imputato per i reati di stalking, violenza privata e danneggiamento ai danni della ex compagna. I fatti contestati risalgono al periodo tra dicembre 2018 e giugno scorso: il quarantenne, secondo l’accusa, ha ripetutamente molestato e perseguitato la donna per diversi mesi, non accettando la fine della loro relazione. Anche l’auto incendiata. Sempre secondo la contestazione… Leggi tutto »

Arcelor Mittal-governo, alla ricerca di un’intesa in extremis per fare rinviare l’udienza Domani in tribunale di Milano il procedimento giudiziario

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È in programma domani in tribunale di Milano l’udienza per il contenzioso. Ma governo e Arcelor Mittal lavorano ad una preontesa tale da far chiedere, domani, al giudice, un rinvio di una decina di giorni. La vicenda è sempre in bilico dunque, fra un accordo e lo scontro duro.in tribunale.… Leggi tutto »

Bondi e Lupoli, prescrizione: fine del processo-inquinamento ex Ilva Accusa: mancato rispetto prescrizioni Aia

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Fine del processo all’ex commissario ex Ilva e al direttore di stabilimento. Enrico Bondi e Sebastiano Lupoli erano accusati di avere violato le prescrizioni Aia (autorizzazione integrata ambientale) riguardo allo stabilimento siderurgico di Taranto. Solo che la contestazione è arrivata nel 2015 ed è intervenuta la prescrizione.… Leggi tutto »

Infiltrazioni mafiose: amministrazione giudiziaria per un’impresa edile di Barletta Decreto del tribunale di Bari

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Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri: I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari, hanno dato esecuzione al decreto di applicazione della “Amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche e delle aziende” (ex art. 34 D.Lgs. n.159/2011) emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione  di Bari nei confronti della EDIL SA.MI S.a.s., con sede legale a Barletta, avente ad oggetto lavori di costruzione di edifici residenziali. Le indagini, coordinate dalla locale Direzione… Leggi tutto »

Taranto: marito tradito e condannato Venti mesi di reclusione, pena sospesa: i fatti accaduti in provincia

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Marito tradito e condannato. L’uomo, della provincia di Taranto, temeva che la moglie lo tradisse. Così una mattina la scoprì con l’amante, collega di lavoro, in pieno amplesso nella casa delle vacanze. Il marito reagì. E finì a botte. Ieri si è concluso a Taranto il processo, primo grado, con la condanna del marito per le percosse. Venti mesi di reclusione, pena sospesa.… Leggi tutto »

Assassinio di Sarah Scazzi: undici condanne per il depistaggio Un'assoluzione

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Cinque anni di reclusione a Ivano Russo, quattro a Michele Misseri. Tre anni e mezzo a Dora Serrano e Giuseppe Serrano, fratelli di Concetta e Cosima; tre anni di reclusione per falsa testimonianza ad Alessio Pisello (amico di Ivano e Sabrina), Anna Scredo (cognata del fioraio Giovanni Buccolieri, autore del ‘sogno’ sul sequestro di Sarah), Maurizio Misseri (un nipote di Michele) e sua madre Anna Lucia Pichierri; tre anni e due mesi per Giuseppe Augusto Olivieri; tre anni a Elena… Leggi tutto »

Processi d’appello, a Bari e Taranto fra i più lenti d’Italia: in media si sfiorano i quattro anni Relazione ministeriale

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Disposition time, detta terra terra significa quanto tempo occorre a celebrare i processi. Media nazionale per quelli in Appello: 702 giorni per quelli civili, 889 per i penali. Ed ecco i dati che fanno parte della relazione ministeriale in tema di disposition time, così come comunicati dalle Corti d’Appello. Bari (disposition time penale di 1142 giorni) e Taranto (disposition time civile di 1293 giorni) rappresentano alcuni dei casi di maggiore lentezza in Italia. A Roma si superano i 1500 giorni,… Leggi tutto »

Assassinio di Bruna Bovino, annullata assoluzione di Colamonico La donna fu uccisa sei anni fa a Mola di Bari, disposto dalla Cassazione un nuovo processo di appello

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Annullata l’assoluzione di Antonio Colamonico, che vennemorì sentenziata un anno e mezzo fa in appello. La Corte di Cassazione ha disposto tale,annullamento con rinvio ad una nuova sezione di Corte di assise di appello per processare l’uomo accusato di avere ucciso a Mola di Bari, il 12 dicembre 2013, la 29enne ex amsnte italo-brasiliana Bruna Bovino. Il cadavere carbonizzato della donna venne rinvenuto nel centro estetico da lei gestito.  … Leggi tutto »

Marco Sansonetti, assolto in Svizzera ex marito di Anna Oxa Da tre anni la vicenda giudiziaria con 14 ipotesi di reato

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Di seguito un comunicato diffuso dall’ufficio stampa di Marco Sansonetti: Marco Sansonetti, noto imprenditore italiano e terzo ed ultimo marito dell’artista italiana è stato dal febbraio 2017 ad oggi protagonista di una vicenda giudiziaria nella Svizzera italiana. Gli inquirenti, infatti, lo hanno indagato per 14 reati, tra i quali figurano: sequestro di persona, violenza,abuso di autorità, usura, truffa, falsità in documenti, appropriazione indebita, infrazione alla legge sulleassicurazioni sociali pensionistici, corruzione e concessione di vantaggi. Sansonetti che dal 2003 ha gestito,… Leggi tutto »

Miccoli: estorsione aggravata dal metodo mafioso, condanna confermata in appello Tre anni e mezzo per il leccese ex calciatore dalla Corte di Palermo

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L’accusa era di estorsione aggravata da metodo mafioso. E come in primo grado, Fabrizio Miccoli è stato condannato anche in appello, dalla Corte di Palermo. Tre anni e mezzo di reclusione. Il salentino ex calciatore (fra le altre squadre) dei rosanero è imputato con l’ipotesi di avere chiesto per conto di un amico, al figlio di un mafioso, di intervenire presso un imprenditore per la restituzione di ventimila euro.… Leggi tutto »

Riesame: siderurgico di Taranto, niente blocco dell’altoforno 2 Accolto il ricorso dei commissari ex Ilva

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Il tribunale del riesame di Taranto ha accolto il ricorso dei commissari ex Ilva. Viene concessa la facoltà d’uso per l’altoforno 2 del siderurgico di Taranto che era stata negata dal giudice per le indagini preliminari Maccagnano. Il provvedimento del Riesame giunge ad un giornodall’avvio di operazioni irreversibili di spegnimento dell’altoforno che invece resta in attività e che abbisogna di interventi di messa in sicurezza, non completati sebbene siano passati quattro anni e sette mesi dalla morte dell’operaio Alessandro Morricella… Leggi tutto »

Ilva: non bancarotta ma investimenti miliardari per ammodernare gli impianti, il perché dell’assoluzione di Riva Motivazioni della sentenza

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Nella gestione dell’Ilva di Taranto da parte della famiglia Riva, tra il 1995 e il 2012, la società investì “in materia di ambiente” per “oltre un miliardo di euro” e “oltre tre miliardi di euro per l’ammodernamento e la costruzione di nuovi impianti”. Non ci dunque “contestato depauperamento generale della struttura”. Questi alcuni passaggi contenuti nelle motivazioni della sentenza, risalente allo scorso luglio, con cui il gup milanese Lidia Castellucci assolse Fabio Riva, assistito dagli avvocati Salvatore Scuto e Gian… Leggi tutto »

Taranto al bivio: oggi il responso sull’altoforno 2 del siderurgico Anche l'interrogatorio della tarantina prefetto di Cosenza ai domiciliari e sospesa

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È atteso per oggi il responso del Riesame riguardo all’altoforno 2 del siderurgico di Taranto. Potrà funzionare oppure no, dipende dall’accoglimento (o meno) del ricorso presentato dsi commissari ex Ilva dopo che il.giudice Maccagnano ha deciso la mancata facoltà d’uso di quell’impianto. La decisione del Riesame rappresenta un autentico bivio perché domani inizierebbero le procedure irreversibili per lo spegnimento dell’altoforno. Oggi è atteso un altro responso, riguardante Taranto. Si svolge a mezzogiorno, a Cosenza, l’interrogatorio della 58enne tarantina Paola Galeone,… Leggi tutto »