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Unione dei Comuni di Montedoro, “ancora non c’è traccia del programma” Comunisti italiani, sezione di Monteiasi: dopo l'elezione del presidente bisogna rispettare lo statuto. Comuni di Carosino, Faggiano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata, San Giorgio Ionico, San Marzano di San Giuseppe

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Di seguito il testo della lettera inviata dal PdCI-sezione di Monteiasi:
Ill. Sig Presidente Unione dei Comuni Montedoro
Ill. Sigg. Sindaci dei Comuni di: Carosino, Faggiano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe
Alla cortese attenzione degli organi di stampa
Oggetto: Unione dei Comuni “Montedoro”
Ill. Sig Presidente Unione dei Comuni Montedoro ed Ill. Sigg. Sindaci della stessa.
Sono passati alcuni mesi dall’Elezione del nuovo, ” vecchio”, Presidente dell’Unione dei Comuni Montedoro.
Ad oggi sul sito della stessa Unione non è stata ancora pubblicata la relativa Delibera dell’avvenuta Rielezione ed il relativo programma della nuova Consigliatura, come da Statuto dell’Unione.
Evidentemente i Signori in indirizzo ed il Segretario della stessa Unione per farlo vogliono essere sollecitati dal Sig. Prefetto o in alternativa dalla Magistratura, alla quale non vorremmo ricorrere.
Si vuole ricordare che il Sito Dell’Unione “Montedoro” non viene aggiornato oramai da diversi anni.
Ma la colpa della disinformazione, a detta del Presidente e del Consigliere del Partito Comunista d’Italia eletto pochi mesi fa o di alcuni Organi di Stampa che per fare informazione, al solito si fermano al sentito dire e non si preoccupano di verificare le fonti dalle quali attingere notizie ( Comunicazione stampa di Vito Punzi, Sindaco di Montemesola e Presidente Unione dei Comuni Montedoro ).
Si vuole ricordare che l’Unione dei Comuni Montedoro” nata nell’anno 2002 con l’obbiettivo precipuo di provvedere e concorrere allo sviluppo SOCIO-ECONOMICO del Territorio di riferimento e di favorire la qualità della vita della propria popolazione ( Art. 3 dello Statuto ).
Ad oggi risulta che la stessa Unione dei Comuni abbia associato solo un servizio riguardante l’agricoltura perché l’altro servizio, la Mensa, che era associato, nel corso degli anni ha visto i vari Comuni andare ogn’uno per proprio conto con proprie gare di appalto e con aggravio dei costi per i cittadini.
All’art. 8 dello statuto, sono elencati tutti i servizi che si potrebbero e dovrebbero associare per tenere fede al citato articolo 3 dello statuto, cioè migliorare i servizi con minori costi.
Si chiede alle SS:LL: in indirizzo se, dopo 13 (Tredici) anni di vita dell’Unione dei Comuni, sia giunto il momento di dare piena attuazione ai contenuti dello stesso Statuto, considerato che, già da molti anni le varie LEGGI FINANZIARIE o di STABILITA’ prevedono INVITI, OBBLIGHI e FINANZIAMENTI per i Comuni che ASSOCIANO i vari servizi.
Tali servizi associati, visto le carenze strutturali, di personale e finanziarie dei nostri Comuni, potrebbero portare ad avere SERVIZI PIU’ EFFICIENTI CON MINORE COSTI DI GESTIONE e quindi MENO TASSE PER I CITTADINI.
L’alternativa è “LO SCIOGLIMENTO DELLA STESSA UNIONE”.
Infine bisogna ricordare al Sig. Presidente e ai Sigg. Sindaci che i cittadini della stessa Unione aspettano ancora l’ultimazione del Progetto sulla Rigenerazione Urbana compresa la Video Sorveglianza nei vari Comuni ancora non attiva.

(foto home page: Montemesola, fonte la rete)




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