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“A Bari il giudice supera il Jobs Act”

Sentenza: riconosciuto al lavoratore un indennizzo di 12 mensilità per licenziamento illegittimo. Ne dà notizia la Cgil

Di seguito quanto pubblicato dalla Cgil:

Dopo la sentenza della Corte costituzionale su ricorso della Cgil con cui è stato smontato un pezzo importante del Jobs Act, arriva la prima pronuncia di un tribunale. A Bari, il giudice supera il Jobs Act e a fronte dell’indennizzo di sole 4 mensilità per un licenziamento illegittimo (in violazione di legge quindi), riconosce al lavoratore un indennizzo di 12 mensilità, più congruo. Una sentenza importante quindi, dopo quella della Corte costituzionale che riaffida al giudice la discrezionalità a fronte di un licenziamento illegittimo togliendo alle imprese scorrette la possibilità di quantificare il costo di una condotta scorretta. Un primo passo importante per scardinare un meccanismo che aveva di fatto smantellato l’effetto deterrente dell’art.18. La politica adesso ha un’ottima occasione per trasformare le promesse in fatti riaprendo subito il confronto per ripristinare il diritto al reintegro come la Cgil ha già proposto nella Carta dei diritti universali del Lavoro. Una buona notizia davvero che risponde a tutti quelli che in buona o in mala fede sostengono che la Cgil abbia accettato senza battere ciglio il Jobs Act.


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Sentenza: riconosciuto al lavoratore un indennizzo di 12 mensilità per licenziamento illegittimo. Ne dà notizia la Cgil

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