Nuova costruzione
Flashnews: 26 maggio 2019
È morto Vittorio Zucconi

Giornalista e scrittore, aveva 74 anni


Polignano a Mare, cinque euro per vedere le luci natalizie: “non è una città chiusa” dice il sindaco

"Il graffio"

Di seguito il comunicato diffuso da Telenorba:

“Questa storia mi sta facendo male. Si vuol far passare Polignano come un paese chiuso. Innanzitutto è solo il centro storico e solo in determinati giorni in cui c’è bisogno di pagare un ticket per entrare e che peraltro consente di avere, all’interno dell’area, alcuni prodotti alimentari. Ma c’è da dire che le luminarie a Polignano sono accese tutte le sere e possono essere ammirate da tutti senza pagare nulla almeno fino al 7 dicembre, ad esclusione del sabato e della domenica. In questi fine settimana e poi ogni giorno dall’8 dicembre fino al 6 gennaio avevamo bisogno di regolamentare l’accesso e questo ci è sembrato il modo più idoneo. Aggiungo che ci sono anche zone dove ci sono le luminarie, per esempio la piazza. Parliamo di 8 chilometri di luminarie che si potranno continuare a guardare senza pagare questo ticket. E’ un falso problema”. Così il sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, nel corso de “Il Graffio”, il programma condotto dal direttore del TgNorba Enzo Magistà e in onda questa sera, alle 23.30, su Telenorba, TgNorba24 e in streaming su www.norbaonline.it. In studio anche l’urbanista Dino Verri, tra i maggiori oppositori della chiusura con i tornelli del centro storico di Polignano. Collegati dall’esterno, inoltre, il sindaco di Alberobello, Michele Longo, e l’artigiano delle luci Giuseppe De Cagnia di Maglie. “Sentivo l’altro giorno un privato che mi accusava di aver chiuso la Lama Monachile”, ha aggiunto il sindaco. “Ma è assurdo: chiunque può scendere già e godersi lo scenario che abbiamo creato con le luminarie”. Il sindaco a “Il Graffio” ha parlato anche del rapporto con l’associazione che ha organizzato l’evento e ha ribadito di essere certo “che Polignano farà un bel balzo in avanti dal punto di vista economico e turistico in un periodo in cui, gli altri anni, era desolatamente vuota, con tutto quello che ne consegue sull’economia cittadina e sul lavoro”.


allegro italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

"Il graffio"

">