Taras
Flashnews: 17 ottobre 2018
Tap: Alessandro Di Battista, “con il governo del movimento 5 stelle in due settimane quest’opera non si fa più”. Come no

Lo disse il 3 aprile 2017. Invece il gasdotto Tap sarà, come l'Ilva, una promessa elettorale non mantenuta dai grillini. Fitto: "M5S ha perso la faccia"


La rateizzazione di pagamento di 82 anni concessa alla Lega “deve valere per tutti” dice il capogruppo pugliese di Noi con l’Italia

Il partito che ha per leader Salvini riconosce così che i 49 milioni di euro sono stati rubati alla collettività. Troppo comodo cavarsela così. E agli italiani viene imposto un rientro dal debito erariale tale da avere anche fatto fallire imprese

Andare a un accordo con i magistrati significa ammettere di dovere restituire i 49 milioni di euro (tre dei quali già recuperati). Soldi della collettività. Rubati. E il partito che li ha rubati è al governo (con i grillini: quelli di onestà onestà). Non solo: la restituzione avverrà in assoluta comodità: 82 anni, o più. Ora, poiché questa gente dice sempre “prima gli italiani”, faccia in modo che prima gli italiani, e poi loro, fruiscano di una così clamorosa misura. Insomma, si dia anche e soprattutto a un poveraccio qualsiasi l’opportunità di estinguere un debito in 82 anni. Di seguito una dichiarazione di Ignazio Zullo, capogruppo Noi con l’Italia in consiglio regionale della Puglia:

Condono… pace fiscale… non servono! Il modello c’è già: è quello che è stato applicato alla Lega il cui debito da restituire di 49 milioni di euro è stato rateizzato in 600mila euro all’anno. Insomma, per estinguerlo ci vorranno circa 82 anni (di più se dovessero essere calcolati interessi di mora, nel qual caso si sfiorerebbe il secolo), ma così, è stato detto, la Lega potrà continuare a fare la propria attività politica.

E’ giusto! Ma deve essere altrettanto giusto utilizzare questa dilazione secolare anche per tanti cittadini e imprese. Conosco personalmente imprenditori, che in queste ore, mi hanno raccontato che sono falliti perché l’Agenzia delle Entrate imponeva il rientro del debito erariale in due anni: le rate erano tali che impedivano di proseguire l’attività lavorativa corrente… se a questi fosse stata offerta la stessa possibilità oggi sarebbero ancora “aperti”, ci sarebbe ancora gente al lavoro etc etc

Insomma, il cambiamento in atto nella società e nella politica ci piace: ma deve valere per tutti!


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Il partito che ha per leader Salvini riconosce così che i 49 milioni di euro sono stati rubati alla collettività. Troppo comodo cavarsela così. E agli italiani viene imposto un rientro dal debito erariale tale da avere anche fatto fallire imprese

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