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Martina Franca: gita scolastica di terza media in Grecia a 580 euro, la manifestazione d’interesse. Ma anche no

Ci sarebbe pure la settimana bianca a Campitello Matese, 350 euro. Comunicazioni da far pervenire all'istituto entro oggi

Settimana bianca a Campitello Matese, 350 euro circa. Per i ragazzi dell’intero ciclo. Grecia, 580 euro circa. Non è un’agenzia viaggi. È il prospetto che genitori di alunni di terza media devono consegnare entro oggi. Scuola “Amedeo d’Aosta”, Martina Franca.

Senonché non a tutti i genitori la cosa è andata a genio. E c’è chi si è rivolto a noi. Quel documento rappresenta la richiesta di una manifestazione d’interesse. Gli interessati poi avranno maggiori delucidazioni. I non interessati lo sono, spesso, è intuibile, perché non hanno i soldi necessari. E spiegare a un ragazzino di tredici anni che occorre fare una rinuncia è dura, magari in Grecia o nel Matese va il migliore amico o, peggio, la ragazzina per cui ha una cotta. Ed essere un serie B nel contesto di serie A fatto da altri, che lezione sarebbe, per uno (o una) che si affaccia all’adolescenza? E per i genitori?

Quello della scuola di Martina Franca, c’è da esserne certi, non è l’unico caso. Al liceo dello stesso paese è stato detto no alla gita a Budapest da 560 euro. In seconda media di un’altra scuola, la signora che commenta l’articolo non specifica quale istituto, 600 euro per andare a Londra. Seconda media.

Forse i programmatori dei viaggi d’istruzione non hanno chiarissimo che in giro non c’è tutto questo denaro. E 580 euro (più tutto il resto per non mandare proprio sprovvisti i figli) può significare, in tanti casi, mesi di sacrifici. Per cercare di evitare il sacrificio maggiore, il più umiliante: dire no, perché non si può, a un figlio.

 


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Ci sarebbe pure la settimana bianca a Campitello Matese, 350 euro. Comunicazioni da far pervenire all'istituto entro oggi

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