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Lucera: festival della letteratura mediterranea, ieri giornata conclusiva con Fabrizio Gifuni

Molte iniziative

Di seguito il comunicato diffuso dagli organizzatori:

Intenso il programma dell’ultima giornata del Festival della Letteratura Mediterranea. Doppio appuntamento domenica 25 settembre con i focus letterari. Si è partiti alle 11.30 nel Cortile di Palazzo Mozzagrugno con “Scrivere mi è necessario. La poesia” con la presentazione di “Le mie poesie più belle” di Nizar Qabbani (Damasco 1923 – Londra 1998), uno dei massimi poeti arabi del ’900, la cui poetica di rottura rispetto ai vecchi canoni classici, focalizzata su temi come l’amore, il sesso e la liberazione femminile, riesce ancora oggi a ipnotizzare il pubblico arabo di ogni ceto. Si sono confrontati Nabil Salameh (cantautore e giornalista, nato a Tripoli del Libano da rifugiati palestinesi, fondatore del gruppo Radiodervish. Dal 2014 è docente di storia della musica araba al Conservatorio Nino Rota di Monopoli), Silvia Moresi (arabista e traduttrice, nel 2010 il suo saggio breve sull’identità e la letteratura palestinese è risultato vincitore dei seminari organizzati dall’associazione Questioni di Frontiera) e Caterina Pinto (docente di Lingua araba e traduzione all’Università degli studi di Bari, ha vissuto e lavorato per vari anni prima a Beirut e poi a Damasco).

Nel pomeriggio del 25 settembre, Rampa Cassitto ha fatto da scenario al focus ‘Scrivere mi è necessario. Tutti i segni della dissidenza’ con Paola Caridi (giornalista che da oltre un decennio si occupa di Medio Oriente e Nord Africa, in particolare di islam politico in Palestina ed Egitto. Dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo, coprendo Medio Oriente e mondo arabo; dal 2003 al 2012 è stata corrispondente da Gerusalemme. Ha scritto nel 2007, per Feltrinelli, “Arabi Invisibili”, che ha vinto il Premio Capalbio 2008 e nel 2009 ha pubblicato “Hamas” (libro uscito anche nella versione inglese e americana, quest’ultima arricchita di un lungo capitolo sugli eventi dall’Operazione Piombo Fuso sino al Secondo Risveglio arabo. Sempre per i tipi della Feltrinelli, nel settembre 2013 è uscito il suo terzo volume “Gerusalemme senza Dio. Ritratto di una città crudele”) e Sumaya Abdel Qader (blogger, scrittrice, ricercatrice e consigliera comunale presso il comune di Milano. Nata a Perugia da genitori giordano-palestinesi, è laureata in biologia, mediazione linguistica e culturale, sociologia magistrale. Collabora con associazioni del terzo settore, Università e enti pubblici sui temi legati al sociale, all’integrazione e ai diritti delle donne). Al focus, intervenuti anche Sumia Sukkar (giovanissima scrittrice britannica, figlia di padre siriano e madre algerina) e Ayman  Al Zorkany (illustratore, stilista e insegnante egiziano) disegnatore della parte grafica del libro “Vita: istruzioni per l’uso” di Ahmed Nagy, scrittore e giornalista egiziano, arrestato a marzo scorso e condannato a due anni di prigione dal tribunale di Bulaq, in Egitto, per aver offeso con questo libro la pubblica morale.

La XIV edizione del Festival della Letteratura Mediterranea si è chiusa con un reading che unisce letteratura e teatro. Il Teatro Garibaldi ha ospitato ieri sera Fabrizio Gifuni con “Ragazzi di vita – Pasolini”.

Gifuni è uno degli attori più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. In teatro è ideatore e interprete di numerosi lavori fra cui il progetto “Gadda e Pasolini, antibiografia di una nazione” con la regia di Giuseppe Bertolucci. Al cinema ha collaborato, fra gli altri, con Gianni Amelio, Marco Tullio Giordana, Ridley Scott, Liliana Cavani, Giuseppe Bertolucci e Paolo Virzì. Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, ha ricevuto il premio Gianmaria Volonté nel 2012; per la sua interpretazione ne “Il Capitale umano” ha ottenuto tutti i principali riconoscimenti della stagione 2014: David di Donatello, Nastro d’Argento e Premio Vittorio Gassman (BiFest).

Il Festival si è chiuso ieri ma fino al 27 settembre saranno visitabili la mostra fotografica di Danilo Balducci, “Another step and you’re elsewhere”, presso la Biblioteca Comunale San Pasquale (da lunedì a sabato 9.30-13 / 16-19, sabato pomeriggio chiuso) e l’installazione artistica di Antonio M. Pecchini, “Derive”, nella Torre della Regina della Fortezza Svevo-Angioina (da martedì a domenica 9-13 / 15.30-19.30).

La XIV edizione del Festival della Letteratura Mediterranea vanta il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Lucera ed è realizzata grazie al supporto e alla collaborazione tra pubblico e privato.

 

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fabrizio gifuni




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