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Massafra, due arrestati. Accusa: vari furti fra giugno e luglio scorsi

carabinieri

 

Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri:

FORMISANO MartinoSANTORO GiuseppeNel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti delle sottonotate persone, poiché ritenute responsabili di alcuni furti commessi tra i mesi di giugno e luglio del 2013 in Massafra:

  • FORMISANO Martino, 30enne (dei due in foto è quello in maglia bianca, ndr.);

  • SANTORO Giuseppe, di anni 27,

entrambi di Massafra ed in atto già ristretti presso la Casa Circondariale di Taranto.

Le Misure Cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Taranto – Dott.ssa Valeria INGENITO, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.SSA Giovanna CANNARILE, che concordavano appieno con le risultanze investigative dei militari.

Le indagini, prontamente avviate dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Massafra a seguito di un sensibile incremento di furti registrato nel periodo estivo, consentivano di acquisire concordanti ed univoci elementi di colpevolezza a carico di:

  • FORMISANO Martino in ordine:

  • al furto perpetrato nella notte del 22 giugno 2013 all’interno dello studio di un professionista di Massafra ove, nella circostanza, era stata asportata la somma contante di 500 euro. Nel corso delle successive indagini, determinante risultava la meticolosità e la professionalità posta in essere dai Carabinieri nelle attività di accertamenti tecnici sul luogo del delitto, che consentivano di rilevare alcune impronte digitali che, inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma per la comparazione, risultavano riconducibili, con assoluta certezza, proprio al FORMISANO Martino;

  • al furto commesso tra il 26 ed il 27 luglio 2013 presso un esercizio commerciale di Massafra, dove i ladri avevano rubato la somma contante di 550 euro nonché un paio di scarpe ed una maglietta. Anche nell’occasione, di particolare importanza risultavano gli esiti degli accertamenti tecnici eseguiti nella fase del sopralluogo, durante il quale i militari, difatti, individuavano e rilevavano alcune chiare impronte di scarpe la cui suola era caratterizzata da un preciso disegno. Nel corso del successivo controllo eseguito presso l’abitazione del FORMISANO, da subito sospettato dagli operanti, all’interno della sua stanza da letto veniva rinvenuto un paio di scarpe assolutamente compatibili, per dimensioni e forma della suola, alle orme rilevate sul luogo del furto. In considerazione di ciò, veniva eseguita un’accurata perquisizione domiciliare che consentiva di trovare anche il paio di scarpe e la maglietta asportate dall’esercizio commerciale;

  • SANTORO Giuseppe, in merito al reato di furto di un’autovettura parcata su una pubblica via di Massafra, perpetrato in data 24 giugno 2013 e rinvenuta due giorni dopo nello stesso centro, con all’interno dell’abitacolo un decoder digitale che, successivamente, risulterà asportato presso un’abitazione di Massafra. Le indagini si concentravano sui sistemi di videosorveglianza esistenti in zona, nella speranza che qualche telecamera avesse potuto riprendere il ladro. Le ricerche davano esito positivo, poiché veniva individuato un filmato che ritraeva l’autore del furto del veicolo, riconosciuto dai Carabinieri senza ombra di dubbio nel SANTORO Giuseppe. Inoltre, a conferma della colpevolezza di quest’ultimo, durante la successiva perquisizione domiciliare venivano rinvenuti anche gli indumenti indossati dal medesimo durante l’azione delittuosa;

  • FORMISANO Martino e SANTORO Giuseppe, in concorso tra loro, in ordine:

  • al reato di furto perpetrato, il 25 giugno 2013, ai danni di due abitazioni ubicate all’interno di un complesso residenziale situato sul litorale Massafrese, dalle quali era stata asporta la somma di 170 euro, un telefono cellullare ed un decoder digitale, quest’ultimo apparecchio rinvenuto poi nell’autovettura che era stata rubata dal SANTORO Giuseppe. Durante le successive indagini, le dichiarazioni testimoniali raccolte ed i filmati di alcuni impianti di videosorveglia presenti in zona consentivano di indentificare gli autori nei predetti FORMISATO e SANTORO che, nella circostanza, avevano operato congiuntamente utilizzando, peraltro, l’autovettura asportata qualche giorno prima dallo stesso SANTORO;

  • al furto commesso nella nottata del 21 luglio 2013, ai danni di un chiosco adibito ad esercizio pubblico di Massafra. Le dichiarazioni testimoniali raccolte durante le successive indagini permettevano di accertare che i due, dopo aver rotto la vetrata esterna con delle pietre, si introducevano nel locale sportando la somma contante di 40 euro.

Proprio in considerazione dei numerosi elementi di reità raccolti a carico dei ripetuti FORMISANO e SANTORO, in ordine agli episodi di furto perpetrati tra giugno e luglio scorsi, i Carabinieri elevavano il grado di attenzione nei loro confronti al fine di neutralizzarne la capacità a delinquere, ciò permetteva ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Massafra di eseguire a loro carico due distinti fermi di polizia giudiziaria per i quali, allo stato, si trovavano già in galera e più precisamente:

  • in data 05 agosto 2013, FORMISANO Martino veniva sottoposto a Fermo di P.G. poiché ritenuto responsabile di altri due furti, commessi in Massafra, nonché per la ricettazione di alcuni oggetti preziosi;

  • il 12 agosto 2013, medesimo provvedimento restrittivo veniva adottato nei confronti di SANTORO Giuseppe per i reati di rapina impropria e lesioni personali, perpetrati ai danni di un’anziana donna di Massafra che, avendolo sorpreso all’interno della sua abitazione dalla quale l’uomo aveva asportato la somma di 300 euro, veniva spintonata violentemente a terra riportando lesioni guaribili in 5 giorni.




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