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Taranto: panchina rossa con i nomi delle vittime cancellati, il Comune verso il riparo

Contatto con i genitori di Federica e nonni di Andrea, viene commissionato il rifacimento della scritta

Il Comune di Taranto, tramite l’assessore alle Politiche sociali, ha espresso il rammarico. Proprio una corsa ai ripari non è stata, comunque si va verso un atto riparatore. L’assessore ha contattato i genitori di Federica e nonni di Andrea, le due vittime del marito della donna e padre del bimbo di quattro anni. Un uomo che, sterminata la famiglia, si suicidò la sera del 7 giugno 2016.

Dunque, si diceva: l’assessore ha contattato i congiunti della giovane donna e del suo figlioletto per comunicare che la scritta con i nomi di Federica e Andrea, sulla panchina rossa di piazza della Vittoria, sarà rifatta. Nelle stesse modalità della versione originaria, vogliono i congiunti delle due vittime. Questione di (poco, c’è da sperare) tempo e quel simbolo commemorativo e di denuncia dei femminicidi, tornerà così com’era.

Non basta. L’impegno del Comune non deve limitarsi a questo. Al rifacimento della scritta sarebbe doveroso presenziare da parte del sindaco per chiarire che la città non è disattenta. Inoltre il Comune dovrà “istituzionalizzare” quella panchina rossa con quella scritta. Perché, vandali o malintenzionati o disattenti (come sia andata con la cancellazione e perché non è mica stato chiarito) non abbiano più il diritto, o semplicemente il permessivismo-lassismo, di fare cose simili.




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3 Comments

  1. Salve io credo che sia stata cancellata quella scritta come si vede anche in modo accurato, da qualcuno che voleva che so ricordasse di quel dottore solo le opere di bene e il lavoro svolto presso l ant, condanno chi parente o persona affezionata la quale è legata solo al ricordo positivo e dico che non sarà quel gesto a seppellire quell’atto indicibile di barbaria credo che una persona tanto vile e vigliacca e anche codarda (suicidandosi si è nascosta dietro la morte delle sue responsabilità penali forse perché nelle carceri non avrebbe avuto una fine migliore) che ha sparato se non erro diversi colpi di arma da fuoco su una creatura innocente. Alla famiglia di quest’ uomo dico solo che il ricordo di queste due vite spezzate non sarà mai cancellato e il ricordo di quell uomo che negli anni si è costruito una reputazione in ambito medico e con l ant, mi conferma che non è vero che solo chi è hai margini della società, possa commettere questo orrore indicibile. Mi vergogno al posto vostro.

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