Taras
Flashnews: 17 gennaio 2019
Bari-Putignano, capotreno aggredito “da un idiota senza biglietto”

Convoglio delle ferrovie sud est


Rai, per l’inno nazionale il direttore musicale del festival della Valle d’Itria

Altro riconoscimento per Fabio Luisi, eccellenza italiana nel mondo

Ha ricevuto il premio De André, ieri a Genova sua città natale. È premiato in ogni parte del mondo, è un direttore d’orchestra di prestigio planetario. Concerti nei teatri e nelle rassegne più importanti, lo vedono interprete di prima grandezza. È direttore musicale delle più importanti manifestazioni.

È anche il direttore musicale del festival della Valle d’Itria, Fabio Luisi. Per lui un altro riconoscimento, sul campo. Al sessantenne musicista genovese la Rai ha affidato la direzione d’orchestra per una esecuzione, diremmo, istituzionale: quella dell’inno di Mameli che viene eseguito da Radiouno ogni giorno alle cinque e a mezzanotte, una sorta di apertura e chiusura delle trasmissioni giornaliere. Una cosa che può essere affidata solo a un numero uno.

Il 2019 inizia, alla Rai, appunto con il cambio di esecuzione. Dopo l’orchestra diretta da Giovanni Allevi e dopo i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado, ecco l’inno nazionale della Repubblica italiana eseguito dall’orchestra della Rai diretta da Fabio Luisi.

Che è fra i personaggi 2018 scelti dal mensile “Classic Voice” insieme al controtenore Raffaele Pe, per le rispettive interpretazioni al festival della Valle d’Itria.  E che del festival con sede a Martina Franca è direttore musicale.

E che, aggiungiamo, diresse un indimenticabile concerto di requiem per le vittime della strage ferroviaria Andria-Corato, una sera del festival della Valle d’Itria a metà luglio 2016, a Martina Franca. 

(foto: fonte festivaldellavalleditria.it)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro riconoscimento per Fabio Luisi, eccellenza italiana nel mondo

">