Iniziativa della Flai-Cgil. Oggi ad Amendolara manifestazione nazionale per commemorare i quattro braccianti bruciati vivi nel veicolo in cui si trovavano, omicidio plurimo per il quale sono stati arrestati due caporali pachistani. A bordo di quel pullmino i braccianti stavano andando in Basilicata per la raccolta delle fragole. Proprio da Puglia e Basilicata è attesa una partecipazione significativa alla manifestazione in Calabria.
Stando alla testimonianza dell’unico sopravvissuto, i quattro braccianti migranti sono stati ammazzati perché chiedevano una retribuzione per il loro lavoro. Veniva dato loro il vitto, in dieci in una stanza, un pasto, ma non venivano pagati con denaro. Una condizione di schiavitù. Il brutale assassinio plurimo è aggravato, stando all’accusa, dai futili motivi perché, nello specifico, quella mattina c’era stata una lite con i caporali. La ministra del Lavoro, Calderone, ha annunciato controlli rigorosi per l’intero periodo estivo.






