Di seguito un comunicato diffuso dal parlamentare Mario Turco:
“Le dichiarazioni di Giorgia Meloni sulla Puglia sono gravissime perché costruite, come sempre, su una narrazione falsa. Dire che in Regione il salario minimo ha prodotto retribuzioni più basse significa mistificare i fatti. Non è così. La Puglia ha introdotto clausole sociali e criteri di tutela negli appalti pubblici per contrastare dumping contrattuale, precarietà e sfruttamento. La verità è semplice: in Italia milioni di lavoratori hanno stipendi insufficienti, part-time involontari e paghe da fame, per questo il salario minimo rappresenta una misura di civiltà adottata in gran parte d’Europa. Se davvero Meloni vuole parlare di retribuzioni, spieghi perché in questi anni il potere d’acquisto delle famiglie è crollato e perché aumentano i lavoratori poveri. Usare la Puglia come alibi politico è scorretto: chi governa dovrebbe occuparsi di alzare i salari, non di inventare scuse. Il M5S continuerà a battersi per il salario minimo, contro il lavoro povero e contro ogni propaganda fatta sulla pelle dei lavoratori”. Così il vicepresidente M5S Mario Turco, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.






