La frana di Petacciato è la più grande d’Europa. Fronte di quattro chilometri. Si è riattivata a causa del maltempo di giorni scorsi e da ieri mattina la situazione è difficilissima. I sensori che vennero installati nel 2015 (e i controlli sono monitorati anche dall’università di Bari) hanno segnalato la situazione critica ieri in tarda mattinata. Nel paese del Molise meridionale sono state evacuate circa cinquanta persone dalle loro case. Per fare un esempio, il parapetto della veduta panoramica è finito a valle. Oggi scuole chiuse in tutta la provincia di Campobasso e chiusa anche l’università del capoluogo molisano. Sarà ora complicato e di non breve durata, potrebbero volerci mesi, riorganizzare la viabilità sull’autostrada A14 (ieri fino a tredici chilometri di coda) e per la linea ferroviaria, a sua volta danneggiata con valutazione che viene compiuta in queste ore dai geologi. Il traffico viene sostanzialmente deviato, in prospettiva, sulla fascia tirrenica e il capo della protezione civile non esclude di coinvolgere i porti, nella zona adriatica, per risolvere anche via mare una situazione complicatissima che spacca in due l’Italia e che crea problemi enormi, oltre che al Molise e all’Abruzzo, alla Puglia.
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Di seguito la comunicazione di Autostrade (0,03):
Sulla A14 Bologna-Taranto, si è resa necessaria la chiusura dei tratti, tra Poggio Imperiale e Vasto sud verso Bologna e tra Vasto sud e Termoli verso Bari, per una verifica tecnica, a seguito dell’attivazione del sistema di monitoraggio, appositamente installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato.
A partire da Val di Sangro in direzione Bari è stato istituito il divieto di transito ai mezzi con peso superiore alle 7,5 tonnellate.
Si ricorda che la SS16 Adriatica nel tratto interessato non risulta percorribile, pertanto si consiglia:
Alle auto in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli.
Sempre alle sole auto in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, seguire la SS16 Adriatica in direzione Termoli, quindi la SS650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud.
Per i mezzi pesanti in viaggio verso Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina in direzione Isernia, quindi la SS85 in direzione Venafro per poi seguire le indicazioni verso Caianello, da cui è possibile entrare sulla A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, per poi proseguire sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa/Bari. Percorso inverso per i mezzi pesanti che viaggiano in direzione opposta, verso Pescara.
Per le lunghe percorrenze in direzione Bari, si consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari.
Per le lunghe percorrenze da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1.
Attualmente è in atto la distribuzione dell’acqua.
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Di seguito la comunicazione di Trenitalia:
Aggiornamento
La circolazione permane sospesa tra Montenero di Bisaccia e Termoli a seguito di un movimento franoso nella località di Petacciato.
I treni a lunga percorrenza possono subire limitazioni di percorso o essere instradati su percorsi alternativi con aumento del tempo di viaggio.
I tecnici di RFI sono presenti sul posto per avviare le operazioni di ripristino non appena le condizioni lo consentiranno.
Trenitalia, tenuto conto delle importanti ripercussioni sul servizio, invita tutti i viaggiatori a consultare la pagina Infomobilità su Trenitalia.com e sull’App prima di recarsi in stazione.
Tareni Alta Velocità e Intercity direttamente coinvolti e oggetto di variazione di mercoledì 8 aprile:
• FR 8810 Bari Centrale (5:20) – Milano Centrale (12:30): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 8814 Lecce (5:55) – Milano Centrale (14:25): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 9806 Bari Centrale (6:35) – Milano Centrale (13:25): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Foggia a Bologna via Caserta e Roma. Il treno non ferma a Termoli, Pescara, Ancona e Rimini.
• FR 8801 Venezia Santa Lucia (6:52) – Lecce (15:58): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• FR 8816 Lecce (7:00) – Venezia Santa Lucia (16:08): il treno oggi è cancellato.
• FR 8803 Milano Centrale (7:50) – Bari Centrale (11:27): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• FR 8818 Lecce (8:06) – Milano Centrale (17:10): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 9805 Torino Porta Nuova (9:00) – Lecce (18:50): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Bologna a Foggia via Roma e Caserta. Il treno non ferma a Rimini, Riccione, Pesaro, Ancona, Pescara e Termoli.
• FR 8820 Taranto (9:15) – Milano Centrale (18:10): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Foggia a Bologna via Caserta e Roma. Il treno non ferma a Pescara, San Benedetto del Tronto, Ancona, Pesaro, Rimini e Cesena.
• FR 8824 Lecce (10:06) – Milano Centrale (19:10): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 8807 Milano Centrale (11:35) – Taranto (19:46): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Bologna a Foggia via Roma e Caserta. Il treno non ferma a Cesena, Rimini, Pesaro, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Termoli.
• FR 9808 Lecce (12:06) – Torino Porta Nuova (21:56): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Foggia a Bologna via Caserta e Roma. Il treno non ferma a Termoli, Pescara, Ancona, Pesaro, Riccione e Rimini.
• FR 8809 Milano Centrale (12:35) – Lecce (20:52): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• FR 8828 Lecce (12:57) – Venezia Santa Lucia (22:09): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 8811 Milano Centrale (13:35) – Lecce (21:57): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• FR 8813 Milano Centrale (14:35) – Lecce (22:56): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Bologna a Foggia via Caserta e Roma. Il treno non ferma a Cesena, Rimini, Riccione, Pesaro, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Termoli.
• FR 8815 Venezia Santa Lucia (14:52) – Lecce (23:57): il treno oggi è cancellato.
• FR 9809 Milano Centrale (15:35) – Bari Centrale (22:32): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Bologna a Foggia via Roma e Caserta. Il treno oggi non effettua le fermate di Rimini, Ancona, Pescara e Termoli.
• FR 8830 Bari Centrale (16:30) – Milano Centrale (23:25): il treno oggi ha origine da Pescara.
• FR 8819 Milano Centrale (16:35) – Bari Centrale (23:36): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• IC 603 Milano Centrale (5:25) – Lecce (16:51): il treno oggi termina la corsa ad Ancona.
• IC 606 Bari Centrale (5:55) – Milano Centrale (15:30): il treno oggi ha origine da Ancona.
• IC 608 Lecce (6:23) – Milano Centrale (17:45): il treno oggi ha origine da Ancona.
• IC 605 Milano Centrale (7:05) – Lecce (19:19): il treno oggi termina la corsa ad Ancona.
• IC 610 Lecce (8:20) – Bolzano (20:31): il treno oggi ha origine da Ancona.
• IC 604 Ancona (8:38) – Milano Centrale (13:40): il treno oggi è cancellato.
• IC 607 Milano Porta Garibaldi (9:10) – Lecce (20:35): il treno oggi termina la corsa ad Ancona.
• IC 612 Lecce (9:59) – Milano Centrale (21:40): il treno oggi ha origine da Ancona.
• IC 609 Milano Centrale (11:15) – Lecce (22:49): il treno oggi termina la corsa ad Ancona.
• IC 611 Bolzano (11:45) – Bari Centrale (23:16): il treno oggi termina la corsa a Pescara.
• IC 614 Lecce (11:54) – Milano Centrale (23:40): il treno oggi ha origine da Ancona.
• ICN 758 Lecce (19:41) – Milano Centrale (7:05): il treno oggi è cancellato.
• ICN 752 Lecce (19:50) – Milano Centrale (7:15): il treno oggi è cancellato.
• ICN 754 Lecce (20:25) – Torino Porta Nuova (9:25): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Foggia a Bologna via Caserta, Roma e Firenze. Il treno oggi non effettua le fermate di Termoli, Pescara, Ancona, Pesaro, Rimini, Cesena, Forlì e Faenza.
• ICN 757 Torino Porta Nuova (20:50) – Lecce (10:10): il treno oggi è instradato sul percorso alternativo da Bologna a Foggia via Firenze, Roma e Caserta. Il treno oggi non effettua le fermate di Rimini, Ancona, Pescara e Termoli.
• ICN 765 Milano Centrale (21:15) – Lecce (8:51): il treno oggi è cancellato.
• ICN 755 Milano Centrale (21:50) – Lecce (9:30): il treno oggi è cancellato.
Nota della redazione: per ogni aggiornamento consultare sempre il sito di Trenitalia.
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Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro è intervenuto sulla grave situazione di blocco della viabilità nel basso Molise a seguito del risveglio della frana del Petacciato.
“Il crollo della frana del Petacciato è l’ennesima cattiva notizia in un momento di grande apprensione per le comunità pugliesi. Il blocco della viabilità adriatica su ferro e su gomma rischia di isolare la Puglia. Siamo a ridosso della stagione turistica ed è inutile dire quanto con il rincaro dei carburanti il trasporto ferroviario sia fondamentale per le esigenze quotidiane dei cittadini e per lo sviluppo del territorio. Chiediamo pertanto al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, con cui sono in contatto da questa mattina poco dopo il crollo, che la Puglia sieda al tavolo nazionale dell’emergenza per lavorare insieme al Governo e alle Regioni confinanti per mettere in campo tutte le azioni possibili per ripristinare i collegamenti nel più breve tempo possibile. Nel frattempo Ferrovie dello Stato mi ha assicurato interventi immediati per un piano alternativo d’emergenza che assicuri i collegamenti dei treni di lunga percorrenza utilizzando la tratta Foggia-Caserta.”






