Tag: polizia
Taranto: cade dall’ottavo piano mentre pulisce le finestre. Morta 65enne In via Principe Amedeo
La donna stava pulendo gli infissi, nell’abitazione di via Principe Amedeo 279 a Taranto, dove abitava. Ha perso l’equilibrio, Vita Branca, stando alla ricostruzione, ed è precipitata giù. finendo nel terrazzino al primo piano. Il volo, di oltre venti metri nel vuoto, è stato letale: la donna è morta sul colpo, vano l’intervento dei soccorritori del 118. Sul posto gli agenti di polizia. Aggiornamenti al più presto.
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Bitonto: incendiata la macchina del comandante dei vigili urbani La solidarietà del sindaco a Gaetano Paciullo: non ci fermeremo
Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, ha scritto un messaggio di solidarietà a Gaetano Paciullo: si conclude così, non ci fermeremo. Gaetano Paciullo è il comandante della polizia municipale di Bitonto, al quale ignoti hanno incendiato, nella notte, l’automobile. Indaga la polizia.… Leggi tutto »
Taranto, operazione antimafia: altri due arresti Fabrizio Nigro e il fratello Umberto
Ora, delle 37 ordinanze di custodia cautelare, ne vanno eseguite altre due, le ultime. Dopo i 33 arresti dell’altra notte a Taranto, infatti, erano quattro i ricercati ma sono stati acciuffati due fratelli, Fabrizio e Umberto Nigro. Il primo è stato arrestato mentre usciva dall’ascensore, il secondo si è costituito poco dopo.… Leggi tutto »
Gallipoli: incendio, “provvidenziale intervento dei poliziotti” per spegnere le fiamme Ginosa Marina: incendio, distrutti ettari di coltivazione
A Ginosa Marina, ettari di coltivazione andati distrutti da un incendio le cui cause sono da dettagliare. Grano in procinto del raccolto, essenzialmente, in fumo. L’intervento dei pompieri ha consentito di tenere al riparo le case della zona, da eventuali conseguenze del rogo.
Di seguito un comunicato diffuso da Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei diritti:
L’emergenza incendi è sempre più emergenza e la carenza di personale specializzato è troppo spesso sopperita dai volontari, ma anche dalle altre forze di… Leggi tutto »
Brindisi: scappa dall’ospedale, in pigiama sulla strada statale Il 42enne è stato salvato dai poliziotti
Nella notte era fuggito dall’ospedale “Perrino”. Vari automobilisti se lo sono trovato davanti, in mezzo alla strada, la statale Brindisi-Lecce. In pigiama e in pantofole. Situazione di grande pericolo, per il 42enne in chiaro stato confusionale. Qualcuno degli automobilisti ha allertato la polizia e i poliziotti sono arrivati tempestivamente. Alla loro vista l’uomo ha peraltro tentato di scavalcare il guard-rail centrale della strada, dunque la situazione era veramente pericolosa. Alla fine, comunque, i poliziotti sono riusciti a salvare l’uomo.… Leggi tutto »
Taranto: “la città è nostra”, il presunto capoclan agli affiliati NOMI Secondo gli inquirenti, Cosimo Di Pierro era il capo dell'organizzazione di stampo mafioso. Trentatre arrestati nella notte: estorsioni, tentato omicidio, detenzione illecita di armi
Nel giorno di altre importanti operazioni delle forze dell’ordine, con arresti a Roma fra dipendenti e funzionari comunali e imprenditori con l’ipotesi di corruzione e l’ispezione alla banca popolare di Vicenza, è di rilievo l’operazione di polizia di Taranto, risalente alla scorsa notte.
Secondo gli inquirenti, a capo dell’organizzazione di stampo mafioso c’era Cosimo Di Pierro. E secondo gli inquirenti, Di Pierro (intercettato, è la tesi di accusa) diceva agli affiliati al clan “la città è nostra”. La città è… Leggi tutto »
Taranto: operazione di polizia nella notte, 33 arresti Investigatori: sgominato un sodalizio criminale. Associazione di stampo mafioso, estorsioni, tentato omicidio fra le accuse
Aggiornamento a questo link:
https://www.noinotizie.it/21-06-2016/taranto-la-citta-e-nostra-il-presunto-capoclan-agli-affiliati/
Trentatre arrestati dalla polizia nella notte a Taranto. Con il blitz delle scorse ore gli investigatori ritengono di avere sgominato un’organizzazione criminale, clan Di Pierro, attiva nel capoluogo ionico e dedita alle estorsioni. Fra le accuse, appunto le estorsioni e anche un tentato omicidio, oltre alla detenzione illecita di armi. Contestato il metodo mafioso.… Leggi tutto »
Mesagne: forse lo spionaggio industriale dietro la rapina del tir con i prototipi Audi Il mezzo pesante con il carico di quattro macchine era diretto al circuito per le prove in pista
Indaga la polizia per la rapina all’autotrasportatore diretto a Nardò. Il tir è stato rubato a Mesagne, da un commando che ha sottratto all’uomo, un bulgaro partito dalla Germania, la bisarca e il carico: quattro macchine, prototipi Audi. Si ipotizza, fra l’altro, lo spionaggio industriale.… Leggi tutto »
Conversano: sequestro di beni al 31enne Gianvito De Lucia. Accusa, coinvolto in spaccio di droga Provvedimento della direzione distrettuale antimafia. Bloccati una villa con vigneto, un'area di rifornimento carburanti, un autolavaggio, tir e conti correnti
Quote societarie, due conti correnti bancari, un autolavaggio, un impianto di distribuzione di carburanti, una villa con annesso vigneto. Valore complessivo imprecisato, è quanto sequestrato al 31enne Gianvito De Lucia. Provvedimento della direzione distrettuale antimafia di Bari, eseguito dalla polizia. Secondo l’accusa, De Lucia si riforniva di droga, per commercializzarla nel territorio, dal clan malavitoso Masotti, attivi fra Conversano e Rutigliano.… Leggi tutto »
Le tangenti per parcheggiare: arrestati nel foggiano sei presunti componenti del clan Sinesi-Francavilla Operazione di polizia. Secondo l'accusa, imponevano il pizzo agli autisti dei tir che dovevano scaricare i pomodori nel conservificio
Secondo l’accusa, per parcheggiare nell’area esterna del conservificio era necessario pagare la tangente. Cinquanta euro. Chiedevano il pizzo, secondo l’accusa, esponenti del clan mafioso del foggiano Sinesi-Francavilla. Sei arrestati dalla polizia: accusati di imporre la tangente a guidatori di tir che portavano i pomodori alle aziende di trasformazione. Inchiesta coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari.… Leggi tutto »
Incidente sulla Foggia-Lucera: morto un 57enne, ferito un 38enne Stamattina
Morto un 57enne, ferito un 38enne ricoverato di urgenza agli Ospedali Riuniti di Foggia. Lo scontro stamani, sulla Foggia-Lucera, verso il capoluogo, fra la Ford Mondeo condotta dal più anziano e la Ford Fiesta del ferito, vettura che ha anche perso una ruota. In corso i rilievi per ricostruire l’accaduto.… Leggi tutto »
Foggia: bomba alle tre di notte, distrutta una tabaccheria Danneggiate anche varie auto, in via Lucera. Trani: due bombe per sradicare e rubare lo sportello bancomat
Una bomba è scoppiata in piena notte a Foggia. In via Lucera l’esplosione, che ha distrutto una tabaccheria. Indaga la polizia, scontata l’origine del racket. Nello scoppio, intorno alle tre della scorsa notte, danneggiate anche varie auto che erano parcheggiate nei pressi della tabaccheria.
A Trani, invece, nella notte è stato rubato uno sportello bancomat. Sradicato con l’esplosione di una bomba, mentre un altro ordigno era stato fatto esplodere per entrare nella filiale bancaria. Da dettagliare il bottino.… Leggi tutto »
Foggia, doping: culturista morto, un arrestato e 13 denunciati. Accusa: venivano usate anche medicine per i cani Fra il capoluogo dauno e la provincia di Cosenza. Perquisizioni e denunce anche in palestre di Cerignola e Manfredonia. Gianni Racano, trentenne: deceduto il 17 aprile
Di seguito in formato pdf il comunicato di polizia e Guardia di finanza:
10502_2016_06_10 Comunicato DOPING… Leggi tutto »
Stornara: catturato Paolo Sorbo, finita la latitanza del big degli assalti ai portavalori Era in una casa cantoniera, il latitante 41enne di Cerignola. Deve scontare 17 anni e quattro mesi di carcere
Lo hanno trovato in un casolare di Stornara, i poliziotti. Secondo l’accusa, si nascondeva lì, nella casa cantoniera, Paolo Sorbo. Il 41enne di Cerignola è stato catturato perché deve scontare 17 anni e quattro mesi di reclusione: è considerato lo specialista degli assalti ai portavalori.… Leggi tutto »
Martina Franca: vigile urbano col telefono in mano mentre guida, “l’auto non è attrezzata” Lo dice l'avvocato dell'agente di polizia municipale nella sua diffida
L’avvocato del vigile urbano invia una diffida. La pubblichiamo integralmente, in formato pdf. Peraltro, quella diffide diventa una notivia. Ovvero: il vigile urbano col telefono in mano mentre guida, ciò di cui abbiamo pubblicato la fotografia nei giorni scorsi (e la proponiamo in questa sede perché è motivo della notizia odierna) è in quella condizione perché, evidenzia il suo avvocato, la macchina di servizio non è attrezzata per la comunicazione telefonica in auto. Ovvero, un impianto in viva voce, ad… Leggi tutto »







