Di seguito un comunicato diffuso da Caroli,, presidente della commissione consiliare antimafia della Regione Puglia:
Le gravissime intimidazioni indirizzate alla magistrata Concetta Potito, giudice della Corte di Appello civile di Bari, alla quale sono state recapitate buste contenenti proiettili, compreso uno da guerra, e messaggi minatori, rappresentano un atto di violenza inaudita e inaccettabile contro le istituzioni dello Stato e l’amministrazione della giustizia. Di fronte a tentativi così espliciti e brutali di condizionamento, non vi può essere alcuno spazio per il silenzio o per la sottovalutazione. Colpire o minacciare chi esercita la funzione giudiziaria significa attaccare le fondamenta stesse della convivenza democratica e dello Stato di diritto.
“A Concetta Potito, alla collega magistrata sottoposta a tutela e all’intero distretto giudiziario barese esprimo la più totale e incondizionata vicinanza e solidarietà a nome mio e della Commissione. La magistratura pugliese ha dimostrato e dimostra ogni giorno di non farsi intimidire da alcun ricatto, quale che sia il settore o l’ambito in cui si manifesta l’arroganza criminale. È compito di tutte le istituzioni fare scudo attorno ai nostri giudici, garantendo loro la massima sicurezza e la serenità necessaria per svolgere il proprio dovere. La Puglia della legalità non indietreggia e resta unita e compatta al fianco di chi difende le regole e la giustizia. Appena ci saranno le condizioni saremo pronti a promuovere una seduta della commissione per raccogliere la loro testimonianza e manifestare nuovamente la nostra solidarietà, che estendiamo nuovamente anche al procuratore Roberto Rossi dopo le minacce dei giorni scorsi.








