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Ferrovie sud est, pullman: oggi molte corse soppresse o effettuate con noleggio con conducente ELENCO Assenza in massa di autisti, l'assessore regionale convoca l'azienda: "le proteste non possono colpire pendolari, studenti e lavoratori"
20 Febbraio 2026
Va avanti così da lunedì. Decine di conducenti hanno presentato certificati medici. Centinaia di corse con autobus soppresse.
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Dal sito delle ferrovie sud est:
Corse automobilistiche soppresse per la giornata del 20 febbraio 2026 causa indisponibilità del personale
La seguente lista potrebbe essere soggetta a variazioni ed aggiornamenti:
Corsa 11015 Bari L.Go Ciaia 06. 20 08. 25 Taranto Terminal Cimino effettuato con NCC
Corsa M1114 Gioia Del Colle 06. 30 07. 25 Bari L.Go Ciaia effettuato con NCC
Corsa 16021 Gioia Del Colle 06. 45 07. 45 Alberobello effettuato con NCC
Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:
La Regione Puglia esprime un giudizio composto ma fermo sulle modalità di protesta che stanno causando pesanti disagi al servizio di trasporto pubblico locale, con 307 corse di autobus soppresse lunedì scorso e 130 corse soppresse nella giornata di giovedì 19 febbraio.
L’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, ha convocato per martedì 24 febbraio prossimo i vertici di Ferrovie del Sud Est per un confronto urgente su quanto accaduto e sul corretto adempimento del contratto di servizio con la Regione Puglia, e a seguire i sindacati del settore trasporti.
Nella giornata di oggi, l’assessore ha avuto un lungo colloquio telefonico con l’amministratore della società, Giorgio Botti, per fare il punto sulla situazione e sulle misure immediate da adottare per limitare i disagi ai cittadini.
“Il diritto alla protesta è un diritto costituzionale ma va sempre esercitato nelle forme corrette e non possono essere i cittadini più fragili a pagarne il prezzo – dichiara Piemontese –: non è accettabile che restino a piedi lavoratori che devono raggiungere fabbriche, uffici, cantieri e ospedali; studenti e studentesse che ogni giorno si spostano per andare a scuola o all’università; operatori sanitari, pendolari, anziani e persone che devono curarsi o accedere ai servizi essenziali. Il trasporto pubblico è un servizio fondamentale e va garantito.”
“Chiederemo all’azienda – aggiunge l’assessore – di mettere in campo tutte le misure necessarie per ridurre i disagi e assicurare almeno i livelli minimi di mobilità. Allo stesso tempo, auspichiamo che il confronto con le organizzazioni sindacali torni rapidamente su un terreno responsabile. Le vertenze si risolvono al tavolo, non mettendo in difficoltà intere comunità.”