L’incidente mortale sul lavoro è l’apice dell’emergenza. La perdita di una vita umana. Ci sono le questioni occupazionali e ambientali, gravissime e gravemente contrapposte. C’è l’imminente affidamento a un nuovo investitore dell’azienda con lo stabilimento siderurgico più grande d’Europa che si trova proprio a Taranto.
Tutte queste questioni, che compongono (nella migliore delle interpretazioni) un’immensa nebulosa, hanno indotto Piero Bitetti, sindaco di Taranto, a scrivere a Giorgia Meloni, presidente del Consiglio. L’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, è un’emergenza nazionale, o meglio rende Taranto emergenza nazionale, evidenzia Bitetti. E come tale va finalmente trattata. Richiede le massime concrete attenzioni per uscirne. E chiede, fra l’altro, un incontro subito.






