
Da qui la presa di posizione di Spataro per il quale gli arresti e le comunicazioni spettano a chi ha operato, soprattutto perché forma e sostanza vanno rispettate con rigore. Anche nel rispetto degli indagati che comunque hanno il diritto di non essere condannati a priori. Insomma, Salvini parli quando gli compete e senza dire cose superficiali e dagli effetti potenzialmente gravi, è l’essenza di quanto gli è stato detto.

Poi, dopo avere mangiato, Salvini ha risposto a Spataro: vada a fare il pensionato. A quello che ha coordinato l’importante operazione antimafia di oggi, a un magistrato che fa della legalità l’essenza della sua vita.
Un passo indietro: arresto Bossetti per l’assassinio di Yara Gambirasio, arresto improvvidamente annunciato dal ministro Angelino Alfano. “Un ministro dell’Interno che twitta a indagini in corso non merita neppure un commento. Il fatto in sé la dice tutta su quel personaggio lì”. (Matteo Salvini, 4 febbraio 2015)
Era meglio fermarsi alla pastasciutta.







