Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri:
Nel primo pomeriggio di ieri, 27 gennaio 2026, a Mottola , i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato tre uomini di 40, 41 e 44 anni, tutti residenti nel capoluogo jonico, presunti responsabili del reato di rapina aggravata in concorso.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i tre avrebbero raggiunto a bordo di un’autovettura un’azienda del comune jonico e, una volta avvicinato il titolare, gli avrebbero richiesto la somma di 500 euro, minacciandolo di gravi conseguenze qualora non avesse ottemperato alla richiesta, anche facendo riferimento all’uso di armi.
La situazione sarebbe ulteriormente degenerata con l’arrivo del figlio dell’imprenditore che, intervenuto per chiedere spiegazioni, sarebbe stato dapprima intimidito e poi aggredito fisicamente. I presunti malviventi avrebbero inoltre tentato di sottrargli il portafoglio; il giovane, fingendo un malore, sarebbe però riuscito a contattare un parente che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112.
I tre si sarebbero diretti verso il capannone dell’azienda, dal quale avrebbero asportato una cassa contenente numerosi utensili da lavoro, per poi darsi alla fuga. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di intercettare e bloccare i sospettati subito dopo.
Nel corso delle perquisizioni personali e veicolari, i militari dell’Arma hanno rinvenuto la refurtiva, che è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.
I tre uomini, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.






