Di Nino Sangerardi:
La Giunta regionale della Puglia ha ratificato una variazione di bilancio di 7.260.402,90 euro per il potenziamento del sistema degli ITS Academy del territorio. Finanziamenti che , provenienti dal Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore ripartito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per il 2026, saranno destinati al potenziamento dell’offerta formativa degli ITS Academy pugliesi, al sostegno delle borse di studio per i tirocini obbligatori e alle premialità riconosciute alle Fondazioni ITS Academy per i risultati conseguiti.
Recependo gli stanziamenti ministeriali, il provvedimento della Giunta regionale garantisce la continuità e il rafforzamento di un sistema che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei principali strumenti di connessione tra formazione, innovazione e mercato del lavoro.
“Queste risorse – rileva l’assessora alla Cultura e alla Conoscenza, Silvia Miglietta– rappresentano un riconoscimento per il lavoro svolto dagli ITS Academy pugliesi e dalla nostra Regione. Dei 7,2 milioni assegnati alla Puglia circa 2 milioni derivano dalla premialità riconosciuta agli ITS per i risultati raggiunti. È il terzo importo più alto a livello nazionale e conferma l’eccellenza del sistema pugliese, che ha visto premiati 24 percorsi, con 818 diplomati e una percentuale di occupazione coerente con il percorso di studi pari al 97,3%. Sono numeri che certificano la qualità del lavoro svolto e dimostrano che investire negli ITS significa investire in opportunità concrete per i giovani e nello sviluppo del territorio”.
“Proprio l’eccellenza raggiunta ci deve spingere a considerare con serietà il futuro degli ITS. Lo stanziamento ministeriale – aggiunge Miglietta – non può essere considerato sufficiente a garantire la continuità del sistema. Il PNRR ha rappresentato una spinta straordinaria, ma quelle risorse sono in esaurimento e non rappresentano una fonte di finanziamento stabile. Per questo, abbiamo chiesto e continueremo a chiedere al Governo un impegno strutturale: così come scuola e università possono contare su finanziamenti certi e continuativi, anche gli ITS Academy devono poter programmare il proprio sviluppo su basi stabili. Dobbiamo superare questa disparità per non disperdere un patrimonio costruito con anni di lavoro e risultati riconosciuti a livello nazionale”.






