Di seguito un comunicato diffuso da Confindustria Lecce:
Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lecce si è riunito oggi presso il Bar Alimenta, una delle realtà simbolo per l’inclusione lavorativa. Una scelta non casuale, voluta dal presidente Valentino Nicolì, che ha inteso collegare il momento di confronto interno dell’Associazione a un’esperienza concreta di impresa sociale, capace di coniugare attività economica e inclusione di persone con disabilità.

Nel corso della riunione il Consiglio di Presidenza ha affrontato le principali priorità per il sistema produttivo provinciale: infrastrutture, energia, logistica, attrattività del territorio, capitale umano, occupazione giovanile, competitività delle imprese e responsabilità sociale. Il confronto ha riguardato anche le progettualità che impegneranno Confindustria Lecce nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni di sviluppo del territorio in una fase di forte instabilità internazionale.

Richiamando il tema della cultura d’impresa, ambito per il quale ha ricevuto la delega anche da Confindustria Puglia, Valentino Nicolì ha concluso: “La cultura d’impresa è un tema centrale perché riguarda identità, responsabilità e visione strategica. Significa rafforzare il senso di appartenenza e la coesione del sistema associativo, ma anche promuovere un modello imprenditoriale fondato su innovazione, competenze e relazioni”.
“Il rapporto con Confindustria Lecce si sta consolidando sempre più ed è per noi prezioso perché arricchisce la nostra rete di una grande realtà imprenditoriale del territorio”, ha affermato Federica Lupo, coordinatrice del nodo Salento di Sale della Terra. “L’Associazione degli Industriali ha dimostrato fin da subito sensibilità verso il progetto, assegnando al Bar Sociale Alimenta il primo premio della nostra giovane storia e continuando nel tempo a sostenerci e sceglierci. Per noi questa è la visione del futuro: impresa e inclusione sociale come mondi che dialogano, creano sinergie e contribuiscono a generare nuove opportunità e nuove narrazioni. Ringraziamo il presidente Nicolì e tutto il Consiglio di Presidenza per aver scelto di condividere questo percorso con noi”.









