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Caldo: domani Bari in codice arancione, venerdì in rosso. Sud, zone interne verso i 46 gradi Si prospettano temperature altissime in Puglia. Ondata di calore che ha similitudini con quella di ottanta anni fa passata alla storia

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Bari era inizialmente indicata in allerta rossa per domani e invece resta arancione come oggi. Venerdì non si sfugge, stando al bollettino del ministero della Salute riferito alle 27 città campione in tutta Italia in tema di ondate di calore.

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Di seguito un comunicato diffuso da Tempo Italia:

Alta pressione africana sull’Italia: il quadro fino a domenica 30 agosto

Qui in TempoItalia.it abbiamo fatto una panoramica sull’evoluzione meteorologica fino alla giornata di domenica. Nella giornata di mercoledì 26 avremo cielo parzialmente nuvoloso su alcune aree del settore settentrionale del Tirreno, con nubi che si estenderanno in parte sul Nord Italia: si tratta di formazioni generalmente di scarsa rilevanza, perché l’alta pressione sarà robusta a tutti i livelli, in quota e al suolo. Nel frattempo una notevole massa d’aria calda tenderà a conquistare la Sardegna per poi espandersi in giornata verso il Centro e il Sud, oltre che sulla Sicilia. Si sta insomma per manifestare quella nuova, fortissima ondata di calore che analizzeremo tra poco nel dettaglio.

 

Temporali tra giovedì 27 e sabato 29: le aree coinvolte

Innanzitutto vediamo quando arriveranno i temporali di cui abbiamo parlato in altri articoli. A partire dalla serata di giovedì 27 le condizioni meteorologiche diventeranno estremamente instabili attorno all’area alpina e prealpina, con rovesci che si intensificheranno nel corso della notte e che potrebbero presentarsi a tratti anche in Liguria.

temporali interesseranno nella giornata di venerdì 28 tutto il settore nord-occidentale. Il Piemonte sarà sicuramente coinvolto, ma non sappiamo se il fenomeno raggiungerà direttamente anche Torino. Nuovamente ai margini dei nuclei temporaleschi – inizialmente – si troverà Milano, che vedrà i fenomeni soprattutto verso la provincia di Monza, oltre che sul comasco, sul Varesotto, sulla bergamasca e sostanzialmente su tutta la fascia alpina, prealpina e pedemontana. Purtroppo questi temporali potrebbero procurare ancora una volta dei danni, come descritto dai quotidiani anche ieri.

A fine giornata del 28 una cella temproalesca potrebbe persino raggiungere Milano, ma è una previsione troppo dettagliata e servono conferme: i temporali, nel dettaglio, restano difficilissimi da prevedere. Qualche fenomeno nella tarda serata di venerdì 28 potrebbe manifestarsi in Trentino-Alto Adige e poi verso il Friuli-Venezia Giulia, ma con scarsa rilevanza.

Sabato 29 una modestissima instabilità atmosferica dovrebbe interessare l’Appennino centrale, con la possibilità di qualche temporale a carattere sparso. Siamo però in un campo di alta pressione africana: è come se sulla pentola ci fosse un vero e proprio coperchio, che riduce sensibilmente i moti convettivi, quelli soffiano dal basso verso l’alto e che favoriscono la genesi delle nubi temporalesche. Ecco perché i fenomeni saranno davvero molto difficili su queste aree, nonostante l’arrivo di aria instabile. La domenica risulterà abbastanza buona ovunque.

 

Notti tropicali e minime che non scendono sotto i 20°C

Veniamo alle temperature, a cominciare dalle minime. Purtroppo dobbiamo segnalare che su tutto il territorio nazionale ci sarà il rischio di valori superiori ai 20°C, perlomeno fino a sabato 29. Parliamo di notti tropicali diffusissime in pianura ovunque, notti caldissime sul Centro e sul Sud Italia, in Sardegna e in Sicilia, con condizioni di afa estremamente opprimente lungo le coste. Sarà pur vero che alcune aree risulteranno ventilate, ma comunque con tassi di umidità da sud-est asiatico, complice un Mediterraneo caldissimo che funziona da serbatoio. Questa situazione dovrebbe manifestarsi soprattutto tra venerdì e sabato, mentre domenica si intravede un abbassamento della minima sulle regioni settentrionali, sul Centro e sulla Sardegna.

Non parliamo però di un calo drastico verso valori sotto i 20°C: infatti, si intravedono minime comprese tra i 18°C e i 22°C al massimo, mentre le pianure di Nord-Est vedranno ancora valori elevati, e siamo già a domenica 30. Sostanzialmente anche agosto 2026 trascorrerà con notti tropicali: ormai è da luglio che le vediamo notti tropicali diffusissime in Italia, dopo averle già osservate a intermittenza a giugno. Siamo in una situazione di grande calore, e il caldo del 2026 preoccupa non poco.

 

Temperature massime: si arriva a sfiorare i 46°C

Andiamo alle temperature massime, e qui francamente fa impressione vedere le mappe. Mercoledì 26 si sale su SardegnaSiciliaPugliaBasilicata e Calabria, con le zone interne a rischio 40°C. In Emilia-Romagna avremo 32-33°C, mentre nel Centro Italia, soprattutto in Toscana e nel Lazio, si raggiungeranno 34-35°C.

 

Giovedì 27 si intravedono anche sul settore nord-occidentale massime tra i 31°C e i 32°C: gran caldo, ma rispetto a quanto visto in precedenza su queste aree siamo abbastanza distanti dai valori precedenti. Le pianure emiliane e romagnole saliranno tra i 33°C e i 35°C, con picchi anche di 36°C; 31-33°C nelle pianure venete e friulane. Nelle zone interne dell’Italia centrale si arriverà fino a 39°C, localmente anche 40°C. In Sardegna picchi di 42-43°C nelle aree interne, con umidità elevata soprattutto sul Campidano, la pianura che va da Oristano a Cagliari. La Sicilia è l’altra area interessata, con 43°C all’interno: caldissimo. Al Sud Italia vedremo picchi di 41-42°C su alcune località, tuttavia non gli estremi che stiamo osservando sulle Isole Maggiori. Per curiosità segnaliamo per la Tunisia interna, nel settore settentrionale, di 47-48°C: ormai ci si avvicina ai 50°C.

 

Venerdì 28 qualche buona notizia per la Sardegna, ma solo verso il nord dell’isola, mentre 42°C alle porte di Cagliari; forse anche il capoluogo potrebbe raggiungere questi valori. Spiccano invece valori altissimi in Sicilia, con 44-45°C nelle località interne, e poi una vastissima area che va dalle zone interne della Puglia settentrionale fino alla Basilicata, tutta sopra i 40°C, interessando anche varie aree interne della Calabria: qui i picchi estremi arrivano a 45-46°C. Questa ondata di calore ha caratteristiche di tale eccezionalità da presentare similitudini con l’evento storico del 1946, che però si verificò a settembre. Noi siamo ormai alla fine dell’estate, ed è un dettaglio da considerare.

Proseguiamo con le temperature: Italia centrale a 38-39°C, Emilia-Romagna a 36-37°C. Sul settore nord-occidentale la massima va al ribasso, con il milanese che forse non raggiungerà neppure i 30°C e Torino tra 27°C e 28°C. Pianura veneta a 34°C come picco massimo, con qualche località interna verso la foce del Po a 36°C; pianura friulana a 32°C, con punte di 33°C.

 

Sabato 29 la situazione va migliorando. Al Centro Italia si scende sui 32-35°C, con qualche località a 36-37°C. Al Sud Italia spariscono i 40°C diffusi, ma si concentrano lungo le coste ioniche di PugliaBasilicata e Calabria; ancora valori sopra i 40°C la Sicilia, dove si avranno picchi di 43°C. Insomma, questa ondata di calore ce la ricorderemo per un po’.

 

Domenica 30 troviamo ancora 40°C nel foggiano, forse persino 42°C nel pomeriggio. Il caldo resta molto intenso su tutta la fascia ionica di PugliaBasilicata e Calabria, mentre nelle zone interne della Sicilia si toccano ancora 42-43°C. Al Nord Italia avremo 33-34°C in Emilia-Romagna; valori tutto sommato simili al Centro, tra 31°C e 33°C. La Sardegna esce dall’ondata di calore estrema, con picchi massimi sui 37-38°C nell’entroterra di Cagliari e valori tra 31°C e 33°C nel nord dell’isola. Ovviamente parliamo di temperature diffusamente sopra la media, come confermano anche le proiezioni dei modelli matematici europei e americani elaborate negli ultimi giorni e le analisi sui temporali e sul nuovo caldo al Centro-Sud.

 

Refrigerio

Questo sembra essere delegato ai primi giorni di settembre, quando, però, sulla Penisola Iberica si ergerà una nuova pulsazione della lunga serie di ondate di calore, tuttavia, ci sono segnali di refrigerio, il maggiore dell’estate, verso il 5-6 del mese con l’ingresso di aria oceanica e forti temporali.

 

Le massime previste città per città

Foggia 44°C

Benevento 43°C

Cosenza, Matera 42°C

Villacidro, Iglesias 41°C

Frosinone, Oristano, Caltanissetta, Taranto, Ragusa, Avellino, Sanluri, Caserta, Tempio Pausania 40°C

L’Aquila, Isernia, Carbonia, Reggio di Calabria, Sassari, Campobasso, Andria, Cagliari, Lecce, Trani 39°C

Messina, Ascoli Piceno, Barletta, Catanzaro, Nuoro, Agrigento, Roma, Pescara 38°C

Enna, Trapani, Bari, Potenza, Crotone, Napoli, Salerno, Catania, Palermo, Arezzo, Lanusei, Rieti, Vibo Valentia 37°C

Viterbo, Forlì, Terni, Brindisi, Mantova, Chieti, Firenze, Rovigo, Cesena, Parma 36°C

Modena, Padova, Ravenna, Rimini, Teramo, Verona, Ferrara, Latina, Reggio nell’Emilia, Siracusa, Bologna, Vicenza, Grosseto, Urbino, Siena, Perugia, Olbia 35°C

Tortolì, Cremona, Macerata, Pesaro, Prato, Lucca, Pisa, Pistoia, Treviso, Piacenza 34°C

Trieste, Ancona, Fermo, Carrara, La Spezia, Livorno 33°C

Pordenone, Brescia, Genova, Gorizia, Venezia, Alessandria, Milano, Lodi, Massa, Pavia, Imperia, Savona 32°C

Asti, Monza, Lecco, Udine, Como, Novara, Trento, Vercelli, Bergamo 31°C

Verbania, Bolzano, Belluno 30°C

Torino, Varese, Cuneo 29°C

Sondrio 28°C

Aosta 27°C

Biella 26°C



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