Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Ruvo di Puglia:
L’Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia conferirà la Cittadinanza Civica a 23 bambine e bambini non in possesso di cittadinanza italiana, ma regolarmente residenti nel Comune di Ruvo di Puglia e con iscrizione all’anagrafe comunale da almeno due anni.
La cerimonia si terrà lunedì 8 giugno 2026 alle ore 19 nel chiostro dell’ex convento dei Domenicani in via Valle Noè 5 a Ruvo di Puglia.
La Cittadinanza Civica è stata istituita nel Comune di Ruvo di Puglia con un voto di consiglio comunale – unanime e trasversale a tutte le forze politiche – il 29 aprile del 2024.
Si tratta di un istituto simbolico e privo di valore legale, che tuttavia sottolinea come tutti i bambini e tutte le bambine residenti in città siano già “ruvesi” e cittadini e cittadine italiani di fatto.
Come riportato nel Regolamento comunale che la disciplina, la Cittadinanza Civica si basa sulla Convenzione sui diritti dell’infanzia e adolescenza delle Nazioni Unite (art. 3), sulla Convenzione Europea sulla Nazionalità (artt. 5, c. 2 e 6, par. 4, lett. e) e, naturalmente, sulla Costituzione Italiana (art. 3, c. 1 e 2, ma non solo), e ribadisce come tutte le bambine e tutti i bambini, tutte le ragazze e tutti i ragazzi che risiedono il Comune di Ruvo di Puglia abbiano pieno titolo e pari diritto a partecipare alla vita della comunità e dunque anche il diritto a esprimere la propria opinione in particolare su questioni che li riguardano, e impegna inoltre gli adulti (in particolare se amministratori) al dovere di ascoltarli soprattutto quando si prendono decisioni sul loro futuro.
“Per noi è importantissimo – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – che queste bambine e questi bambini si sentano parte della nostra comunità, che costruiscano un legame con la nostra città. È un percorso che abbiamo iniziato già nel 2018 con una prima consegna, ma che ora formalizziamo con il voto del Consiglio Comunale e con un protocollo per gli uffici.
C’è una parte rilevante della popolazione del nostro Paese fatta di persone che lavorano, studiano, vivono nelle nostre comunità, ne sostengono la crescita e ne consentono lo sviluppo, ma che non ha tutti i diritti.
Chi vive sui territori capisce bene che si tratta di una discriminazione insostenibile, che i legami e le relazioni vanno ben oltre una legge troppo restrittiva sulla cittadinanza e che non vedere e non capire tutto questo significa mettere l’ideologia davanti alla vita vera.
Come mi piace dire, Ruvo è orgogliosa di tutti i suoi figli, è felice di averli qui e conta su di loro per diventare migliore.”
“Quello della partecipazione dei cittadini immigrati alla vita della comunità e in particolare di quelli di minore età – spiega l’assessore alla Giustizia Sociale e al Benessere Nico Curci – è da sempre un tema molto sentito, nella nostra città come credo in tutti i territori.
Ci siamo impegnati in questi anni per definire un percorso in grado di testimoniare concretamente a questi nuovi cittadini la volontà del nostro Comune a considerarli a pieno titolo parte viva e attiva del nostro tessuto sociale. Il nostro obiettivo era definire un percorso amministrativo formale in grado di dare una connotazione istituzionale a quello che per tutte e tutti noi e già chiaro, ovvero che puoi essere cittadino di Ruvo di Puglia anche se non sei “ancora” cittadino italiano: siamo molto soddisfatti di avere trovato su questo terreno la convergenza di tutti i consiglieri comunali superando le differenze politiche e siamo contenti che altre Amministrazioni comunali ci abbiano contattato per seguire la nostra strada.”
La cittadinanza civica di Ruvo di Puglia verrà conferita a 22 minori di età compresa tra i 7 e i 14 anni provenienti da famiglie originarie di Marocco, Albania, Nigeria, Bulgaria e Romania.
La cerimonia è realizzata con la collaborazione all’organizzazione della Associazione Menhir.
Giornata del riconoscimento della Cittadinanza Civica
Il programma
Ore 17.30: Piazzetta Le Monache
Animazione teatrale a cura di “La città bambina ETS”
Ore 18.30: Parata e bassa banda Bembè
da piazzetta Le Monache verso l’ex Convento dei Domenicani
Ore 19.00: Ex Convento dei Domenicani
Cerimonia di conferimento della cittadinanza civica
Distribuzione dei “biscotti puzzle”.
A seguire: All’improvviso
Dialogo musicale a quattro voci: sax, batteria, pedaliera, chitarra elettrica – a cura dei maestri della scuola delle arti musicali e performative Bembè APS.






