Oggi una conferenza stampa in tema di disagio giovanile e minorile a Taranto. Argomento di estrema urgenza.
Di seguito un comunicato diffuso da Confcooperative:
All’incontro con la stampa, al quale sono stati invitati Il Sindaco Piero Bitetti e l’Assessore comunale ai Servizi Sociali Sabrina Lincesso, parteciperà il Segretario generale di Confcooperative Taranto, Carlo Martello, e saranno presenti i rappresentanti delle 15 cooperative associate, cui da anni vengono affidati ex lege i minori in difficoltà
L’incontro avviene a pochi giorni dall’efferato episodio che ha messo in risalto a livello nazionale il disagio minorile provocato dalle povertà educative dei minori, in parole povere la scomparsa di qualunque influenza educativa in loro favore e l’abbandono alla ferocia di un mondo esterno che mai avremmo potuto immagine e nel quale ci muoviamo nella più totale indifferenza.
Negli anni la cooperazione sociale si è impegnata con sacrificio e generosità accogliendo nelle proprie comunità educative i casi più difficili dei minori privi di riferimenti educativi e si faccia avanti chi ha visto nella nostra città quelle iniziative di formazione dell’opinione pubblica sull’affidamento di questi minori, l’organizzazione di corsi e aggiornamento professionale degli operatori sociali nonché incontri di formazione e preparazione per le famiglie e le persone che intendono avere in affidamento minori in difficoltà.
Non è il libro dei sogni, ma quanto prescrive a carico dello Stato, Regioni ed Enti locali la legge 184/83 quando una famiglia non è in grado di provvedere alla crescita e all’educazione di un minore.
Le uniche sul campo a fronteggiare queste inadempienze, le cooperative sociali che da due anni chiedono al Comune di Taranto di onorare gli impegni contrattuali connessi all’affidamento dei minori nelle loro comunità. Incontri avviati il 2/8/24 e quindi il 30/10/24, 5/11/ 24, 20/12/24, 9/1/25, 13/1/25, 17/1/25, 24/2/25, 4/3/25, 23/7/25, 2/10/25, 6/2/26, 2/3/26 conclusosi con un accordo solo economico che prevede un abbattimento del 70% del dovuto e che in due mesi la Giunta dell’Amministrazione comunale di Taranto non ha ancora discusso.






