Sono in navigazione forzata verso il porto di Ashtot, Israele. Abbordati in acque internazionali e dunque con un’azione illegale, gli attivisti della Global sumud flotilla saranno poi trattenuti nel Paese dei sequestratori e obbligati a firmare un documento di ammissione di avere varcato illegalmente il territorio israeliano. Il contrario di ciò che sta avvenendo, Israele aggiunge vergogna a vergogna. Fra i sequestrati ci sono ventinove italiani e fra questi una pugliese, Simona Losito di Bari. Continua il viaggio del convoglio via terra al quale partecipano anche altri due pugliesi.






