Alla polizia, al numero di emergenza 112, è arrivata una telefonata. Un uomo di Taranto, al telefono, ha confessato di avere commesso un femminicidio, di avere ucciso cioè la compagna, e di essere in fuga verso Bari.
Quando gli agenti sono arrivati nella casa della coppia hanno trovato sia l’uomo sia la compagna, perfettamente in salute. Gli agenti si sono fatti spiegare dall’uomo l’assurda simulazione di un reato gravissimo e l’uomo ha riferito di avere subìto una truffa e di avere così inventato un’autoaccusa così grave per assicurarsi un intervento immediato dei poliziotti. I quali, altrettanto immediatamente, hanno denunciato il 54enne.






