Di seguito un comunicato diffuso da Dario Iaia, parlamentare:
“Approvata ieri, all’unanimità, in Commissione di indagine sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, la relazione sulla pista delle “ragazze scomparse”.
“Si tratta di un primo, fondamentale risultato, ottenuto dalla Commissione Parlamentare presieduta dal Sen. Andrea De Priamo.
Dopo un approfondito studio dei documenti e decine di audizioni, abbiamo concluso che la pista c.d. delle “ragazze scomparse” o “tratta delle bianche” sia da escludere del tutto, nel senso di fenomeno unitario, seriale e organizzato.
I dati acquisiti e oggetto di approfondimento hanno dimostrato che tutte le presunte ragazze scomparse, ad eccezione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, siano, in un modo o nell’altro, rientrate a casa.
Fondamentale per giungere a questo risultato è stata l’attività posta in essere dal Servizio Centrale Operativo e dalla Squadra Mobile della Questura di Roma. Si è partiti dal rapporto della Questura di Roma del 23 agosto 1983 nel quale le ragazze scomparse erano state indicate nel numero di 177 (in realtà 176 per la duplicazione di un nome), giovani nate tra il 1965 e il 1971 in età compresa tra i 12 e i 21 anni, per poi giungere alla conclusione che, delle 37 non rintracciate, tutte siano decedute dopo la denuncia di scomparsa o risultino viventi come da verifica nelle banche dati, effettuato successivamente all’allontanamento.“
*così l’on. Dario IAIA – Capogruppo di Fratelli d’Italia nella Commissione di Indagine sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori*.






