Il 43enne era in pista, in discoteca, con centinaia di altre persone. Stando a ricostruzioni dell’accaduto sabato notte, Filippo Scavo ha avuto un diverbio. Poi uno dei litiganti con il 43enne sarebbe uscito dal locale per farvi rientro con una pistola 7,65 e sparare alla gola a Filippo Scavo. Il quale, trasportato all’ospedale, è morto poco dopo. Panico enorme nel locale “Divinae Follie” di Bisceglie, intervento dei carabinieri. Inchiesta coordinata dalla direzione distrettuale antimafia. Scavo aveva molti soldi in tasca, chissà se provento di spaccio di droga. E verosimilmente la droga è sullo sfondo di questo omicidio, considerato anche un regolamento di conti fra organizzazioni criminali, vittima un esponente del clan Strisciuglio, da tempo considerato un morto che cammina.






