Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Celenza Valfortore:
Ci sono gesti che non nascono da un ordine di servizio, ma da un profondo senso del dovere. Da quei valori di solidarietà, responsabilità e vicinanza al prossimo che rappresentano l’essenza dell’Arma dei Carabinieri e che accompagnano ogni militare ben oltre l’orario di servizio.
È la storia del carabiniere Emanuele Savino, di stanza presso la Stazione Carabinieri di Celenza Valfortore, che nella notte del 10 agosto 2024, pur essendo libero dal servizio, non esitò a intervenire per soccorrere una donna rimasta gravemente ferita a seguito di un incidente domestico. Un gesto che racchiude altissimo senso del dovere e straordinario spirito di servizio e che oggi il Comune di Celenza Valfortore intende onorare con la proposta di conferimento di un Encomio. Di fronte a una situazione drammatica, Emanuele Savino fece ciò che, per un Carabiniere, significa servire la comunità: essere presente quando ce n’è bisogno. Compresa la gravità dell’accaduto, allertò i soccorsi e, dopo aver recuperato il materiale sanitario disponibile presso la vicina caserma, prestò le prime e decisive cure. Con competenza, lucidità e sangue freddo riuscì a contenere una grave emorragia, evitando che le condizioni della donna precipitassero.

Con l’Encomio, l’Amministrazione comunale intende rendere omaggio non soltanto a un intervento di straordinaria professionalità, ma anche a un esempio concreto di ciò che significa indossare la divisa dell’Arma. Una divisa che non rappresenta soltanto un’istituzione, ma un impegno morale verso i cittadini, fondato sul coraggio, sul senso del dovere e sulla disponibilità ad agire ogni volta che la vita o la sicurezza di qualcuno lo richiedano.
Il gesto del Carabiniere Emanuele Savino ha profondamente colpito l’intera comunità di Celenza Valfortore, diventando motivo di orgoglio per il territorio e contribuendo a rafforzare quel legame di fiducia che da sempre unisce i cittadini ai Carabinieri. Perché ci sono storie che ricordano come il servizio non finisca con un turno di lavoro: continua ogni volta che i valori dell’Arma si trasformano in azioni concrete. E la storia del Carabiniere Emanuele Savino lo dimostra.
“L’encomio che proponiamo non premia soltanto un gesto di straordinario altruismo”, dichiara il sindaco di Celenza Valfortore, Massimo Venditti. “Rende omaggio a quei valori di fedeltà allo Stato, senso del dovere, coraggio, solidarietà e dedizione al prossimo che rendono l’Arma un presidio di sicurezza e di umanità. Il Carabiniere Emanuele Savino ha dimostrato che la divisa non si indossa soltanto quando si è in servizio, ma si porta nel cuore. È un esempio che onora l’Arma dei Carabinieri e rende orgogliosa tutta la comunità di Celenza Valfortore”.






