rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


Social network: dipendenza e danni psicologici, rischi per i minori. Le sentenze in America non sono lontane da noi Condanna per facebook e youtube

noinotizie

Un tribunale del Nuovo Messico ha condannato Meta. Stando alla sentenza non sono stati adeguatamente protetti i minori da predatori sessuali nei social network. Condanna da 375 milioni di dollari.

Un tribunale californiano ha condannato i responsabili dei servizi relativi a facebook e youtube. Dipendenza e grave crisi di carattere psicologico provocata a una ragazza di 20 anni. Il risarcimento stabilito è di 3,3 milioni di dollari. Secondo ciò che ha portato alla sentenza, il meccanismo degli algoritmi che dà un continuo rimando a contenuti diversi si è rivelato estenuante nel caso in questione.

La sentenza del tribunale americano apre un fronte giudiziario di tipo mondiale riguardo ai social network? Chissà. Però la questione va affrontata. Da chi governa e fa leggi, ad esempio.

E dai cittadini. Che vengono definiti utenti ma non sono utenti dei social network. Sono clienti. Si ricordi: ogni volta che ciascuno di noi dà la data e il luogo di nascita, il luogo di residenza, il livello di istruzione, il lavoro, le preferenze nel tempo libero e via discorrendo, non traccia il suo profilo in quanto persona. Traccia il suo profilo in quanto cliente. E il commercio dei dati è smisurato. E noi ci sentiamo protagonisti dei social. Dimenticando che il social non è il sociale. Per niente.

 

 

 

 


eventi a napoli




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *