Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca, testo della lettera del sindaco Gianfranco Palmisano a Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno:
Illustrissimo Signor Ministro,
desidero sottoporre alla Sua autorevole attenzione l’opportunità di un Suo intervento per implementare la sicurezza a Martina Franca, 39° Comune italiano per estensione, con una superficie di circa 300 kmq e un agro densamente abitato in cui risiede circa la metà della popolazione. La posizione geografica strategica, al centro di tre province (Taranto, Brindisi e Bari) da una parte favorisce i flussi turistici, dall’altra espone la nostra Città al passaggio di traffici illeciti, in primis lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Eppure, la Città di Martina Franca vanta un tessuto economico-produttivo costituito da numerose aziende che operano sul mercato internazionale, prevalentemente del settore del tessile, di importazione e servizi, alcune delle quali con brand molto noti. E’ una Città europea, conosciuta anche per la presenza dell’ultracinquantennale Festival della Valle d’Itria, kermesse lirica internazionale. Grazie alla realizzazione negli ultimi anni di infrastrutture e servizi, il turismo è in continua crescita, con un aumento costante, anno dopo anno, delle presenze italiane e straniere. Tanto che l’offerta delle strutture ricettive e della ristorazione si è particolarmente sviluppata, anche a seguito della destagionalizzazione del turismo trainato dai cammini (ciclovie e percorsi naturalistici) e da tanti eventi culturali, di spettacolo e di enogastronomia.
Non meno importante la presenza della squadra di calcio in serie D con possibilità concrete di ambire a campionati superiori, ove ha già militato, di una squadra di basket in serie C; realtà sportive con un cospicuo seguito di tifosi sul territorio, che comportano un grosso impiego di Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza pubblica.
E’ una Città in costante crescita, con un contesto sociale storicamente abituato ad un clima di pacifica convivenza ed estraneo a fenomeni di violenza. Ma, di recente, si sono verificati episodi che hanno suscitato preoccupazione fra i cittadini e costituiscono dei campanelli di allarme che non vanno sottovalutati.
Sinteticamente Le indico: frequenti furti nelle abitazioni dell’agro, risse in pieno giorno nel centro storico (zona turistica), movida notturna con il ripetersi di situazioni di disturbo alla quiete pubblica e, infine, il 5 settembre scorso, in pieno centro, un uomo, brandendo un tubo di ferro, ha scagliato diversi colpi contro alcune auto parcheggiate, danneggiandole e mettendo a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni di passaggio; l’uomo è stato fermato da alcuni cittadini al termine di una colluttazione con un bilancio di alcuni feriti.
Episodi verificatisi malgrado il lavoro instancabile ed encomiabile svolto quotidianamente dalle Forze dell’Ordine e la costante attenzione al nostro territorio rivolta da Prefetto e Questore di Taranto che hanno compiuto ogni azione per la nostra sicurezza.
Orbene, la presente missiva, guidata dalla responsabilità del mio ruolo di Sindaco, trascende la gestione dei singoli presidi delle Forze dell’Ordine ma evidenzia, altresì, la funzione strategica che la nostra comunità esprime nel contesto territoriale. L’obiettivo non è semplicemente ottenere un potenziamento di risorse ma valorizzare la centralità di Martina Franca, garantendo condizioni di sicurezza adeguate alle funzioni che la Città assolve a beneficio dell’intero comprensorio.
Tale peculiarità rende necessaria una specifica e qualificata attenzione da parte delle Istituzioni centrali, affinché l’organizzazione e la presenza delle strutture dello Stato sul territorio possano risultare adeguate al ruolo effettivamente esercitato dalla Città.
In tale ottica, si chiede di voler valutare ogni possibile iniziativa volta a rafforzare la presenza dello Stato in questa Città, anche attraverso un confronto istituzionale volto a verificare concrete soluzioni organizzative e logistiche, nella piena consapevolezza della responsabilità istituzionale che ciascuno riveste, assicurando sin da ora la disponibilità di strutture e spazi di proprietà comunale che possano risultare idonei ad accogliere o supportare servizi e presidi statali.
RingraziandoLa dell’attenzione che vorrà riservare alla presente, a tutela della Città di Martina Franca, Le porgo distinti saluti.









