Di Nino Sangerardi:
“La Puglia si conferma protagonista del panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. I dati presentati a Vinitaly evidenziano il primato assoluto della regione nella detenzione dei mosti, pari al 46,8% del totale nazionale, e oltre 7,1 milioni di ettolitri di vino in giacenza, di cui il 65,5% a Indicazione geografica, che collocano la Puglia al secondo posto in Italia. Molte le eccellenze e le cantine vitivinicole del nostro territorio presenti alla kermesse di Verona a testimonianza del fatto che l’areale produttivo di Bari e della BAT si conferma un pilastro strategico per l’intero comparto vitivinicolo pugliese”.
E’ quanto rileva, in un documento, Confagricoltura Bari-Bat .
Un’area caratterizzata da una forte identità produttiva, che affonda le radici nei vitigni autoctoni come Primitivo, Negroamaro, Uva di Troia e Bombino Nero e che si estende dalla Murgia costiera all’entroterra, con punte di eccellenza nel comprensorio del Castel del Monte e nel sud-est barese
“Il comparto vitivinicolo rappresenta una leva fondamentale per l’economia agricola e territoriale anche a livello provinciale –dichiara il presidente di Confagricoltura Bari-BAT, Massimiliano Del Core– ma sta attraversando una fase complessa, segnata da dinamiche internazionali incerte, dalla contrazione dei consumi e dalle tensioni sui mercati. Tutto questo sta causando un decumulo troppo lento degli stock presenti nelle nostre cantine, soprattutto per quanto riguarda i rossi. Servono misure urgenti e straordinarie per sostenere le imprese e accompagnarle in questa fase delicata”.
“Accanto agli interventi immediati – prosegue Del Core – è fondamentale costruire una visione di lungo periodo capace di rafforzare la competitività del settore vitivinicolo, valorizzando le produzioni di qualità e sostenendo l’export. Chiediamo alla Regione Puglia di investire risorse in una programmazione delle cultivar su cui puntare e incentivare le produzioni che valorizzano al meglio i diversi territori della Puglia e per far questo abbiamo più volte proposto di attivare e sviluppare al più presto il catasto vitivinicolo regionale. Il vino, anche nel territorio di Bari e della BAT, è un asset strategico non solo economico ma fortemente identitario”.
Confagricoltura Bari-BAT richiama dunque l’attenzione sulla necessità di politiche efficaci, per tutelare un comparto che rappresenta uno dei principali motori di sviluppo del territorio.






