Il 62enne Angelo Pizzi faceva parte del personale del ristorante di Bisceglie, era il direttore di gara. In serata, nel locale, in presenza dei clienti, almeno tre sicari hanno sparato una quindicina di colpi di pistola uccidendolo sul colpo. Angelo Pizzi era incensurato. Intervento di carabinieri e polizia nel luogo dell’agguato. Clienti illesi fisicamente ma sotto choc. L’inchiesta è finalizzata a comprendere se si sia trattato di un agguato di stampo mafioso, se il fatto criminoso fosse verso l’attività del ristorante e non solo finalizzato all’uccisione dell’uomo, se ci sia qualche legame con l’omicidio in discoteca a Bisceglie alcune notti fa. Soprattutto, se fosse il dipendente e non il titolare del ristorante l’obiettivo dell’agguato, con un errore da parte dei banditi. Lo stesso titolare ha riferito agli investigatori che verosimilmente era proprio lui l’obiettivo dei sicari.
Aprile da incubo a Bisceglie. Dall’inizio alla fine.






