Di seguito il comunicato:
Giovedì 16 aprile, l’istituto “Aldo Moro” di Margherita di Savoia si trasformerà in una cucina dove studenti chef provenienti da tutta Italia si sfideranno ai fornelli, reinterpretando e valorizzando tre simboli della tradizione pugliese: il grano arso, la cicoria puntarelle di Molfetta e la cipolla bianca di Margherita di Savoia IGP.
È questo il cuore della quinta edizione di “RI-CostruiAmo il territorio”, evento dedicato alla cultura gastronomica e alla promozione dell’identità agroalimentare.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Cooking Solution e organizzata in collaborazione con l’I.I.S.S. “Moro” di Margherita di Savoia, rientra nel calendario ufficiale degli eventi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy. È patrocinata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dalla Regione Puglia, dal Comune di Margherita di Savoia e dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
La giornata si articolerà in due momenti distinti ma complementari. Il primo, dalle 10 alle 12, sarà dedicato al confronto con il talk “Prodotti Agroalimentari Tradizionali: tradizione popolare e valorizzazione del territorio”. Dopo i saluti istituzionali affidati a Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia, a Tonia Spina, consigliera regionale, e a Margherita Leone, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Margherita di Savoia, si entrerà nel vivo del dibattito, coordinato dalla giornalista Barbara Politi.
Un momento di approfondimento che vedrà anche il collegamento della senatrice Anna Maria Fallucchi, prima firmataria del DDL sui P.A.T., e il video-messaggio del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il disegno di legge, presentato lo scorso febbraio, punta alla valorizzazione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali attraverso strumenti di tutela, promozione e sviluppo del turismo enogastronomico, in una regione come la Puglia che vanta uno dei patrimoni più ricchi in Italia.
Il secondo momento sarà invece dedicato alla sfida culinaria: dalle 12 alle 15 si svolgerà il contest gastronomico, ma già dalle 8.30 gli studenti saranno al lavoro nei laboratori per preparare i piatti. Undici istituti alberghieri provenienti da Puglia, Molise e Lombardia si confronteranno nella realizzazione di un primo piatto caldo di libera interpretazione, mettendo al centro i tre ingredienti simbolo dell’evento e valorizzandone identità e caratteristiche attraverso tecnica e creatività.
Dalla Puglia partecipano l’istituto Istruzione Secondaria Superiore “Luigi Einaudi” di Foggia, il CNOS-FAP di Cerignola, l’I.I.S.S. “Majorana” di Bari, l’istituto Professionale “De Nora – Lorusso” di Altamura, l’I.P.E.O.A. di Molfetta, l’istituto di Istruzione Secondaria Superiore “E. Fermi – L. Einaudi” di Canosa di Puglia, l’istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Aldo Moro” di Trani, l’I.I.S.S. “E. Lanoce” di Maglie e l’I.P.S.S.E.O.A. Mediterraneo di Pulsano. A rappresentare il Molise sarà l’IPSEOA “Federico di Svevia” di Termoli, mentre dalla Lombardia arriverà l’I.S. “Giovanni Falcone” di Gallarate.
Ogni preparazione sarà completata da un abbinamento studiato con olio extravergine d’oliva selezionato da un tecnico frantoiano, in un percorso di armonizzazione sensoriale volto a valorizzare struttura, profumi e persistenza gustativa. L’iniziativa si conferma così un laboratorio di idee e sapori, in cui il cibo diventa narrazione del territorio, ponte tra tradizione e innovazione e strumento per rileggere l’identità pugliese attraverso la cucina contemporanea.






