Con un’ordinanza il Comune di Taranto dispone la sospensione, entro 30 giorni, delle attività della Centrale termoelettrica interna all’ex Ilva, perché potenzialmente pericolosa per la salute pubblica. L’azienda non ha ancora presentato la Valutazione del danno sanitario né il Piano di Riduzione del rischio sulle emissioni, in mancanza del quale la Regione diffida il soggetto ad adempiere l’obbligo entro un mese. Atteso il principio di precauzione ambientale il sindaco Bitetti ha emesso ordinanza di sospensione dell’impianto, trasmessa al ministero dell’Ambiente, al prefetto, all’Ispra, all’Arpa e a tutte le autorità di competenza.






