Di Nino Sangerardi:
“Sostenibilità, identità e sviluppo tra Campania, Puglia e Basilicata” è l’argomento del convegno dei Comuni del Partenariato “La Via del Grano Regio Cammino di Matera” in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 14,30 a Matera presso la sala conferenze del Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata situato nel Palazzo Arcivescovo Vincenzo Lanfranchi.
Il programma delle attività prevede i saluti istituzionali di Raffaella Bonaudo, Direttrice dei Musei Nazionali di Matera – Direzione Regionale dei Musei nazionali della Basilicata, Antonio Nicoletti Sindaco di Matera, Mario Conte Sindaco di Eboli, Damiano Faccenda dell’ Associazione “La Via del Grano”, Margherita Sarli Direttrice Apt Basilicata, Giovanni Caggiano Presidente Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sole, Oronzo Rifino Presidente Ente Pro Loco Italiane Comitato Puglia, Giovanni Mianulli Presidente Parco della Murgia Materana, Vito Bardi Presidente della Regione Basilicata, Antonio De Caro Presidente della Regione Puglia e Roberto Fico Presidente della Regione Campania.

Quindi le relazioni di Giuseppe Fresolone dell’ Istituto Universitario Europeo su “La Via del Grano: crocevia di relazioni e trasformazioni” e di Antonio Alfano esponente del Comitato tecnico scientifico “La Via del Grano” su “Linee programmatiche del partenariato”.
A seguire ci sarà il confronto tra le Istituzioni e gli Enti partecipanti con la raccolta delle proposte di integrazione e/o modifiche al documento programmatico e l’invito a nuove adesioni.
La Via del Grano “nasce grazie all’ impulso illuminato di Ferdinando IV di Borbone. Verso la fine del XVIII secolo, il Re comprese che per garantire la stabilità sociale di Napoli, ormai metropoli europea, era necessario un sistema di approvvigionamento cerealicolo rapido e sicuro. Per realizzare questa colossale opera infrastrutturale, il Re si affidò al Marchese di Valva, Soprintendente alle Strade del Regno. Fu il Valva a tracciare quel corridoio della salute che doveva collegare i fertili territori della Basilicata e della Puglia con la Capitale, trasformando antichi sentieri di transumanza in una moderna arteria commerciale dotata di ponti, taverne ed epitaffi monumentali”.
Oggi, il progetto ideato dall’Associazione La Via del Grano e dal Comune Capofila di Eboli– a cui hanno aderito molti Comuni lucani, campani e pugliesi– mira a trasformare questo itinerario storico in un Corridoio Turistico di Eccellenza.






