rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


Accusa, contraffazione di lampade e sedute: denunce e sequestri anche in Puglia

13042026 062544 img1

Di seguito un comunicato diffuso dalla Guardia di finanza:

I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Torino hanno svolto, sotto il coordinamento della
locale Procura della Repubblica, una mirata attività investigativa a tutela del made in Italy, in materia di
contrasto al fenomeno della contraffazione nel settore dei complementi di arredo di design, che ha portato al
deferimento all’Autorità Giudiziaria di 14 soggetti per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti
con segni falsi, ricettazione e frode nell’esercizio del commercio nonché al sequestro di oltre 6.500 tra lampade e
sedute, costituenti indebite riproduzioni di noti e iconici modelli riconducibili a importanti marchi del design
industriale italiano.
L’operazione, convenzionalmente denominata “Gamba corta”, curata dal Nucleo di polizia economicofinanziaria Torino, si inserisce in un ampio contesto investigativo, i cui approfondimenti investigativi sono stati
avviati attraverso l’osservazione e il monitoraggio delle catene commerciali retail del territorio di riferimento e
delle piattaforme di commercio elettronico che trattano prodotti della specie. Tali attività di monitoraggio delle
dinamiche commerciali di settore hanno consentito ai militari operanti – fatta salva la presunzione di innocenza
delle persone sottoposte a indagini nonché la loro possibilità di far valere, in ogni fase del procedimento,
l’estraneità ai reati per cui si procede -di pervenire all’individuazione di una rete di operatori economici attivi
nell’importazione, nello stoccaggio e nella successiva commercializzazione sul territorio nazionale dei prodotti
d’interesse, con sedi societarie ubicate nelle province di Roma, Milano, Napoli, Bari, Lecce, Frosinone, Padova,
Treviso, Varese e Vicenza.

13042026 062557 img2Su disposizione della Procura della Repubblica di Torino sono state pertanto effettuate mirate perquisizioni
presso le società coinvolte, punti vendita e strutture logistiche, dislocati in diverse Regioni del territorio
nazionale (Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia e Campania). All’esito di tali interventi, svolti anche con
la collaborazione e il supporto dei Reparti del Corpo territorialmente competenti, si è proceduto al sequestro
degli oltre 6.500 complementi d’arredo individuati, tra lampade e sedute, riproducenti fedelmente – ma in
assenza di autorizzazione da parte dei titolari dei relativi diritti – modelli iconici del design italiano, la cui
proprietà intellettuale risulta tutelata mediante registrazione presso gli organismi competenti anche a livello
europeo.
Gli investigatori, anche attraverso l’analisi dei documenti reperiti e il tracciamento dei flussi commerciali, hanno
ricostruito l’intera filiera dell’importazione dall’estero (prevalentemente dalla Cina) e la rete di distribuzione dei
prodotti in argomento sviluppate da parte delle 13 imprese complessivamente risultate coinvolte – in ipotesi di
accusa – nelle condotte illecite di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione e
frode nell’esercizio del commercio.

Su queste basi sono stati ricostruiti anche i significativi volumi di elementi d’arredo contraffatti nel tempo
commercializzati dalle citate società, per molteplici migliaia di pezzi.
In tale quadro va evidenziato che numerosi articoli, in particolare le lampade, sono risultati anche privi delle
certificazioni di sicurezza previste dalla normativa dell’Unione Europea, con conseguente potenziale rischio per
la sicurezza dei consumator

BuenaOnda1080x230


allegro italia


eventi a napoli




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *