Scrive nel suo profilo social network Mario Guadagnolo, già sindaco di Taranto:
Apprendo con dolore la notizia della morte di Mimmo Monfredi. È una sensazione inesprimibile quella suscitata dal sapere che una persona con la quale si è lavorato fianco a fianco per tanti anni, con la quale si era creato un rapporto oltre che di intesa politica anche di affetto e di amicizia sul piano umano se ne sia andata. In questi casi è sempre un pezzo di se stessi che se ne va. Con Mimmo è successo questo. Mimmo era un gentiluomo nel corpo e nell’anima, elegante fisicamente e mentalmente, un politico pragmatico che amava con tutta l’anima Taranto, un amministratore preparato e di grande esperienza, un politico che aveva fatto della mediazione e della ricerca costante di momenti che uniscono il perno della sua azione politica. Nel corso della mia amministrazione con la DC era il capogruppo della Democrazia Cristiana ma lavorava gomito a gomito con me come se fosse un assessore con impegno, dedizione e competenza. Era davvero un amico tant’è che la nostra amicizia continuava anche fuori da palazzo di città. Ho visto quasi crescere professionalmente e fisicamente suo figlio Luigi un professionista oggi in RAI di cui Taranto deve andare orgogliosa. Con Mimmo se n’è andato un amico, un indimenticabile amico, uno che ha fatto insieme a me il medesimo percorso di un pezzo della mia vita e come tutti gli amici ai quali si è voluto veramente bene e che ti rimangono nel cuore Mimmo rimarrà sempre nel mio cuore e nella mia mente. Ciao Mimmo. Mi piace proporvi come ricordo di Mimmo Monfredi una foto con Antonio Matarrese Presidente della DGIC e il Presidente Albano, con me, Mimmo, Angelo Giudetti e Franco De Feis scattata nel corso della serata d’onore in occasione dell’incontro amichevole della Nazionale Italia-Ungheria






