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Matera: “Love difference-Mar Mediterraneo”, mostra di Michelangelo Pistoletto Inaugurazione

MATERA MOSTRA PISTOLETTO 2

Di Nino Sangerardi:

Inaugurata, nel Complesso rupestre Madonna delle Virtù e di San Nicola dei Greci  all’interno Sassi di Matera, la mostra “Love Difference – Mar Mediterraneo” di Michelangelo Pistoletto: tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2025 e nel 2026.

Presenti Francesco Saverio Teruzzi (Fondazione Pistoletto – Cittadellarte), Prof.ssa Mariadelaide Cuozzo, curatrice della mostra (Università degli Studi ella Basilicata) e rappresentanti delle istituzioni promotrici e patrocinanti. Evento coordinato dal giornalista Rossano Cervellera.

Nel corso della manifestazione, introdotta da Francesco Paolo Di Pede( Presidente Circolo Culturale La Scaletta) sono intervenuti con un video già registrato l’artista Michelangelo Pistoletto, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, l’assessore comunale alla cultura Simona Orsi, il Rettore dell’Università della Basilicata Ignazio Marcello Mancini, il Direttore DIUSS Università degli Studi della Basilicata, Francesco Panarelli, Artivatore Fondazione Pistoletto-Cittadellarte,  il direttore artistico di Opera Arte e Arti Enrico Filippucci, la Direttrice Musei Nazionali di Matera, Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata, Raffaella Bonaudo, la Presidente Regionale FAI Basilicata, Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata, il Presidente Fondazione Zètema, Raffaele De Ruggieri e Luca Iacovone per la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Un’opera che si potrà visitare fino al prossimo 28 novembre 2026, nell’ambito del programma Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

L’installazione  consiste in un grande tavolo specchiante (7,5 x 4,5 metri) la cui forma riproduce il bacino del Mediterraneo, circondato da sedie e tappeti provenienti dai Paesi che si affacciano su questo mare, e ” si configura come uno spazio simbolico e reale di incontro, un dispositivo relazionale che invita al confronto, alla condivisione e alla costruzione di nuove prospettive comuni. Già presentata alla Biennale di Venezia e in importanti sedi internazionali, l’opera è  considerata una delle più emblematiche della ricerca artistica di Pistoletto”.

Love Difference – Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea, fondato da Pistoletto nel 2002 all’interno di Cittadellarte, nasce con l’obiettivo di attivare un dialogo concreto tra le culture del Mediterraneo.

“Il progetto unisce arte, politica e responsabilità sociale, promuovendo una visione in cui le differenze culturali non sono motivo di conflitto, ma risorsa da valorizzare.Attraverso una rete di persone, istituzioni e pratiche, Love Difference propone un modello di cooperazione fondato sulla creatività come strumento di trasformazione sociale, con l’ambizione di contribuire alla costruzione di un Parlamento Culturale Mediterraneo”.

MATERA MOSTRA PISTOLETTOL’iniziativa è promossa da Fondazione Pistoletto – Cittadellarte (Biella) e Università degli Studi della Basilicata,organizzata e prodotta da Opera Arte e Arti di Matera, con la collaborazione del Circolo Culturale La Scaletta. Patrocinata da Regione Basilicata, Comune di Matera, Dipartimento DIUSS dell’Università della Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, APT Basilicata, FAI Basilicata, Fondazione Zétema, MUSMA, Centro Carlo Levi, Istituto Internazionale Jacques Maritain, Società Filosofica Italiana, Società Cooperativa Cave Heritage.

«È un’opera in piena sintonia–dichiara la Prof.ssa Mariadelaide Cuozzo– con Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Il tavolo, simbolo conviviale per eccellenza, circondato da sedie e tappeti di ogni Paese mediterraneo, invita all’idea di unione, di dialogo e quindi di pace. Pistoletto è un artista la cui opera si è sempre occupata dei problemi della società: la interpreta e cerca di agire in essa per operarne una trasformazione attraverso l’arte, il pensiero e il dialogo.»

Enrico Filippucci, direttore artistico di Opera Arte e Arti, ha ripercorso la genesi del progetto: «Insieme all’Università della Basilicata, alla Fondazione Pistoletto Cittadellarte e con la collaborazione del Circolo La Scaletta, abbiamo costruito un progetto che si innestava naturalmente nel programma di Matera 2026. Un’opera che nasce dalle Biennali degli anni Ottanta, quando Pistoletto cominciò a raccontare il Mediterraneo.»

Francesco Paolo Di Pede, Presidente del Circolo Culturale La Scaletta,  ha rilevato, tra l’altro, che: «Con quest’opera torniamo a respirare l’aria delle grandi mostre negli spazi del Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci. Il Circolo La Scaletta ha aderito subito a questo progetto perché crede fermamente che quest’opera lanci un messaggio importantissimo, specie in questo momento, e perché va nella direzione di far ripartire il ciclo delle grandi esposizioni di opere scultoree nei Sassi.»

La serata si è conclusa con le note di chitarra e cajón di Navid Zandaveh e Adriano Forina, del progetto Vivaverdi/ARTEria di Matera : dialogo sonoro che ha accompagnato i primi passi del pubblico dentro lo spazio dell’opera di Pistoletto.



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