Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:
<<Un attacco efficace e immersivo, una spiccata capacità di integrare contenuti scientifici e pensiero umanistico, un racconto articolato su diversi piani temporali, e un’intervista che aiuta a riflettere sull’impiego dell’IA nei contesti bellici>>.
E’ questa la motivazione con cui il gruppo dell’IPS Giulia Monteleone di Conversano, autore del podcast “Scienza e Pace”, ha vinto la quarta edizione di “In un cielo lontano – Premio Rossella Panarese” nell’ambito dell’edizione 2026 di Lector in Scienza, la tre giorni dedicata alla scienza organizzata dalla Fondazione Di Vagno in collaborazione con Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Rai Radio3, con il sostegno e il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Puglia – Dipartimento Turismo e Cultura, Comune di Conversano.
A premiarli, in collegamento online, Stelvio Marini, il marito di Rossella Panarese, autrice e curatrice di Rai Radio3 Scienza, scomparsa nel marzo del 2021, divulgatrice scientifica alla quale è stato intitolato il Premio.
Gli studenti e le studentesse, che fanno parte del gruppo vincitore, si sono aggiudicati una visita alla sede Rai di via Asiago con partecipazione alla diretta di Radio3 Scienza.
I e le partecipanti all’edizione di quest’anno hanno dovuto confrontarsi con un tema particolarmente difficile: “Un vaccino contro la guerra”. I ragazzi e le ragazze hanno dato voce a scienziati e scienziate le cui storie – tratte dalla storia degli ultimi decenni o dalla cronaca scientifica degli ultimi anni ma anche dalle attuali esperienze di collaborazioni finalizzate a favorire la conoscenza reciproca – hanno contribuito, o contribuiscono tuttora, alla promozione della pace. Hanno infatti declinato il tema montando interviste a uomini e donne viventi, tra cui docenti dell’università di Bari, ricercatori, generali e premi Nobel con un’intervista a Giorgio Parisi. Hanno raccontato storie dal passato partendo dall’esperienza di Norman Borlaug padre della Rivoluzione verde alla storia di Desmond Doss primo obiettore di coscienza statunitense e infermiere soccorritore in battaglia passando per la teoria della Comunicazione nonviolenta di Marshall Rosenberg, hanno raccontato la contemporaneità e quindi l’importanza di esperienze come il Centro di ricerca SESAME in Giordania in cui scienziate israeliani e iraniani, palestinesi, turchi e ciprioti sotto l’egida dell’UNESCO lavorano insieme o il CiHEAM il centro agronomico mediterraneo con la sua sede di Bari o, non ultimo, il World Food Program l’agenzia delle Nazioni Unite vincitrice del Nobel per la Pace nel 2020.
Hanno partecipato alla quarta edizione del Premio 256 studenti suddivisi in 32 gruppi in rappresentanza di 9 scuole: ISS Consoli di Castellana Grotte, Liceo San Benedetto, Liceo Simone Morea, IPS Giulia Monteleone di Conversano, Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina, IISS Alpi Montale di Rutigliano, Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi, ITET Padre A. M. Tannoia di Corato e Liceo Majorana-Laterza di Putignano.
Alla premiazione hanno partecipato Daniela Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno, Adriana Agrimi direttore della Direzione Ricerca, terza missione e internazionalizzazione dell’Università di Bari Aldo Moro, Filippo Giannuzzi presidente del Festival e Cristiana Castellotti responsabile programmi di attualità e approfondimento Rai Radio3.
La giuria del Premio è composta da Marco Motta autore e conduttore di Rai Radio3 Scienza, Roberta Fulci redattrice e conduttrice di Rai Radio3 Scienza, Gaetano Prisciantelli giornalista TGR Puglia, e Mariaserena Melillo responsabile per la Fondazione Di Vagno del Premio Panarese e del rapporto con le scuole.
Due le segnalazioni: al podcast “Protocollo Symbiosis” dell’IISS Alpi Montale di Rutigliano per “Il senso critico come chiave di lettura della realtà, la suggestione della guerra come patologia cognitiva, la democrazia come strumento per costruire difese durature contro le guerre”, e al podcast “Un metodo per la pace” del Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina per “Una raccolta di voci originali. Il racconto di un luogo di scienza come Sesame capace di superare i conflitti geopolitici. Un uso opportuno di musica e inserti sonori”.
Due le menzioni speciali: al podcast “Contagio di Pace, effetto Physalia” dell’ IISS Alpi Montale di Rutigliano per “Uno sviluppo del tema immaginifico e originale, a partire dal ruolo della cooperazione e del conflitto in diverse specie viventi. Uno sguardo al futuro con una chiave narrativa fantascientifica e una riflessione sulla ricerca della pace” (Vincono un abbonamento cartaceo e pdf per la scuola alla rivista Sapere e una visita alla sede della casa editrice Dedalo), e al podcast “Un piatto contro la guerra” dell’ IISS Consoli di Castellana Grotte per “Un taglio fresco e personale del tema, a partire dal contesto formativo del gruppo. Al centro la produzione di cibo, l’equità di accesso alle risorse e il potenziale delle tecnologie avanzate nella prevenzione delle crisi alimentari” (Vincono una visita guidata al Museo della Matematica dell’Università di Bari con lezione teorica e parte pratica tenute dalla presidente e docente di Analisi Matematica Sandra Lucente).
Il podcast vincitore sarà messo in onda in diretta su Radio3 Scienza nei prossimi giorni e in una playlist sull’app Raiplay Sound insieme con i podcast menzionati e selezionati.
L’obiettivo del Concorso è quello di stimolare gli studenti a riflettere in maniera critica e creativa, sul valore della scienza e della comunicazione scientifica attraverso elaborati che utilizzino i linguaggi del podcast ed è rivolto agli studenti delle Istituzioni Scolastiche Secondarie di secondo grado, statali e paritarie della Regione Puglia.






