Al link di seguito lo schema riguardante i distributori pugliesi, consultabile per ciascun distributore italiano:
https://carburanti.mise.gov.it/ospzSearch/area
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Descriviamo la situazione del prezzo dei carburanti, giornalmente. Un fatto quasi automatico, ogni mattina, per informare i lettore sui prezzi e dare loro modo di cercare le condizioni migliori.
Prezzi di carburanti che sono conseguenza di una guerra. Ieri notte si festeggiava un cessate il fuoco Usa-Iran di due settimane, riguardante anche Israele e Libano. Senonché il criminale di guerra Netanyahu a capo del governo che sta massacrando l’area, ieri ha fatto capire al mondo (che se ne sta finalmente accorgendo, si spera) di essere il guerrafondaio di questo conflitto. Ha detto che il Libano non va considerato nella tregua e ieri, in Libano, c’è stato un massacro. La devastazione a Beirut, con oltre 250 morti al momento. Bombardamenti che nel mirino hanno messo anche l’Unifil, la forza di pace Onu, compreso il contingente italiano. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha detto all’ambasciatore israeliano a Roma convocato ufficialmente, che è inaccettabile attaccare l’Unifil. Intervento tardivo nei confronti di Israele ma almeno intervento. Ora l’Italia faccia comprendere il disprezzo nei confronti di quel governo e della sua iniziativa bellica, ad esempio, sospendendo accordi di cooperazione che sono in corso e in scadenza lunedì prossimo. Non si proceda al rinnovo. Un segnale va dato.
Ah, in tutto questo Trump? Secondo piano. L’orchestratore di questi massacri non è lui.






