Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:
“Oggi è una giornata importante perché, dopo decenni, Puglia e Campania sono collegate direttamente da un Frecciarossa che unisce sette capoluoghi di provincia – Lecce, Brindisi, Bari, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli – e rafforza il legame tra Adriatico e Tirreno. È molto più di un nuovo servizio ferroviario: è un’infrastruttura che avvicina persone, imprese, università, turismo e opportunità”.

“La Regione Puglia – ha proseguito Piemontese – ha scelto di investire con continuità nella mobilità ferroviaria, rinnovando i treni del servizio regionale, sostenendo l’intermodalità, migliorando le stazioni e accompagnando gli investimenti di RFI e del Gruppo Ferrovie dello Stato: questo collegamento rappresenta il primo risultato concreto di una trasformazione destinata a cambiare il modo di muoversi nel Mezzogiorno”.
Per l’assessore regionale, il nuovo Frecciarossa costituisce anche un’anticipazione dei benefici che produrrà il completamento della linea AV/AC Napoli-Bari. “

Piemontese evidenzia infine come il percorso non si esaurisca con gli interventi finanziati dal PNRR. “Per una regione lunga e policentrica come la nostra, la strategia ferroviaria è una necessità. Ma non può riguardare soltanto i grandi cantieri del PNRR o le direttrici più forti. Deve tenere insieme tutta la Puglia, dalle aree interne ai grandi poli urbani, da Taranto al Gargano, dal Salento alla Capitanata.

Lo stesso principio vale per i collegamenti. Il costo del Frecciarossa Taranto-Roma non può essere scaricato sulle Regioni Puglia e Basilicata: una città strategica come Taranto merita collegamenti veloci stabili, non soluzioni precarie da rifinanziare di anno in anno”.









