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	<title>Napoli Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<title>Napoli Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>Linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli: arrivate in Puglia le frese meccaniche per realizzare le gallerie appenniniche Lo annuncia l&#039;Autorità portuale del mare Adriatico meridionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 12:45:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sono approdate in Puglia le frese meccaniche che verranno utilizzate per realizzare nel tratto appenninico le gallerie della linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli. Il carico proveniente «dalla Cina» è composto da «pezzi giganti, con un diametro di 13 metri e una lunghezza di 100 metri &#8211; precisa l&#8217;Autorità portuale del mare Adriatico meridionale- che dovranno essere trasportati fino a Grottaminarda, nei cantieri dove si costruisce l’opera».<br />
La tecnologia Tunnel boring machine è «essenziale per via delle caratteristiche» di questa&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-02-2022/linea-ferroviaria-ad-alta-velocita-bari-napoli-arrivate-in-puglia-le-frese-meccaniche-per-realizzare-le-gallerie-appenniniche/">Linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli: arrivate in Puglia le frese meccaniche per realizzare le gallerie appenniniche &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lo annuncia l&#039;Autorità portuale del mare Adriatico meridionale&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="1170" height="1078" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/02/273211093_3177075105946382_1586535427535810943_n.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="273211093 3177075105946382 1586535427535810943 n" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/02/273211093_3177075105946382_1586535427535810943_n.jpg 1170w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/02/273211093_3177075105946382_1586535427535810943_n-300x276.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/02/273211093_3177075105946382_1586535427535810943_n-1024x943.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/02/273211093_3177075105946382_1586535427535810943_n-80x74.jpg 80w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /><p>Sono approdate in Puglia le frese meccaniche che verranno utilizzate per realizzare nel tratto appenninico le gallerie della linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli. Il carico proveniente «dalla Cina» è composto da «pezzi giganti, con un diametro di 13 metri e una lunghezza di 100 metri &#8211; precisa l&#8217;Autorità portuale del mare Adriatico meridionale- che dovranno essere trasportati fino a Grottaminarda, nei cantieri dove si costruisce l’opera».</p>
<p>La tecnologia Tunnel boring machine è «essenziale per via delle caratteristiche» di questa porzione di strada ferrata «che supera i 18 chilometri- fa sapere l&#8217;Adspmam- e prevede l’attraversamento dell’Appennino» e la costruzione tra le principali città del Mezzogiorno della stazione Hirpinia. «Nel progetto rientra infatti la costruzione di tre gallerie naturali e quattro viadotti in un contesto particolarmente complesso dal punto di vista paesaggistico».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-02-2022/linea-ferroviaria-ad-alta-velocita-bari-napoli-arrivate-in-puglia-le-frese-meccaniche-per-realizzare-le-gallerie-appenniniche/">Linea ferroviaria ad alta velocità Bari-Napoli: arrivate in Puglia le frese meccaniche per realizzare le gallerie appenniniche &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lo annuncia l&#039;Autorità portuale del mare Adriatico meridionale&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Terremoto: più di 120 scosse da ieri pomeriggio Avvertito anche in Puglia. In nottata sisma 3,7 nel Matese</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-12-2013/terremoto-piu-di-120-scosse-da-ieri-pomeriggio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2013 06:45:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Anche in Puglia il terremoto di ieri si è fatto sentire. A Foggia, soprattutto nei piani alti dei palazzi, la scossa più violenta, quella delle 18,08 di ieri con magnitudo 4,9 è stata nitidamente percepita. Paura ma niente danni.<br />
Terremoto o meglio sequenza sismica. Dalla notte all&#8217;alba sono state registrate oltre venti scosse, la più importante delle quali di magnitudo 3,7 con epicentro il Matese, lo stesso epicentro della serie che va avanti da ieri pomeriggio e che ha fatto&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-12-2013/terremoto-piu-di-120-scosse-da-ieri-pomeriggio/">Terremoto: più di 120 scosse da ieri pomeriggio &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Avvertito anche in Puglia. In nottata sisma 3,7 nel Matese&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="340" height="240" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sisma" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma.jpg 340w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma-300x211.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /><p>Anche in Puglia il terremoto di ieri si è fatto sentire. A Foggia, soprattutto nei piani alti dei palazzi, la scossa più violenta, quella delle 18,08 di ieri con magnitudo 4,9 è stata nitidamente percepita. Paura ma niente danni.</p>
<p>Terremoto o meglio sequenza sismica. Dalla notte all&#8217;alba sono state registrate oltre venti scosse, la più importante delle quali di magnitudo 3,7 con epicentro il Matese, lo stesso epicentro della serie che va avanti da ieri pomeriggio e che ha fatto registrare oltre 120 terremoti, dalle 18 di ieri fino alle 7.</p>
<p>Il più importante è stato percepito in tutta la Campania a partire da Napoli, in Ciociaria (e dunque nel Lazio) in Abruzzo, Molise e, come detto, anche in Puglia. Soprattutto nelle zone dell&#8217;epicentro, gente in strada e non pochi hanno dormito in macchina. Non si registrano al momento danni particolari, ci sono due feriti: un uomo e una donna anziana. L&#8217;uomo si è buttato dalla finestra di casa, rimanendo appunto ferito, per la paura del sisma. Per moltissima gente è stato subito un riallaccio con la memoria e con quella terrificante domenica 23 novembre 1980, quella del terremoto in Irpinia che fece danni praticamente in tutto il sud.</p>
<p>Il fenomeno sismico è lo stesso che provoca anche le scosse nelle zone dell&#8217;Umbria, Gubbio in particolare, e dell&#8217;Abruzzo, e anche del messinese: l&#8217;Appennino va dilatandosi e guadagna spazio.</p>
<p><em>(foto:fonte ansa.it)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-12-2013/terremoto-piu-di-120-scosse-da-ieri-pomeriggio/">Terremoto: più di 120 scosse da ieri pomeriggio &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Avvertito anche in Puglia. In nottata sisma 3,7 nel Matese&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Terremoto: sequenza sismica. Cinque scosse in 26 minuti, paura a Napoli La più forte di magnitudo 4,9 avvertita in Campania, Lazio, Abruzzo e Molise</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/29-12-2013/terremoto-quattro-scosse-in-23-minuti-paura-a-napoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Dec 2013 18:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Epicentro nel Matese, la quarta scossa delle 18,26 è stata di magnitudo 2,8 e con profondità dieci chilometri e mezzo. La quinta della serie, alle 18,29 con stessa intensità. Ormai è lo sciame sismico successivo alla scossa principale, c&#8217;è da ritenere.<br />
Il terremoto più forte è stato alle 18,08, stesso epicentro e stessa profondità ma magnitudo 4,9. Cinque minuti prima era iniziata la serie di scosse, magnitudo 2,9 e poi alle 18,14 c&#8217;era stato il terzo sisma, di magnitudo inferiore&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/29-12-2013/terremoto-quattro-scosse-in-23-minuti-paura-a-napoli/">Terremoto: sequenza sismica. Cinque scosse in 26 minuti, paura a Napoli &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;La più forte di magnitudo 4,9 avvertita in Campania, Lazio, Abruzzo e Molise&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="340" height="240" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sisma" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma.jpg 340w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/12/sisma-300x211.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /><p>Epicentro nel Matese, la quarta scossa delle 18,26 è stata di magnitudo 2,8 e con profondità dieci chilometri e mezzo. La quinta della serie, alle 18,29 con stessa intensità. Ormai è lo sciame sismico successivo alla scossa principale, c&#8217;è da ritenere.</p>
<p>Il terremoto più forte è stato alle 18,08, stesso epicentro e stessa profondità ma magnitudo 4,9. Cinque minuti prima era iniziata la serie di scosse, magnitudo 2,9 e poi alle 18,14 c&#8217;era stato il terzo sisma, di magnitudo inferiore a tre e alla notevole profondità di 24,7 chilometri.</p>
<p>Paura a Napoli, gente in strada in questo tardo pomeriggio dell&#8217;ultima domenica dell&#8217;anno. Gente in strada e centralini di pompieri e forze dell&#8217;ordine praticamente in tilt, in tutta la Campania, soprattutto nella zona dell&#8217;epicentro, ovvero la zona nord della regione, fra le province di Caserta e Benevento. Ma si è avvertita distintamente anche a Salerno, la scossa principale, così come si è avvertita in Ciociaria e dunque nel Lazio, nelle zone dell&#8217;Abruzzo che ad aprile 2009 vennero devastate dal sisma disastroso dal quale ancora non ci si riprende, ed è stato avvertito, il sisma principale della serie odierna, anche in Molise.</p>
<p>Paura tanta, al momento (per fortuna) non ci sono altre conseguenze da registrare. Speriamo si vada avanti così.</p>
<p>Già la notte scorsa si era avuta, nella zona fra Irpinia e Sannio, un&#8217;attività sismica con magnitudo 2,4-2,6.</p>
<p>E da qualche giorno, tremano varie zone d&#8217;Italia che nei decenni scorsi hanno pagato conseguenze pesantissime e tragiche, come il messinese, l&#8217;Umbria, il già citato Abruzzo.</p>
<p>Ma oggi pomeriggio, domenica, a molti nel sud Italia, e anche in Puglia, è immediatamente tornata alla memoria quella domenica del 1980: il 23 novembre, il disastroso terremoto dell&#8217;Irpinia, che fece distruzione in buona parte del sud Italia.</p>
<p><em>(immagine: fonte ansa.it)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/29-12-2013/terremoto-quattro-scosse-in-23-minuti-paura-a-napoli/">Terremoto: sequenza sismica. Cinque scosse in 26 minuti, paura a Napoli &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;La più forte di magnitudo 4,9 avvertita in Campania, Lazio, Abruzzo e Molise&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Operazione antidroga nel tarantino, i nomi e gli sviluppi</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/23-10-2013/operazione-antidroga-nel-tarantino-gli-sviluppi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 10:25:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
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		<category><![CDATA[operazione antidroga]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono anche due presunti affiliati al clan campano dei Di Lauro tra le persone coinvolte nell&#8217;operazione &#8216;El Chico&#8217;, condotta all&#8217;alba da militari del Comando Provinciale di Taranto, con la collaborazione dei Comandi Provinciali di Milano, Napoli e Brindisi, che ha portato all&#8217;esecuzione di 14 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 10 in carcere e 4 ai domiciliari, nei confronti di 7 persone residenti a Taranto, 4 a Napoli, 2 a Milano ed una in provincia di Brindisi, accusate di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/23-10-2013/operazione-antidroga-nel-tarantino-gli-sviluppi/">Operazione antidroga nel tarantino, i nomi e gli sviluppi</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="905" height="640" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/guardia-di-finanza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="guardia di finanza" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/guardia-di-finanza.jpg 905w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/guardia-di-finanza-300x212.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/guardia-di-finanza-700x495.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 905px) 100vw, 905px" /><p>Ci sono anche due presunti affiliati al clan campano dei Di Lauro tra le persone coinvolte nell&#8217;operazione &#8216;El Chico&#8217;, condotta all&#8217;alba da militari del Comando Provinciale di Taranto, con la collaborazione dei Comandi Provinciali di Milano, Napoli e Brindisi, che ha portato all&#8217;esecuzione di 14 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 10 in carcere e 4 ai domiciliari, nei confronti di 7 persone residenti a Taranto, 4 a Napoli, 2 a Milano ed una in provincia di Brindisi, accusate di traffico di sostanze stupefacenti. L&#8217;inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica della citta&#8217; jonica, e&#8217; partita nel luglio 2010, rilevando da subito la figura di quattro fornitori napoletani di sostanze stupefacenti, due dei quali di grosso calibro, il 48enne S.G. ed il 24enne S.A., entrambi con precedenti penali specifici e risultati vicini al clan Di Lauro. Le indagini hanno evidenziato anche il ruolo di altri due fornitori, il 44enne pugliese P.F., residente in provincia di Milano ed il 32enne napoletano F.L., quest&#8217;ultimo allontanatosi dalla Campania e stabilitosi anch&#8217;esso a Milano per sfuggire ai malavitosi tarantini, nonche&#8217; la figura del 53enne brindisino M.C., quale fruitore degli approvvigionamenti illeciti da parte dei fornitori gia&#8217; citati, per il successivo spaccio in territorio brindisino oltre che presso acquirenti tarantini. I fornitori erano in contatto anche con altri due tarantini, il 35enne C.A. e la 33enne D.P.P., entrambi con precedenti in materia di stupefacenti commessi anche in forma associata e gia&#8217; arrestati dalle Fiamme Gialle nell&#8217;ambito della recente operazione &#8216;Undertaker&#8217;. Durante le indagini sono state eseguite alcune operazioni nel corso delle quali sono stati sequestrati hashish, cocaina e marijuana per oltre 5 chilogrammi. Per tutti i sequestri e&#8217; stato accertato che i corrieri, che operavano nella tratta Napoli &#8211; Taranto, scortavano il carico di stupefacenti anche con l&#8217;impiego di un&#8217;altra auto che fungeva da staffetta. Le indagini tecniche hanno permesso di rilevare che il gruppo di malavitosi tarantini era in trattativa per l&#8217;acquisto e la successiva immissione nel territorio provinciale di ingenti quantitativi del pericoloso &#8216;crack&#8217;. (adnkronos)</p>
<p>Ecco tutti i nomi degli arrestati nell’operazione “El Chico”: Piera De Padova, Taranto, 33 anni; Antonio Ciccolella, Taranto, 36 anni; Stefano Saviano, Taranto, 34 anni; Gennaro Silvestro, Napoli, 38 anni; Antonio Silvestro, Napoli, 24 anni; Cosimo Malerba, Brindisi, 53 anni; Francesco Pagliughi, Milano, 44 anni; Luciano Fiore, Milano, 32 anni; Antonio Malecore, Taranto, 43 anni; Gaetano Tortorella, Taranto, 38 anni; Massimo Pellegrino, Taranto, 40 anni; Amedeo Zonile, Taranto, 45 anni. Una decina ancora gli indagati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/23-10-2013/operazione-antidroga-nel-tarantino-gli-sviluppi/">Operazione antidroga nel tarantino, i nomi e gli sviluppi</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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