<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>migranti Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
	<atom:link href="https://www.noinotizie.it/tag/migranti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.noinotizie.it/tag/migranti/</link>
	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Aug 2026 04:03:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.6</generator>

<image>
	<url>https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/07/favicon-80x80.png</url>
	<title>migranti Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
	<link>https://www.noinotizie.it/tag/migranti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Andate in vacanza in Spagna? Preparate il passaporto per il controllo &#8220;grazie&#8221; alla sospensione di Schengen del governo italiano Sanchez non se l&#039;è tenuta (ovviamente)</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/andate-in-vacanza-in-spagna-preparate-il-passaporto-per-il-controllo-grazie-alla-sospensione-di-schengen-del-governo-italiano/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/andate-in-vacanza-in-spagna-preparate-il-passaporto-per-il-controllo-grazie-alla-sospensione-di-schengen-del-governo-italiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 00:39:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=417889</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sarebbe bastato dire che era stata presa una decisione inadeguata. Proprio per non chiamarla con il suo nome: assurda. Invece no, il governo italiano ha sospeso Schengen a causa della vicenda Ceuta, nei riguardi della Spagna (che in un giorno l&#8217;ha risolta peraltro). Ha anche chiesto e ottenuto che si svolgesse una riunione dei ministri dell&#8217;Interno dell&#8217;Unione europea, nei giorni scorsi. E in quella riunione il governo spagnolo è stato elogiato dagli altri. Non stanco di prendere schiaffi per la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-08-2026/andate-in-vacanza-in-spagna-preparate-il-passaporto-per-il-controllo-grazie-alla-sospensione-di-schengen-del-governo-italiano/">Andate in vacanza in Spagna? Preparate il passaporto per il controllo &#8220;grazie&#8221; alla sospensione di Schengen del governo italiano &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Sanchez non se l&#039;è tenuta (ovviamente)&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="2040" height="1536" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="751295041 122154996320652621 5167227283795290205 n" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n.jpg 2040w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n-300x226.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n-1024x771.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n-1536x1157.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n-200x150.jpg 200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/751295041_122154996320652621_5167227283795290205_n-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 2040px) 100vw, 2040px" /><p>S<em>arebbe bastato dire che era stata presa una decisione inadeguata. Proprio per non chiamarla con il suo nome: assurda. Invece no, il governo italiano ha sospeso Schengen a causa della vicenda Ceuta, nei riguardi della Spagna (che in un giorno l&#8217;ha risolta peraltro). Ha anche chiesto e ottenuto che si svolgesse una riunione dei ministri dell&#8217;Interno dell&#8217;Unione europea, nei giorni scorsi. E in quella riunione il governo spagnolo è stato elogiato dagli altri. Non stanco di prendere schiaffi per la sua incredibile decisione di sospendere il trattato di Schengen solo in riferimento alla Spagna il governo italiano, alla richiesta (chiamiamola richiesta ma ultimatum era) di rimuovere la sospensione entro domani, con il mirabolante ministro Matteo Piantedosi ha detto che la sospensione rimane almeno fino al 15 agosto. Non solo, da fonti governative citate da varie testate arrivava la considerazione secondo cui l&#8217;Italia non accetta lezioni. E bla bla bla.</em></p>
<p><em>E con grande tranquillità il governo spagnolo nelle scorse ore ha detto che è introdotto, dalla mezzanotte dell&#8217;8 agosto al 7 settembre e quindi è già in vigore, un sistema di controllo di porti e aeroporti, solo per chi proviene dall&#8217;Italia: la carta d&#8217;identità elettronica (Cie) valida per l&#8217;espatrio o il passaporto restano i documenti da portare ma appunto, l&#8217;intensificazione dei controlli cambia la modalità di ingresso nel Paese iberico. Chissà se controlli circoscritti o estesi: si parla di &#8220;viaggiatori provenienti dall&#8217;Italia&#8221;. Nella settimana di ferragosto.</em></p>
<p><em>Che figuraccia.</em></p>
<p><em>Che figuraccia.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-08-2026/andate-in-vacanza-in-spagna-preparate-il-passaporto-per-il-controllo-grazie-alla-sospensione-di-schengen-del-governo-italiano/">Andate in vacanza in Spagna? Preparate il passaporto per il controllo &#8220;grazie&#8221; alla sospensione di Schengen del governo italiano &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Sanchez non se l&#039;è tenuta (ovviamente)&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/andate-in-vacanza-in-spagna-preparate-il-passaporto-per-il-controllo-grazie-alla-sospensione-di-schengen-del-governo-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marcinelle, 70 anni. Vlora, 35 anni Migrazione, tra dolore e speranza. Bari e la Puglia protagoniste. Il sindaco Dalfino commosso: &quot;siamo la loro ultima speranza&quot;</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/marcinelle-70-anni-vlora-35-anni/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/marcinelle-70-anni-vlora-35-anni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 22:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=417852</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel Belgio del dopoguerra si vissero molte storie di migrazione, soprattutto dall&#8217;Italia. Nel settore delle miniere di carbone in conseguenza dell&#8217;accordo &#8220;carbone in cambio di mano d&#8217;opera&#8221; fra i due Stati. La manodopera era quella italiana: trovarono lavoro migliaia di nostri connazionali fra cui molti pugliesi e tra loro molti della zona garganica, che andarono a vivere in contesti sociali assolutamente difficili per loro. Per non parlare di quelli lavorativi. Marcinelle, 8 agosto 1956. Un guasto tecnico provocò un incendio&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-08-2026/marcinelle-70-anni-vlora-35-anni/">Marcinelle, 70 anni. Vlora, 35 anni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Migrazione, tra dolore e speranza. Bari e la Puglia protagoniste. Il sindaco Dalfino commosso: &quot;siamo la loro ultima speranza&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p>Nel Belgio del dopoguerra si vissero molte storie di migrazione, soprattutto dall&#8217;Italia. Nel settore delle miniere di carbone in conseguenza dell&#8217;accordo &#8220;carbone in cambio di mano d&#8217;opera&#8221; fra i due Stati. La manodopera era quella italiana: trovarono lavoro migliaia di nostri connazionali fra cui molti pugliesi e tra loro molti della zona garganica, che andarono a vivere in contesti sociali assolutamente difficili per loro. Per non parlare di quelli lavorativi. Marcinelle, 8 agosto 1956. Un guasto tecnico provocò un incendio e una strage in miniera. Si salvarono in 7. Morirono per asfissia, nel sottosuolo, 262 lavoratori, 136 di loro italiani e 22 di essi pugliesi. Il tentativo di salvare qualcuno si interruppe nella notte del 22 agosto a 1035 metri di profondità. L&#8217;ultimo corpo fu recuperato nel dicembre 1957.</p>
<p>Oggi la commemorazione nella giornata delle vittime italiane del lavoro all&#8217;estero.</p>
<p>Pompeo Bruno (Racale), Salvatore Capoccia (Salice Salentino), Roberto Corvaglia (Racale), Salvatore Cucinelli (Gagliano del Capo), Giovanni D&#8217;Apote (Lesina), Vito Larizza (Laterza), Santo Martignano (Tuglie), Cosimo Merenda (Tuglie), Francesco Palazzo (Salice Salentino), Cesario Perdicchia (Melissano), Giuseppe Pinto (Mola di Bari), Osmanno Ruggieri (Martina Franca), Cosimo Ruperto (Alezio), Donato Santantonio (Racale), Natale Santantonio (Brindisi), Carmelo Serrone (Serrano), Ernesto Spiga (Martina Franca), Pasquale Stifani (Taurisano), Abramo Tamburrana (Crispiano), Vito Venneri (Racale), Salvatore Ventura (Tuglie), Rocco Vita (Racale) le vittime pugliesi.</p>
<p>Una storia di migrazione che si tradusse in grande speranza fu quella dell&#8217;8 agosto 1991. Bari, sbarco dalla nave Vlora proveniente dall&#8217;Albania di circa 25mila migranti. Praticamente impossibili da ospitare, tutti insieme e in un numero così enorme, nella città pugliese. Un&#8217;emergenza che il presidente della Repubblica di allora, Francesco Cossiga, avrebbe bollato con parole inaccettabili. Il sindaco di Bari, Enrico Dalfino, un grandissimo sindaco, scelse l&#8217;umanità. E con lui la Puglia intera. Ognuno, letteralmente ognuno, fece quello che poteva fare per ospitare gli albanesi della Vlora. Torna alla mente ad esempio il sindaco Michele Conserva, di Martina Franca, impegnato con gli assessori e i volontari, e i militari dell&#8217;Aeronautica, a sistemare i letti per l&#8217;ospitalità ai migranti che sarebbero arrivati in Valle d&#8217;Itria.</p>
<p>Una pagina di storia che deve essere sempre riferimento per la comunità pugliese. Anche in questi tempi brutti.</p>
<p>«Andò subito al porto, prima ancora che la Vlora sbarcasse. A Bari non c’era nessuno del mondo istituzionale, erano tutti in vacanza, il prefetto, il comandante della polizia municipale, persino il vescovo era fuori. Quando uscì di casa però non immaginava quello a cui stava andando incontro. Dopo qualche ora mi telefonò dicendomi che c’era una marea di disperati, assetati, disidratati, e aveva una voce così commossa che non riusciva a terminare le frasi. Non dimenticherò mai l’espressione che aveva quando tornò a casa, alle 3 del mattino dopo. “Sono persone” &#8211; ripeteva &#8211; “persone disperate. Non possono essere rispedite indietro, noi siamo la loro ultima speranza”.»</p>
<p>8 agosto 1991</p>
<p>(Descrizione dell&#8217;accaduto della moglie del sindaco di Bari Enrico Dalfino)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/08-08-2026/marcinelle-70-anni-vlora-35-anni/">Marcinelle, 70 anni. Vlora, 35 anni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Migrazione, tra dolore e speranza. Bari e la Puglia protagoniste. Il sindaco Dalfino commosso: &quot;siamo la loro ultima speranza&quot;&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/08-08-2026/marcinelle-70-anni-vlora-35-anni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Morti sul lavoro: Italia, 482 vittime nel primo semestre dell&#8217;anno. Puglia in zona rossa Osservatorio Vega: situazione allarmante per over 65 e stranieri</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/05-08-2026/morti-sul-lavoro-italia-482-vittime-nel-primo-semestre-dellanno-puglia-in-zona-rossa/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/05-08-2026/morti-sul-lavoro-italia-482-vittime-nel-primo-semestre-dellanno-puglia-in-zona-rossa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 00:52:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=417628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso da Osservatorio Vega:<br />
<strong>IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2026</strong><br />
&#8220;Il calo delle morti sul lavoro rispetto allo scorso anno prosegue, ma il miglioramento osservato nei primi mesi del 2026 sta progressivamente perdendo intensità. Le 482 vittime accertate da inizio anno, la presenza di 6 regioni in zona rossa e l&#8217;aumento delle denunce di infortunio, confermano che l&#8217;emergenza è tutt&#8217;altro che superata. Particolarmente grave è la situazione dei lavoratori ultrasessantacinquenni, per i quali l&#8217;incidenza&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-08-2026/morti-sul-lavoro-italia-482-vittime-nel-primo-semestre-dellanno-puglia-in-zona-rossa/">Morti sul lavoro: Italia, 482 vittime nel primo semestre dell&#8217;anno. Puglia in zona rossa &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Osservatorio Vega: situazione allarmante per over 65 e stranieri&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1103" height="1063" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260805_060515.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Screenshot 20260805 060515" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260805_060515.jpg 1103w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260805_060515-300x289.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260805_060515-1024x987.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260805_060515-80x77.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1103px) 100vw, 1103px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Osservatorio Vega:</em></p>
<p dir="auto"><strong>IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2026</strong></p>
<p dir="auto"><em>&#8220;Il calo delle morti sul lavoro rispetto allo scorso anno prosegue, ma il miglioramento osservato nei primi mesi del 2026 sta progressivamente perdendo intensità. Le 482 vittime accertate da inizio anno, la presenza di 6 regioni in zona rossa e l&#8217;aumento delle denunce di infortunio, confermano che l&#8217;emergenza è tutt&#8217;altro che superata. Particolarmente grave è la situazione dei lavoratori ultrasessantacinquenni, per i quali l&#8217;incidenza raggiunge i 45 decessi per milione di occupati, e dei lavoratori stranieri, per i quali si attesta a 37,1. Questi dati impongono di rafforzare le attività di prevenzione, controllo e formazione, con particolare attenzione alle categorie maggiormente esposte e alle cause che continuano ad alimentare un divario di rischio così marcato&#8221;.</em></p>
<p dir="auto">Commenta così l&#8217;Ing. <a href="https://app3.salesmanago.pl/smrd.htm?url=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Fin%2Fmaurorossato%2F%3Futm_source%3Dsalesmanago%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DCS_nazionale_05-08&amp;track=MjpQQC03JUktNyVVLTdQZFBJJUlQTlA0UE5QNCVELUxQRSV7JURQKi1MJUklSVBFUCotTCVsJUUleyVOLUwlTiVwUEklKlBkJXslRSVFUCpQRSVFUDQtNy1bLTclZC03JVUtN1AqJU5QKiV7JXAlZCVFJWQtTFBFUE4lKiVFLUwlTlBJUDRQZC1MUGRQKlA0JWQtTFBFJUQlRSVwJU4lKlA0UGQlSSVkJWwlRC03LVstNyU0LTclVSVJUCs" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><u>Mauro Rossato</u></a>, Presidente dell&#8217;Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente <a href="https://app3.salesmanago.pl/smrd.htm?url=https%3A%2F%2Fwww.vegaengineering.com%2F%3Futm_source%3Dsalesmanago%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DCS_nazionale_05-08&amp;track=MjpQQC03JUktNyVVLTdQZFBJJUlQTlA0UE5QNCVELUxQRSV7JURQKi1MJUklSVBFUCotTCVsJUUleyVOLUwlTiVwUEklKlBkJXslRSVFUCpQRSVFUDQtNy1bLTclZC03JVUtN1AqJU5QKiV7JXAlZCVFJWQtTFBFUE4lKiVFLUwlTlBJUDRQZC1MUGRQKlA0JWQtTFBFJUQlRSVwJU4lKlA0UGQlSSVkJWwlRC03LVstNyU0LTclVSVkUCs" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><u>Vega</u></a>, i dati dei primi sei mesi del 2026.</p>
<p dir="auto"><strong>IL RISCHIO DI MORTE REGIONE PER REGIONE, DA NORD A SUD</strong></p>
<p dir="auto"><strong>A finire in zona rossa </strong>a giugno 2026, con un&#8217;incidenza superiore a <strong>+25%</strong> rispetto alla media nazionale (<strong>Im=Indice incidenza medio, pari a 14,5 </strong>morti sul lavoro ogni milione di lavoratori) sono: <strong>Calabria, Liguria, Sicilia, Campania, Umbria e Puglia<em>.</em></strong> In<strong> zona arancione</strong>:<strong> Veneto, Trentino-Alto Adige e Toscana. </strong>In<strong> zona gialla: Piemonte, Marche, Sardegna, Emilia-Romagna e Lombardia. </strong>In<strong> zona bianca</strong>:<strong> Lazio, Molise, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata e Valle d&#8217;Aosta.</strong></p>
<p dir="auto"><em>(Sul sito </em><a href="https://app3.salesmanago.pl/smrd.htm?url=https%3A%2F%2Fwww.vegaengineering.com%2Fosservatorio%3Futm_source%3Dsalesmanago%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DCS_nazionale_05-08&amp;track=MjpQQC03JUktNyVVLTdQZFBJJUlQTlA0UE5QNCVELUxQRSV7JURQKi1MJUklSVBFUCotTCVsJUUleyVOLUwlTiVwUEklKlBkJXslRSVFUCpQRSVFUDQtNy1bLTclZC03JVUtN1AqJU5QKiV7JXAlZCVFJWQtTFBFUE4lKiVFLUwlTlBJUDRQZC1MUGRQKlA0JWQtTFBFJUQlRSVwJU4lKlA0UGQlSSVkJWwlRC03LVstNyU0LTclVSU0UCs" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><em><u>www.vegaengineering.com/osservatorio</u></em></a><em> sono disponibili dati e grafici in merito all&#8217;argomento).</em></p>
<p dir="auto"><strong>MORTI E INFORTUNI IN ITALIA NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2026</strong></p>
<p dir="auto"><strong>A giugno 2026 sono 482 le vittime sul lavoro in Italia, </strong>delle quali<strong> 350 in occasione di lavoro</strong> (12 in meno rispetto a giugno 2025) e <strong>132 in itinere</strong> (8 in meno rispetto allo scorso anno). La<strong> maglia nera </strong>per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro<strong> </strong>va ancora alla <strong>Lombardia</strong> <strong>(53).</strong> Seguono: <strong>Veneto (39), Campania (33), Sicilia (29), Emilia-Romagna e Piemonte (27), Toscana (26), Puglia e Lazio (24), Calabria (14), Liguria (13), Trentino-Alto Adige e Marche (9), Sardegna (8), Umbria (7), Abruzzo (4), Friuli-Venezia Giulia (3) e Molise (1).</strong></p>
<p dir="auto">(<em>Nel report il numero delle morti in occasione di lavoro provincia per provincia).</em></p>
<p dir="auto"><strong>IL FENOMENO INFORTUNISTICO PER ETÀ: GLI OVER 65 SONO I PIÙ COLPITI</strong></p>
<p dir="auto">L&#8217;<a href="https://app3.salesmanago.pl/smrd.htm?url=https%3A%2F%2Fwww.vegaengineering.com%2Fosservatorio%2F%3Futm_source%3Dsalesmanago%26utm_medium%3Demail%26utm_campaign%3DCS_nazionale_05-08&amp;track=MjpQQC03JUktNyVVLTdQZFBJJUlQTlA0UE5QNCVELUxQRSV7JURQKi1MJUklSVBFUCotTCVsJUUleyVOLUwlTiVwUEklKlBkJXslRSVFUCpQRSVFUDQtNy1bLTclZC03JVUtN1AqJU5QKiV7JXAlZCVFJWQtTFBFUE4lKiVFLUwlTlBJUDRQZC1MUGRQKlA0JWQtTFBFJUQlRSVwJU4lKlA0UGQlSSVkJWwlRC03LVstNyU0LTclVSVOUCs" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><u>Osservatorio</u></a> mestrino elabora anche l&#8217;identikit dei lavoratori più a rischio per fascia d&#8217;età e lo fa sempre attraverso le incidenze di mortalità (numero di decessi per milione di occupati).</p>
<p dir="auto">Nel primo semestre del 2026, considerando le vittime in occasione di lavoro, l&#8217;<strong>incidenza più elevata </strong>si registra ancora nella fascia d&#8217;età degli<strong> ultrasessantacinquenni (45,0). </strong>Seguono<strong> </strong>i lavoratori <strong>tra i 55 e i 64 anni (22,8) </strong>e quelli <strong>tra i 15 e i 24 anni (14,3).</strong></p>
<p dir="auto">In termini assoluti, invece,<strong> la fascia più colpita dagli infortuni mortali in occasione di lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni </strong>(128 vittime su un totale di 350)<strong>.</strong></p>
<p dir="auto"><strong>DONNE E INFORTUNI MORTALI</strong></p>
<p dir="auto"><strong>In totale sono 44 le donne decedute </strong>nei primi sei mesi del<strong> </strong>2026 <strong>(1 in più del 2025)</strong>.<strong> </strong>Di queste,<strong> 26 </strong>hanno<strong> perso la vita in occasione di lavoro (5 in più del 2025)</strong> e <strong>18 in itinere (4 in meno del 2025)</strong>, cioè nel percorso casa-lavoro<strong>.</strong></p>
<p dir="auto"><strong>LAVORATORI STRANIERI: RISCHIO MORTALE ANCORA PIÙ CHE TRIPLO ALLA FINE DEL PRIMO SEMESTRE 2026</strong></p>
<p dir="auto">Sono<strong> 133 </strong>gli<strong> stranieri vittime di infortuni sul lavoro</strong> su un totale di 482, di cui<strong> 96 deceduti in occasione di lavoro e 37 in itinere. </strong>Il <strong>rischio di morte</strong> sul lavoro è <strong>oltre tre volte superiore rispetto a quello per i lavoratori italiani</strong>: <strong>37,1 morti ogni milione di occupati</strong>, contro un indice di 11,8 degli italiani.</p>
<p dir="auto"><strong>I SETTORI PIÙ COLPITI A GIUGNO 2026</strong></p>
<p dir="auto">Alla fine di giugno 2026 i settori più colpiti sono<strong> Costruzioni (59 morti in occasione di lavoro), Trasporto e Magazzinaggio (47) e Attività Manifatturiere (41).</strong></p>
<p dir="auto"><strong>I GIORNI PIÙ PERICOLOSI A GIUGNO 2026</strong></p>
<p dir="auto">Il <strong>giovedì</strong> risulta essere il giorno più luttuoso della settimana, ovvero quello in cui si sono verificati più infortuni mortali a fine giugno 2026 (<strong>22,6%</strong>). Seguito dal lunedì (20,3%) e dal venerdì (17,4%).</p>
<p dir="auto"><strong>DENUNCE DI INFORTUNIO A FINE GIUGNO 2026: +5,5%</strong></p>
<p dir="auto">Le denunce di infortunio totali, registrate a fine giugno 2026, <strong>sono 315.452, in aumento del 5,5% rispetto a giugno 2025.</strong></p>
<p dir="auto">Il <strong>numero più elevato</strong> di<strong> denunce totali </strong>si<strong> </strong>registra nelle<strong> Attività Manifatturiere (33.980)</strong>. Seguono: Sanità (18.451), Costruzioni (18.210), Commercio (16.216) e Trasporto e Magazzinaggio (16.199).</p>
<p dir="auto">A giugno 2026, le <strong>denunce di infortunio presentate dalle lavoratrici </strong>sono <strong>116.462 </strong>(91.814 in occasione di lavoro), mentre quelle degli uomini ammontano a <strong>198.990 </strong>(173.076 in occasione di lavoro).</p>
<p dir="auto">Infine,<strong> le denunce totali dei lavoratori stranieri </strong>sono<strong> 65.954 </strong>su 315.452 (circa 1 su 5), 55.423 in occasione di lavoro su un totale di 264.890<strong> </strong>(ancora circa 1 su 5).</p>
<p dir="auto"><strong>COS&#8217;È L&#8217;INCIDENZA DEGLI INFORTUNI</strong></p>
<p dir="auto">L&#8217;incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l&#8217;attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.</p>
<p dir="auto"><strong>LA ZONIZZAZIONE DELL&#8217;OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA</strong></p>
<p dir="auto">La zonizzazione utilizzata dall&#8217;Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:</p>
<ul dir="auto">
<li dir="auto">
<p dir="auto"><strong>Bianco</strong>: regioni con un&#8217;incidenza infortunistica inferiore al 75% dell&#8217;incidenza media nazionale</p>
</li>
<li dir="auto">
<p dir="auto"><strong>Giallo</strong>: regioni con un&#8217;incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell&#8217;incidenza media nazionale e il valore medio nazionale</p>
</li>
<li dir="auto">
<p dir="auto"><strong>Arancione</strong>: regioni con un&#8217;incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell&#8217;incidenza media nazionale</p>
</li>
<li dir="auto">
<p dir="auto"><strong>Rosso</strong>: regioni con un&#8217;incidenza infortunistica superiore al 125% dell&#8217;incidenza media nazionale</p>
</li>
</ul>
<p><a href="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Statistiche-Infortuni-sul-lavoro-Osservatorio-Sicurezza-Ambiente-Vega-Engineering-30-06-26.pdf">Statistiche-Infortuni-sul-lavoro-Osservatorio-Sicurezza-Ambiente-Vega-Engineering-30-06-26</a></p>
<p><a href="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/08/Incidenze-Morti-Lavoro-Province-Osservatorio-Sicurezza-Lavoro-Ambiente-Vega-Engineering-30-06-26.pdf">Incidenze-Morti-Lavoro-Province-Osservatorio-Sicurezza-Lavoro-Ambiente-Vega-Engineering-30-06-26</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-08-2026/morti-sul-lavoro-italia-482-vittime-nel-primo-semestre-dellanno-puglia-in-zona-rossa/">Morti sul lavoro: Italia, 482 vittime nel primo semestre dell&#8217;anno. Puglia in zona rossa &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Osservatorio Vega: situazione allarmante per over 65 e stranieri&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/05-08-2026/morti-sul-lavoro-italia-482-vittime-nel-primo-semestre-dellanno-puglia-in-zona-rossa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migranti: oggi lo sbarco a Brindisi di 14 persone salvate al largo della Libia Ocean Viking</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/03-08-2026/migranti-oggi-lo-sbarco-a-brindisi-di-14-persone-salvate-al-largo-della-libia/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/03-08-2026/migranti-oggi-lo-sbarco-a-brindisi-di-14-persone-salvate-al-largo-della-libia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 01:49:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=417520</guid>

					<description><![CDATA[<p>Erano su un gommone ribaltatosi al largo della Libia. Le 14 persone sono state soccorse in mare dai volontari della Ocean Viking che fa rotta verso l&#8217;Italia. Le autorità governative del nostro Paese hanno assegnato come porto di destinazione quello di Brindisi. Dall&#8217;organizzazione non governativa è partita la protesta perché l&#8217;arrivo sarà lontano 600 miglia dal punto del salvataggio, si poteva optare per altre destinazioni più vicine insomma. Lo sbarco a Brindisi è previsto oggi alle 15.<br />
&#160;<br />
&#160;<br />
&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-08-2026/migranti-oggi-lo-sbarco-a-brindisi-di-14-persone-salvate-al-largo-della-libia/">Migranti: oggi lo sbarco a Brindisi di 14 persone salvate al largo della Libia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ocean Viking&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1820" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20210422 112817 scaled" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-scaled.jpg 2560w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-300x213.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-1024x728.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-1536x1092.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-2048x1456.jpg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2021/04/IMG_20210422_112817-80x57.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><p>Erano su un gommone ribaltatosi al largo della Libia. Le 14 persone sono state soccorse in mare dai volontari della Ocean Viking che fa rotta verso l&#8217;Italia. Le autorità governative del nostro Paese hanno assegnato come porto di destinazione quello di Brindisi. Dall&#8217;organizzazione non governativa è partita la protesta perché l&#8217;arrivo sarà lontano 600 miglia dal punto del salvataggio, si poteva optare per altre destinazioni più vicine insomma. Lo sbarco a Brindisi è previsto oggi alle 15.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-08-2026/migranti-oggi-lo-sbarco-a-brindisi-di-14-persone-salvate-al-largo-della-libia/">Migranti: oggi lo sbarco a Brindisi di 14 persone salvate al largo della Libia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Ocean Viking&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/03-08-2026/migranti-oggi-lo-sbarco-a-brindisi-di-14-persone-salvate-al-largo-della-libia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che figuraccia Meglio tornare con il ricordo a 35 anni fa</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/01-08-2026/che-figuraccia-2/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/01-08-2026/che-figuraccia-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 15:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aeronautica]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=417395</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che figuraccia.<br />
Sospeso l&#8217;accordo di Schengen nei confronti della Spagna (sospensione che non vale per chi è turista: quelli che rischiano di morire, e in 57 sono morti, valgono meno?) il primo ministro spagnolo Sanchez ha risposto. E ha fatto fare una figuraccia al nostro governo. Ma brutta.<br />
Ha scritto:<br />
“La solidarietà e l&#8217;empatia sono opzionali.<br />
Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no.<br />
Numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex:<br />
Attraverso l&#8217;Italia: 478.600&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-08-2026/che-figuraccia-2/">Che figuraccia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Meglio tornare con il ricordo a 35 anni fa&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p><em>Che figuraccia. </em><br />
<em>Sospeso l&#8217;accordo di Schengen nei confronti della Spagna (sospensione che non vale per chi è turista: quelli che rischiano di morire, e in 57 sono morti, valgono meno?) il primo ministro spagnolo Sanchez ha risposto. E ha fatto fare una figuraccia al nostro governo. Ma brutta.</em></p>
<p><em>Ha scritto:</em></p>
<p><em>“La solidarietà e l&#8217;empatia sono opzionali.</em></p>
<p><em>Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no.</em></p>
<p><em>Numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex:</em></p>
<p><em>Attraverso l&#8217;Italia: 478.600</em><br />
<em>Attraverso i Balcani occidentali: 340.600</em><br />
<em>Attraverso la Grecia: 259.800</em><br />
<em>Attraverso la Spagna: 234.760</em><br />
<em>Attraverso il confine orientale: 48.000</em></p>
<p><em>Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un&#8217;UE forte e unita”.</em></p>
<p><em>Che figuraccia. </em><br />
<em>Che figuraccia.</em><br />
<em>Ricordiamo chi governa dal 2022, cioè da quattro degli ultimi cinque anni citati. Un colabrodo. E oggi questa decisione. Perché? C&#8217;è da rincorrere quell&#8217;altro? Ma non è necessario prendere a riferimento il peggiore, ogni tanto. Giova rammentare che quando le ondate di sbarchi toccano all&#8217;Italia, chiede e ottiene dagli altri di non sospendere Schengen. Sai che ridere in futuro, grazie a questa ideona.</em></p>
<p><em>Invece potremmo tornare a come eravamo. Chi scrive ricorda prima a se stesso poi agli altri, soprattutto pugliesi, quando ad inizio anni Novanta si visse il colossale sbarco dalla Vlora a Bari. L&#8217;8 agosto saranno 35 anni. Il presidente della Repubblica prese una posizione pessima ma il sindaco Enrico Dalfino scelse la risposta umanitaria. E un intero territorio fece la sua parte. Chi scrive, che doveva fare semplicemente il racconto di quello che stava succedendo, si ritrovò a fare i letti ai migranti che dovevano essere ospitati in una struttura, e si ritrovò a farli insieme a Michele Conserva, sindaco di Martina Franca, insieme agli assessori, ai volontari. Letti e materassi che l&#8217;Aeronautica militare, con il Terzo Roc impegnato (comandante Settimo Merendino e tutti gli altri militari di quella base) rendeva disponibili. E in ogni angolo della Puglia ognuno stava facendo le nostre stesse cose. Ognuno mise a disposizione qualcosa. E arrivarono anche aiuti dall&#8217;estero, Spagna compresa, all&#8217;Italia in quel periodo dati gli sbarchi di ottantamila migranti.</em></p>
<p><em>Noi italiani siamo questo. Ricordiamocelo.</em></p>
<p><em>(ps: una giovanissima di questo territorio, laureata in ingegneria gestionale, intenzionata a fare il successivo biennio in ingegneria energetica, ha detto a chi scrive che vuole andare subito via dall&#8217;Italia. Dove? In Spagna. Un caso come tanti. Fatevi una domanda e datevi una risposta. Che in realtà c&#8217;è già)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-08-2026/che-figuraccia-2/">Che figuraccia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Meglio tornare con il ricordo a 35 anni fa&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/01-08-2026/che-figuraccia-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migranti in Basilicata: &#8220;non ci sono ancora notizie&#8221; sull&#8217;apertura del centro di accoglienza per lavoratori stagionali di Palazzo San Gervasio Simonetti</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/21-07-2026/migranti-in-basilicata-non-ci-sono-ancora-notizie-sullapertura-del-centro-di-accoglienza-per-lavoratori-stagionali-di-palazzo-san-gervasio/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/21-07-2026/migranti-in-basilicata-non-ci-sono-ancora-notizie-sullapertura-del-centro-di-accoglienza-per-lavoratori-stagionali-di-palazzo-san-gervasio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 23:23:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=416354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di Nino Sangerardi:<br />
“Siamo ormai oltre la metà del mese di luglio e non ci sono ancora notizie sulla data di apertura del Centro di accoglienza per lavoratori stagionali di Palazzo San Gervasio, provincia di Potenza. Lo stesso vale per il mini Centro di accoglienza del Metapontino, regolarmente approvato e appaltato nel 2024 alla Cooperativa Mimosa, dotato di 50 posti letto e dei relativi servizi, ma tuttora non operative”. È quanto racconta Pietro Simonetti referente del CSERES(centro studi e ricerche&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/21-07-2026/migranti-in-basilicata-non-ci-sono-ancora-notizie-sullapertura-del-centro-di-accoglienza-per-lavoratori-stagionali-di-palazzo-san-gervasio/">Migranti in Basilicata: &#8220;non ci sono ancora notizie&#8221; sull&#8217;apertura del centro di accoglienza per lavoratori stagionali di Palazzo San Gervasio &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Simonetti&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="720" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/MIGRANTE-IN-BASILICATA.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="MIGRANTE IN BASILICATA" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/MIGRANTE-IN-BASILICATA.jpg 1080w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/MIGRANTE-IN-BASILICATA-300x200.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/MIGRANTE-IN-BASILICATA-1024x683.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/07/MIGRANTE-IN-BASILICATA-80x53.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><p><em>Di Nino Sangerardi:</em></p>
<p>“Siamo ormai oltre la metà del mese di luglio e non ci sono ancora notizie sulla data di apertura del Centro di accoglienza per lavoratori stagionali di Palazzo San Gervasio, provincia di Potenza. Lo stesso vale per il mini Centro di accoglienza del Metapontino, regolarmente approvato e appaltato nel 2024 alla Cooperativa Mimosa, dotato di 50 posti letto e dei relativi servizi, ma tuttora non operative”. È quanto racconta Pietro Simonetti referente del CSERES(centro studi e ricerche economiche e sociali).</p>
<p>Dunque la gestione del Centro di Palazzo San Gervasio, provincia di Potenza ?</p>
<p>Simonetti rileva quanto segue : “ E’ stata affidata dalla Regione Basilicata, per un periodo di quattro anni, all&#8217;ARCI, con una clausola che ne prevede il funzionamento dal mese di luglio fino a ottobre di ogni  anno. Ad oggi, tuttavia, non esistono date certe per l&#8217;apertura della struttura né per l&#8217;attivazione dei servizi. Alcuni nuclei di lavoratori migranti sono già presenti nell&#8217;area del Bradano, mentre nel Metapontino continuano gli sgomberi degli stagionali costretti a vivere in tuguri, insediamenti di fortuna e sotto i ponti, senza poter usufruire del centro di accoglienza appaltato ormai da anni e mai aperto.</p>
<p>Una situazione non poco critica</p>
<p>Certo, rappresenta l&#8217;ennesima conseguenza dei ritardi e delle criticità che hanno caratterizzato l&#8217;attuazione dei progetti Su.Pr.Eme., programma che in pochi anni ha gestito in Basilicata circa 7 milioni di euro in buona parte per eventi, conferenze, formazione, consulenze, mediazione culturale, assistenza tecnica e apparati di gestione, interventi di ristrutturazione, poli sociali immaginari. Nel frattempo è stata ufficializzata, senza particolari spiegazioni pubbliche, la perdita dei finanziamenti del PON Legalità destinati al completamento dell&#8217;ex Città della Pace di Scanzano Jonico provincia di Matera, struttura già realizzata per circa il 70% grazie a un precedente finanziamento regionale. Il complesso era stato riconvertito in centro di accoglienza per lavoratori migranti stagionali sulla base di un&#8217;intesa tra Regione Basilicata, Comune di Scanzano Jonico e Ministero dell&#8217;Interno.</p>
<p>Tutt’oggi che succede?</p>
<p>Non risultano decisioni operative neppure dopo le due tragedie che hanno provocato la morte di otto lavoratori migranti impiegati nelle campagne del Metapontino. Tutte situazioni che reclamano una immediata valutazione e interventi degli Organi nazionali e locali di controllo delle gestioni finaziarie e delle verifiche delle ommissioni e resistenze per la mancata attuazione dei procedimenti amministativi proposti e approvati a livello nazionale a partire dagli impegni assunti nei tavoli prefetizzi e nel Piano nazionale anticaporalato. Si tratta anche di recuperare i finanziamenti per il copletamento della struttura di  Scanzano secondo gli impegni ribaditi dagli Uffici regionali in sede di audizione in Consiglio Regionale e di provvedere a realizzare i Centri di Boreano e Gaudiano.</p>
<p>La Regione ultimamente ha approvato una delibera con una posta finanziaria di 3,7 milioni ?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sì, per la &#8220;rifunzializzazione&#8221; del Centro di Palazzo San Gervasio senza però coinvolgere gli Organismi preposti per Legge e l&#8217;indicazione dei contenuti progettuali, il nmero di posti e servizi e la tempistica, in un sito gia&#8217; interessato precedentemente da diversi interventi di bonifica e ristrutturazione.Per il completamento  del Centro di Scanzano Jonico nulla: le stragi e gli sgomberi possono continuare. In questo quadro sorprende anche il ruolo svolto dalle parti sociali e da gran parte del mondo del terzo, oggi quasi completamente silenti, salvo isolati comunicati ed eventi, a differenza di quanto avveniva negli anni passati, quando il confronto pubblico e la mobilitazione a tutela dei diritti dei lavoratori migranti erano costanti, partecipati e incisivi. Di fronte a una situazione che continua a riproporre emergenze, ritardi e tragedie, appare quanto mai necessario recuperare quel protagonismo civile e sociale che per anni ha rappresentato un elemento fondamentale nella difesa dei diritti, della legalità e della dignità del lavoro.  Servono decisioni rapide, trasparenza amministrativa e il pieno utilizzo delle risorse disponibili per garantire accoglienza dignitosa e inclusione, legalità e contrasto al caporalato, a circa 50 mila lavoratori migranti residenti e non che ogni giorno sostegono i comparti economici lucani ed il sistema scolastico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/21-07-2026/migranti-in-basilicata-non-ci-sono-ancora-notizie-sullapertura-del-centro-di-accoglienza-per-lavoratori-stagionali-di-palazzo-san-gervasio/">Migranti in Basilicata: &#8220;non ci sono ancora notizie&#8221; sull&#8217;apertura del centro di accoglienza per lavoratori stagionali di Palazzo San Gervasio &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Simonetti&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/21-07-2026/migranti-in-basilicata-non-ci-sono-ancora-notizie-sullapertura-del-centro-di-accoglienza-per-lavoratori-stagionali-di-palazzo-san-gervasio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il papa a Lampedusa, come Francesco Leone XIV oggi nell&#039;isola</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/04-07-2026/il-papa-a-lampedusa-come-francesco/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/04-07-2026/il-papa-a-lampedusa-come-francesco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 22:01:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[papa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=414949</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comitato 3 ottobre:<br />
Il 4 luglio Papa Leone XIV visiterà il cimitero di Lampedusa. Un gesto dal forte valore simbolico che richiama l&#8217;attenzione su una delle conseguenze meno visibili delle migrazioni nel Mediterraneo: le migliaia di persone che hanno perso la vita durante la traversata e che, in molti casi, restano ancora senza un&#8217;identità certa e senza una risposta per le loro famiglie.<br />
Se molto si discute di soccorso, accoglienza e gestione dei flussi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-07-2026/il-papa-a-lampedusa-come-francesco/">Il papa a Lampedusa, come Francesco &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Leone XIV oggi nell&#039;isola&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="680" height="570" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/papa-leone-XIV.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="papa leone XIV" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/papa-leone-XIV.jpg 680w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/papa-leone-XIV-300x251.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/05/papa-leone-XIV-80x67.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 680px) 100vw, 680px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comitato 3 ottobre:</em></p>
<p>Il 4 luglio Papa Leone XIV visiterà il cimitero di Lampedusa. Un gesto dal forte valore simbolico che richiama l&#8217;attenzione su una delle conseguenze meno visibili delle migrazioni nel Mediterraneo: le migliaia di persone che hanno perso la vita durante la traversata e che, in molti casi, restano ancora senza un&#8217;identità certa e senza una risposta per le loro famiglie.</p>
<p>Se molto si discute di soccorso, accoglienza e gestione dei flussi migratori, meno attenzione viene dedicata a ciò che accade dopo la morte. Chi si occupa di identificare le vittime dei naufragi? Chi rintraccia le famiglie? Chi garantisce che una persona non venga sepolta senza nome e dimenticata?</p>
<p>A tredici anni dal naufragio del 3 ottobre 2013, queste domande restano ancora aperte. Per molte famiglie la tragedia non termina con il naufragio, ma prosegue negli anni nell&#8217;assenza di informazioni sul destino dei propri cari, di una tomba da visitare e di una risposta definitiva.</p>
<p>Tra queste famiglie c&#8217;è Awet, madre di origini eritree che da tredici anni non sa dove sia sepolto il figlio Shemaynesh, morto nel naufragio del 3 ottobre 2013. Durante una missione del Comitato 3 ottobre in collaborazione con il Labanof in Etiopia ha raccontato il desiderio che la accompagna da oltre un decennio: «Prima di morire voglio sapere dove è sepolto e andare a salutarlo».</p>
<p>Da oltre dieci anni il Comitato 3 ottobre lavora accanto ai familiari delle vittime attraverso la raccolta di testimonianze, il supporto alle attività di identificazione e la mappatura dei cimiteri che custodiscono le persone morte nei naufragi, nella convinzione che il diritto all&#8217;identità non si interrompa con la morte e che ogni famiglia abbia diritto alla verità.</p>
<p>«<i>La visita del Santo Padre è importante perché riconosce che la dignità della persona non si interrompe con la morte</i>», dichiara Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre. «<i>Ma rappresenta anche un richiamo alle istituzioni italiane ed europee. Oggi la presa in carico delle persone morte lungo le rotte migratorie resta frammentata e affidata a procedure che variano da territorio a territorio e da Paese a Paese</i>.»</p>
<p>«<i>Non può dipendere esclusivamente dall&#8217;impegno di singole procure, università, ricercatori o associazioni garantire l&#8217;identificazione delle vittime e il sostegno alle famiglie. Servono procedure comuni, strumenti condivisi e un coordinamento europeo che permettano di dare un nome ai morti e una risposta ai vivi. Ci auguriamo che la visita di Papa Leone XIV contribuisca a riportare questo tema al centro dell&#8217;attenzione delle istituzioni, affinché nessuna persona venga dimenticata e nessuna famiglia sia lasciata sola nella ricerca della verità.</i>»</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p><em>Al link di seguito l&#8217;articolo diffuso da Interris:</em></p>
<p><a href="https://www.interris.it/copertina/leone-xiv-a-lampedusa-il-vangelo-dellaccoglienza/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=giornaliera" rel="nofollow">https://www.interris.it/copertina/leone-xiv-a-lampedusa-il-vangelo-dellaccoglienza/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=giornaliera</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-07-2026/il-papa-a-lampedusa-come-francesco/">Il papa a Lampedusa, come Francesco &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Leone XIV oggi nell&#039;isola&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/04-07-2026/il-papa-a-lampedusa-come-francesco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immigrazione clandestina, accuse di favoreggiamento: trenta arresti, operazione antimafia fra tarantino e altre zone di Puglia e d&#8217;Italia Contestazioni a vario titolo</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-06-2026/immigrazione-clandestina-accuse-di-favoreggiamento-trenta-arresti-operazione-antimafia-fra-tarantino-e-altre-zone-di-puglia-e-ditalia/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/30-06-2026/immigrazione-clandestina-accuse-di-favoreggiamento-trenta-arresti-operazione-antimafia-fra-tarantino-e-altre-zone-di-puglia-e-ditalia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 03:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Matera]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Taranto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=414591</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri:<br />
La scorsa notte, nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Ragusa, Latina e Verona,  i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, con l’ausilio nella fase esecutiva di personale dei Comandi Provinciali di Verona, Milano, Foggia, Campobasso, Latina, Matera, Ragusa e Lecce e delle Compagnie Carabinieri di Taranto, Massafra, Martina Franca, Castellaneta e Manduria e delle “API” della Compagnia di Brindisi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-06-2026/immigrazione-clandestina-accuse-di-favoreggiamento-trenta-arresti-operazione-antimafia-fra-tarantino-e-altre-zone-di-puglia-e-ditalia/">Immigrazione clandestina, accuse di favoreggiamento: trenta arresti, operazione antimafia fra tarantino e altre zone di Puglia e d&#8217;Italia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Contestazioni a vario titolo&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="777" height="462" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2018/06/carabinieri-notte.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carabinieri notte" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2018/06/carabinieri-notte.png 777w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2018/06/carabinieri-notte-300x178.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2018/06/carabinieri-notte-768x457.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2018/06/carabinieri-notte-700x416.png 700w" sizes="auto, (max-width: 777px) 100vw, 777px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri:</em></p>
<p>La scorsa notte, nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Ragusa, Latina e Verona,  i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, con l’ausilio nella fase esecutiva di personale dei Comandi Provinciali di Verona, Milano, Foggia, Campobasso, Latina, Matera, Ragusa e Lecce e delle Compagnie Carabinieri di Taranto, Massafra, Martina Franca, Castellaneta e Manduria e delle “API” della Compagnia di Brindisi, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di <b><u>29 individui</u></b>, presunti responsabili, a vario titolo, di <i><u>“associazione per delinquere aggravata, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”</u></i> e di <i><u>“favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato e continuato in concorso”</u></i><u>.</u></p>
<p>L’operazione odierna costituisce l’esito di una <b><u>complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dalla Procura della Repubblica di Taranto</u></b>, sviluppata anche con la collaborazione della Prefettura di Taranto, attraverso complesse attività tecniche, acquisizioni documentali e riscontri investigativi su database e sistemi informatici.</p>
<p>Le indagini hanno consentito di ricostruire la presunta esistenza di una stabile associazione per delinquere che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe trasformato il sistema del Decreto Flussi in un articolato meccanismo illecito finalizzato al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, <u>agevolando nel corso degli anni l’ingresso illegale di centinaia di cittadini extracomunitari</u> provenienti prevalentemente da Pakistan, Bangladesh e India.</p>
<p>L’indagine, originata da un episodio inizialmente estraneo ai fatti, ha fatto emergere <u>un’organizzazione che sarebbe stata radicata a Taranto ma operativa anche nelle province di Foggia, Matera, Campobasso, Latina e Ragusa</u>.</p>
<p>L’associazione si sarebbe avvalsa di promotori, intermediari stranieri – talvolta indicati dagli stessi indagati come <i>“sponsor”</i> – e imprenditori compiacenti. Gli intermediari avrebbero reclutato cittadini nei Paesi di origine, raccogliendo documentazione e denaro, mentre il centro logistico è stato individuato in un CAF di Taranto, dal quale sarebbero state predisposte e inoltrate sul Portale “ALI” — piattaforma telematica ufficiale del Ministero dell’Interno dedicata alla gestione delle procedure amministrative riguardanti i cittadini stranieri, su cui transitano le principali richieste legate all’ingresso in Italia e all’ottenimento della cittadinanza — le richieste di nulla osta al visto per il rilascio del permesso di soggiorno o per l’ingresso in Italia.</p>
<p>Le domande risultavano formalmente giustificate da esigenze occupazionali che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero state inesistenti. Ottenuto il nulla osta, gli stranieri conseguivano il visto e completavano in Italia l’iter amministrativo per il permesso di soggiorno.</p>
<p>L’organizzazione si sarebbe avvalsa di imprese operanti nella ristorazione, negli stabilimenti balneari, nei negozi di telefonia, nell’edilizia, nel settore alberghiero, agricolo e manifatturiero, utilizzate, secondo il quadro investigativo, esclusivamente per simulare rapporti di lavoro.</p>
<p>Le intercettazioni hanno evidenziato che gli aspiranti lavoratori venivano assegnati alle aziende senza alcun riferimento alle competenze professionali, ma esclusivamente in funzione della disponibilità degli imprenditori e delle quote disponibili, dato che, secondo la procedura del cosiddetto <i>“Click day”</i>, il numero di stranieri che possono entrare in Italia è deciso in base alle esigenze lavorative di ogni singola provincia. Pertanto, i lavoratori venivano suddivisi tra le varie località.</p>
<p>In particolare, giunti in Italia, i lavoratori – in molti casi &#8211; sarebbero stati impiegati “a nero” presso aziende agricole terze e non per i datori di lavoro che avevano richiesto le loro prestazioni lavorative presso le prefetture di riferimento, versando altresì a questi ultimi anche somme di denaro per le spese contributive, con un evidente <u>capovolgimento in cui il dipendente pagava il titolare dell’impresa.</u></p>
<p>Gli stranieri avrebbero corrisposto fino a 6.500 euro per ottenere il nulla osta e il visto d’ingresso. Secondo la ricostruzione accusatoria, 5.000 euro sarebbero stati destinati al datore di lavoro compiacente, 1.000 ai promotori e 500 ad altre figure intermediarie; ulteriori somme sarebbero state richieste per alcune pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno. Particolarmente significativo è il fatto che fosse il lavoratore a pagare il datore di lavoro e non viceversa.</p>
<p>Le conversazioni hanno inoltre documentato quella che sarebbe stata una rigida struttura gerarchica: nessuna pratica sarebbe stata definita prima del pagamento; i promotori avrebbero impartito direttive agli intermediari e coordinato ogni fase dell’attività, utilizzando prevalentemente chat protette da sistemi di crittografia “end to end”, con un linguaggio convenzionale criptico, nel quale le corresponsioni di denaro diventavano <i>“regali”</i>, <i>“caffè”</i> e addirittura <i>“mandarini”</i>.</p>
<p>Secondo la prospettazione accusatoria, il sistema era alimentato anche dallo sfruttamento della vulnerabilità economica e sociale degli aspiranti lavoratori stranieri. Persone provenienti da contesti di povertà o prive di prospettive venivano indotte a sostenere ingenti sacrifici economici, spesso ricorrendo ai risparmi familiari o contraendo debiti, pur di ottenere un visto d’ingresso o mantenere un titolo di soggiorno. La speranza di una vita migliore sarebbe stata trasformata in uno strumento di illecito profitto. È stato riscontrato, infatti, che alcune delle vittime, per potersi procurare il denaro da consegnare alla presunta organizzazione criminale di cui si tratta, al fine di arrivare in Europa attraverso l’Italia, avrebbero venduto tutto ciò che possedevano nei propri Paesi di origine.</p>
<p>Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, nei confronti di tutti gli indagati, opera il principio di presunzione di innocenza sino all’eventuale pronuncia di una sentenza irrevocabile di condanna.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-06-2026/immigrazione-clandestina-accuse-di-favoreggiamento-trenta-arresti-operazione-antimafia-fra-tarantino-e-altre-zone-di-puglia-e-ditalia/">Immigrazione clandestina, accuse di favoreggiamento: trenta arresti, operazione antimafia fra tarantino e altre zone di Puglia e d&#8217;Italia &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Contestazioni a vario titolo&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/30-06-2026/immigrazione-clandestina-accuse-di-favoreggiamento-trenta-arresti-operazione-antimafia-fra-tarantino-e-altre-zone-di-puglia-e-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche dalla Puglia e dalla Basilicata oggi per la manifestazione di protesta dopo l&#8217;omicidio dei quattro braccianti migranti Uccisi bruciati in auto, chiedevano di non essere schiavi. In carcere due caporali per l&#039;omicidio plurimo in Calabria</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/06-06-2026/anche-dalla-puglia-e-dalla-basilicata-oggi-per-la-manifestazione-di-protesta-dopo-lomicidio-dei-quattro-braccianti-migranti/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/06-06-2026/anche-dalla-puglia-e-dalla-basilicata-oggi-per-la-manifestazione-di-protesta-dopo-lomicidio-dei-quattro-braccianti-migranti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 03:23:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=412142</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iniziativa della Flai-Cgil. Oggi ad Amendolara manifestazione nazionale per commemorare i quattro braccianti bruciati vivi nel veicolo in cui si trovavano, omicidio plurimo per il quale sono stati arrestati due caporali pachistani. A bordo di quel pullmino i braccianti stavano andando in Basilicata per la raccolta delle fragole. Proprio da Puglia e Basilicata è attesa una partecipazione significativa alla manifestazione in Calabria.<br />
Stando alla testimonianza dell&#8217;unico sopravvissuto, i quattro braccianti migranti sono stati ammazzati perché chiedevano una retribuzione per il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/06-06-2026/anche-dalla-puglia-e-dalla-basilicata-oggi-per-la-manifestazione-di-protesta-dopo-lomicidio-dei-quattro-braccianti-migranti/">Anche dalla Puglia e dalla Basilicata oggi per la manifestazione di protesta dopo l&#8217;omicidio dei quattro braccianti migranti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Uccisi bruciati in auto, chiedevano di non essere schiavi. In carcere due caporali per l&#039;omicidio plurimo in Calabria&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="500" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="noinotizie" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie.png 1000w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-300x150.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-100x50.png 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-700x350.png 700w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2016/03/noinotizie-900x450.png 900w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><p>Iniziativa della Flai-Cgil. Oggi ad Amendolara manifestazione nazionale per commemorare i quattro braccianti bruciati vivi nel veicolo in cui si trovavano, omicidio plurimo per il quale sono stati arrestati due caporali pachistani. A bordo di quel pullmino i braccianti stavano andando in Basilicata per la raccolta delle fragole. Proprio da Puglia e Basilicata è attesa una partecipazione significativa alla manifestazione in Calabria.</p>
<p>Stando alla testimonianza dell&#8217;unico sopravvissuto, i quattro braccianti migranti sono stati ammazzati perché chiedevano una retribuzione per il loro lavoro. Veniva dato loro il vitto, in dieci in una stanza, un pasto, ma non venivano pagati con denaro. Una condizione di schiavitù. Il brutale assassinio plurimo è aggravato, stando all&#8217;accusa, dai futili motivi perché, nello specifico, quella mattina c&#8217;era stata una lite con i caporali. La ministra del Lavoro, Calderone, ha annunciato controlli rigorosi per l&#8217;intero periodo estivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/06-06-2026/anche-dalla-puglia-e-dalla-basilicata-oggi-per-la-manifestazione-di-protesta-dopo-lomicidio-dei-quattro-braccianti-migranti/">Anche dalla Puglia e dalla Basilicata oggi per la manifestazione di protesta dopo l&#8217;omicidio dei quattro braccianti migranti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Uccisi bruciati in auto, chiedevano di non essere schiavi. In carcere due caporali per l&#039;omicidio plurimo in Calabria&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/06-06-2026/anche-dalla-puglia-e-dalla-basilicata-oggi-per-la-manifestazione-di-protesta-dopo-lomicidio-dei-quattro-braccianti-migranti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ruvo di Puglia: cittadinanza civica per 23 minori stranieri residenti Lunedì la cerimonia</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/05-06-2026/ruvo-di-puglia-cittadinanza-civica-per-23-minori-stranieri-residenti/</link>
					<comments>https://www.noinotizie.it/05-06-2026/ruvo-di-puglia-cittadinanza-civica-per-23-minori-stranieri-residenti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Ruvo di Puglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.noinotizie.it/?p=412093</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Ruvo di Puglia:<br />
L&#8217;Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia conferirà la Cittadinanza Civica a 23 bambine e bambini non in possesso di cittadinanza italiana, ma regolarmente residenti nel Comune di Ruvo di Puglia e con iscrizione all&#8217;anagrafe comunale da almeno due anni.<br />
<strong>La cerimonia si terrà lunedì 8 giugno 2026</strong> alle ore 19 nel chiostro dell&#8217;ex convento dei Domenicani in via Valle Noè 5 a Ruvo di Puglia.<br />
 <br />
La Cittadinanza Civica è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-06-2026/ruvo-di-puglia-cittadinanza-civica-per-23-minori-stranieri-residenti/">Ruvo di Puglia: cittadinanza civica per 23 minori stranieri residenti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lunedì la cerimonia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="212" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/01/ex-convento-domenicani-Ruvo-di-Puglia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ex convento domenicani Ruvo di Puglia" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/01/ex-convento-domenicani-Ruvo-di-Puglia.jpg 480w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/01/ex-convento-domenicani-Ruvo-di-Puglia-300x133.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Ruvo di Puglia:</em></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">L&#8217;Amministrazione comunale di Ruvo di Puglia conferirà la Cittadinanza Civica a 23 bambine e bambini non in possesso di cittadinanza italiana, ma regolarmente residenti nel Comune di Ruvo di Puglia e con iscrizione all&#8217;anagrafe comunale da almeno due anni.</span></p>
<p class="v1Corpo"><strong><span lang="ES-TRAD">La cerimonia si terrà lunedì 8 giugno 2026</span></strong><span lang="ES-TRAD"> alle ore 19 nel chiostro dell&#8217;ex convento dei Domenicani in via Valle Noè 5 a Ruvo di Puglia.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">La Cittadinanza Civica è stata istituita nel Comune di Ruvo di Puglia con un voto di consiglio comunale &#8211; unanime e trasversale a tutte le forze politiche &#8211; il 29 aprile del 2024.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Si tratta di un istituto simbolico e privo di valore legale, che tuttavia sottolinea come tutti i bambini e tutte le bambine residenti in città siano già &#8220;ruvesi&#8221; e cittadini e cittadine italiani di fatto.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Come riportato nel Regolamento comunale che la disciplina, la Cittadinanza Civica si basa sulla Convenzione sui diritti dell&#8217;infanzia e adolescenza delle Nazioni Unite (art. 3), sulla Convenzione Europea sulla Nazionalità (artt. 5, c. 2 e 6, par. 4, lett. e) e, naturalmente, sulla Costituzione Italiana (art. 3, c. 1 e 2, ma non solo), e ribadisce come tutte le bambine e tutti i bambini, tutte le ragazze e tutti i ragazzi che risiedono il Comune di Ruvo di Puglia abbiano pieno titolo e pari diritto a partecipare alla vita della comunità e dunque anche il diritto a esprimere la propria opinione in particolare su questioni che li riguardano, e impegna inoltre gli adulti (in particolare se amministratori) al dovere di ascoltarli soprattutto quando si prendono decisioni sul loro futuro.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">&#8220;Per noi è importantissimo – ha detto il sindaco <strong>Pasquale Chieco</strong> &#8211; che queste bambine e questi bambini si sentano parte della nostra comunità, che costruiscano un legame con la nostra città. È un percorso che abbiamo iniziato già nel 2018 con una prima consegna, ma che ora formalizziamo con il voto del Consiglio Comunale e con un protocollo per gli uffici.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">C&#8217;è una parte rilevante della popolazione del nostro Paese fatta di persone che lavorano, studiano, vivono nelle nostre comunità, ne sostengono la crescita e ne consentono lo sviluppo, ma che non ha tutti i diritti.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Chi vive sui territori capisce bene che si tratta di una discriminazione insostenibile, che i legami e le relazioni vanno ben oltre una legge troppo restrittiva sulla cittadinanza e che non vedere e non capire tutto questo significa mettere l&#8217;ideologia davanti alla vita vera.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Come mi piace dire, Ruvo è orgogliosa di tutti i suoi figli, è felice di averli qui e conta su di loro per diventare migliore.&#8221;</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">&#8220;Quello della partecipazione dei cittadini immigrati alla vita della comunità e in particolare di quelli di minore età – spiega l&#8217;assessore alla Giustizia Sociale e al Benessere <strong>Nico Curci</strong> – è da sempre un tema molto sentito, nella nostra città come credo in tutti i territori.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Ci siamo impegnati in questi anni per definire un percorso in grado di testimoniare concretamente a questi nuovi cittadini la volontà del nostro Comune a considerarli a pieno titolo parte viva e attiva del nostro tessuto sociale. Il nostro obiettivo era definire un percorso amministrativo formale in grado di dare una connotazione istituzionale a quello che per tutte e tutti noi e già chiaro, ovvero che puoi essere cittadino di Ruvo di Puglia anche se non sei &#8220;ancora&#8221; cittadino italiano: siamo molto soddisfatti di avere trovato su questo terreno la convergenza di tutti i consiglieri comunali superando le differenze politiche e siamo contenti che altre Amministrazioni comunali ci abbiano contattato per seguire la nostra strada.&#8221;</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">La cittadinanza civica di Ruvo di Puglia verrà conferita a 22 minori di età compresa tra i 7 e i 14 anni provenienti da famiglie originarie di Marocco, Albania, Nigeria, Bulgaria e Romania.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">La cerimonia è realizzata con la collaborazione all&#8217;organizzazione della Associazione Menhir.</span></p>
<p class="v1MsoNormal"><span lang="EN-US"> </span></p>
<p class="v1Corpo" align="center"><strong><span lang="ES-TRAD">Giornata del riconoscimento della Cittadinanza Civica</span></strong></p>
<p class="v1Corpo" align="center"><span lang="ES-TRAD">Il programma</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Ore 17.30: Piazzetta Le Monache</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Animazione teatrale a cura di &#8220;La città bambina ETS&#8221;</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Ore 18.30: Parata e bassa banda Bembè</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">da piazzetta Le Monache verso l&#8217;ex Convento dei Domenicani</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Ore 19.00: Ex Convento dei Domenicani</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Cerimonia di conferimento della cittadinanza civica</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Distribuzione dei &#8220;biscotti puzzle&#8221;.</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD"> </span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">A seguire: All&#8217;improvviso</span></p>
<p class="v1Corpo"><span lang="ES-TRAD">Dialogo musicale a quattro voci: sax, batteria, pedaliera, chitarra elettrica &#8211; a cura dei maestri della scuola delle arti musicali e performative Bembè APS.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/05-06-2026/ruvo-di-puglia-cittadinanza-civica-per-23-minori-stranieri-residenti/">Ruvo di Puglia: cittadinanza civica per 23 minori stranieri residenti &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Lunedì la cerimonia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.noinotizie.it/05-06-2026/ruvo-di-puglia-cittadinanza-civica-per-23-minori-stranieri-residenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
