Stando all’inchiesta della testata web Quinto Potere Il direttore generale dell’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “Giovanni Paolo II” di Bari (oncologico) ha offerto soldi al giornalista perché non venissero diffuse notizie sconvenienti. Tommaso Stallone ha negato che fosse una tentata corruzione. Tuttavia nei suoi riguardi la giunta regionale pugliese ha preso un provvedimento di rimozione dall’incarico.
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Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:
La Giunta regionale ha approvato ieri sera la delibera con cui si dà avvio al procedimento di decadenza, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del contratto di prestazione d’opera intellettuale di Direttore Generale dell’IRCCS “Giovanni Paolo II” conferito a Tommaso Stallone. La norma contrattuale applicata disciplina l’ipotesi di “Decadenza E Risoluzione Del Rapporto”. L’avvio della relativa procedura è motivato dal venir meno del “rapporto fiduciario” tra Giunta regionale e il medesimo Direttore Generale.
Contestualmente la Giunta ha deliberato di procedere con effetto immediato alla sospensione cautelare del medesimo Direttore Generale dall’incarico rivestito, quale misura non sanzionatoria e cautelare, provvisoria e urgente fino alla conclusione del procedimento avviato.
Nella delibera si nomina – ai sensi di legge – il direttore sanitario o amministrativo delegato dal DG o, in mancanza, il più anziano tra i due, per l’esercizio delle funzioni vicarie e provvisorie fino a nuove determinazioni e, comunque, nei limiti di quanto previsto dalla normativa vigente in materia, con esclusione degli atti di straordinaria amministrazione.








