La denuncia ai carabinieri è di oggi, per l’accaduto ieri nel centro urbano di Martina Franca. Zona Fabbricarossa. La donna, 84 anni, sposata con il marito in non buone condizioni di salute, è stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato del Comune che la informava di alcune pratiche da dover sbrigare con esborso economico. Si sarebbe presentato a casa da lì a poco. In effetti così è stato e l’uomo, sulla quarantina, inflessione campana, ha chiesto e ottenuto dalla donna soldi. La signora ha consegnato circa cinquecento euro in contanti ritenuti non sufficienti per mettersi a posto con l’obbligo da evadere, così ha dato al truffatore anche una collanina e la fede nuziale.
Poco dopo la donna ha ricevuto una telefonata da un sedicente carabiniere. La informava del fatto che di una truffa si era trattata e che in breve sarebbero andati i militari a consegnare gli oggetti ma sarebbe stato necessario altro denaro. La figlia della signora, rincasata in quei momenti, ha capito subito il raggiro.
Stamattina, come detto, la denuncia ai carabinieri. Quelli veri.










