Un ragazzino di tredici anni è il più piccolo dei ricorrenti.II tribunale di Milano recentemente ha decretato la sospensione dell’area a caldo del siderurgico di Taranto, operazione da compiere in meno di tre mesi dato l’inquinamento con danni alla salute dei cittadini. Fra cui bambini diversi dei quali, per malattie derivanti dall’inquinamento, sono morti. Il tredicenne ricorrente è malato, patologia genetica, e ora si appella ad Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, per incontrarlo e fargli capire la necessità vitale di smetterla con l’aria inquinata. “Abbiamo paura di diventare angeli” si riferisce ai più piccoli alle prese con la malattia, ben consapevole del fatto che quel termine vuole solo ingentilire un rischio tragico. Il videoappello è stato diffuso dai Genitori tarantini. Ne dà notizie il tgnorba.






