Ieri si è tenuta presso nel tribunale di Taranto, sezione gip presieduta dal magistrato Giovanni Caroli, udienza di discussione con rito abbreviato. Il caso riguarda un giovane tunisino accusato di avere maltrattato la mamma, con cui risiede nel tarantino. La fonna aveva anche denunciato di avere subìto lesioni e il figlio fu arrestato.
Al termine dell’udienza il giovane nordafricano, difeso dall’avvocato Guglielmo Boccia, è stato assolto con formula piena e e ne è stata disposta l’immediata scarcerazione. “È stata provata la sua innocenza durante la discussione anche grazie alla volontà del ragazzo che dal 2018 appena giunto in Italia si è integrato nella nostra società mettendo su un’attività di pizzeria e pagando costantemente il fitto del locale oltre al fitto di casa” sostiene il legale “e dando lavoro anche ad un altro ragazzo versando regolarmente i contributi allo Stato. Una bella storia di integrazione” che, per chissà quale causa, era finita con cinque mesi di carcerazione preventiva.






