Di Nino Sangerardi:
La Giunta regionale della Basilicata ha ratificato lo schema di “Accordo Quadro per la collaborazione istituzionale in materia di spazio e aerospazio” con l’Agenzia Spaziale Italiana.
Una sinergia finalizzata alla messa in opera di iniziative tramite specifiche convenzioni operative.
Tra i progetti da realizzare ci sono:
— azioni di comune interesse nei settori dell’Osservazione della Terra, delle Telecomunicazioni, del Monitoraggio dei detriti spaziali(space situational awareness) e della Navigazione Satellitare
— implementazione e progettazione di un ecosistema dell’innovazione spaziale regionale per incentivare la cooperazione tra le imprese, Università, enti di ricerca, pubbliche amministrazioni, organizzazioni del Terzo settore
— partecipazione congiunta alla formulazione di proposte di studio ed evoluzione in ambito nazionale europeo e internazionale con particolare riferimento all’area mediterranea
— progetti nel settore del Piano strategico space economy, in rapporto alle linee programmatiche “Telecomunicazioni Satellitari(Mirror GovSatCom) e Supporto a Copernicus(Mirror Copernicus)
— collaborazioni interregionali mirate a una più ampia condivisione, a partire da considerazioni di prossimità geografica come la Regione Campania e la Regione Puglia
–programmi in coadiuvazione con la Base Nazionale dell’ASI Centro Spaziale G. Colombo localizzata in Matera.
Il coordinamento e verifica dell’Accordo saranno praticati dal Comitato di Supervisione formato da due membri incaricati dall’Agenzia Spaziale Italiana e dalla Regione Basilicata. La partecipazione al Comitato è a titolo gratuito e ai componenti non sono corrisposti gettoni, compensi, rimborsi o altri emolumenti.
Durata dell’ intesa? Cinque anni, dalla data dell’ultima firma apposta digitalmente e potrà essere rinnovata solo previo documento scritto tra le Parti.






